"la differenza sta tra chi corre e chi non lo fa"
e queste foto non possono che darmi definitivamente ragione !!!
Ecco infatti CHI CORRE
e CHI NON LO FA!!



Purtroppo non ho potuto vederla arrivare perchè anche io ero impegnato nella mia ennesima corsetta su e giu per Mentone e zone limitrofe.... ma la magica Bruna ha immortalato i momenti salienti della giornata .




.jpg)
.jpg)

Infine permettetemi di ringraziare la persona gentilissima che ha trovato per terra il mio telefonino ed ha pensato bene di spegnerlo e tenerselo pensando forse di poterlo utilizzare (povero coglione....) . Un ringraziamento a tutti i compagni di avventura per la ennesima splendida giornata trascorsa. Ci sentiamo tra qualche giorno per gli obbligatori auguri. 

Amici runner e non sono estremamente onorato di riportarvi le emozioni provate oggi a Milano.L'esordio delle nuove divise della Podistica non poteva essere più fortunato. Tutti gli obiettivi (quasi) della giornata sono stati raggiunti dal Gruppo Vacanze Voltri. Squadra composta da Marco , Mino , Lorenzo , Rosi, Andrea, Ricky, Pippo, Totò, Giuse, Bruno, Davide ed io. 

Poteva mancare la mitica PODISTICA MELE alla 22esima edizione della maratona di Venezia?Squadra composta da Mino ,Pippo ,Giuseppe e io.
Al termine tutti e 4 contenti Mino e Pippo si sono attensati sulle loro previsioni (3 e 26), Giuseppe ha chiuso con un ottimo 3 e 12 consapevole di potersi ulteriormente migliorare e io nonostante volessi correre da turista mi sono lasciato trasportare dall'entusiasmo e ho chiuso in 2 e 46 meglio di come credessi alla vigilia. Ringrazio : i miei compagni di avventura per lo splendido weekend, la meravigliosa famiglia di Giuseppe (Sabrina e Saretta) per il tifo e il sostegno all'arrivo e un saluto speciale per Nerino (detto Nero) Paoletti di Verbania con il quale ho condiviso uno spettacolare e divertente arrivo sul traguardo. Appena le avrò disponibili aggiungerò le foto più belle.
Cosi Fabietto Caressa commentava l'accesso alla finale del mondiale 2006 e venne il giorno che anche per me ,povero podista di periferia, il destino (ma soprattutto Mino) mi facesse incrociare questa citta'. Nata come una "zingarata" ha finito col diventare una meravigliosa avventura di 4 giorni cominciata con un viaggio in auto allucinante (1300 km , 14 ore ininterrotte di pioggia da Voltri a Berlino,neve sul Brennero e mille cantieri in autostrada) .Non riesco nemmeno a descrivere l'entusiasmo di 40.000 partenti provenienti da tutto il mondo e qualcuno pure da marte (vedi Gebre e soci...) e non so quante centinaia di migliaia di spettatori lungo i 42 km della corsa. Organizzazione in linea con la perfezione tedesca, nulla lasciato al caso , decine di band ed eventi sparsi per il percorso e tempo perfetto per correre hanno fatto da cornice alla mia ottima prestazione cronometrica conclusasi con un 2.43.38 senza precedenti.
Non ci credevo nemmeno io .Va bene correre le maratone, va bene scendere sotto le 3 ore , va bene togliersi delle belle soddisfazioni in termini di piazzamenti ma ruscire addirittura a vincerne una era una cosa talmente lontana dai miei pensieri che non mi interessava neppure. Eppure pare che nel mondo del running non c'e' limite a nulla e ad Albenga il 16 giugno 2007 (20 giorni dopo il Passatore) avviene l'incredibile. Percorso un pochino "contorto" (10 giri da 4 km e 200 metri) ma caratteristico ad attraversare il centro storico (stupendo) di Albenga , vento a tratti fastidioso e serata comunq
ue non calda e perfetta per correre. La "cumpa" era composta da Mino e Marco per la maratona e Giuse per la mezza quindi i "combattenti" della Podistica Mele c'erano tutti. Ho chiuso davanti a tutti in 2 e 48 in maniera sorprendente portandomi a casa oltre che al ricordo anche un bel po di premi e coppa d'obbligo.
Non potevano bastare le maratone ,in effetti 42 km cominciano ad essere strettini , perchè non buttare il cuore (e le gambe) ancora oltre? E fu così che venne il 26 maggio 2007 giorno del Passatore.Chi lo ha già corso o visto correre sa bene di cosa parlo , gli altri possono avere solo una vaga idea di cosa significhi partire da Firenze Piazza della Signoria , salire al passo della Colla e dopo 100km arrivare a Faenza.La retorica a questo punto vorrebbe le solite frasi strappalacrime miste tra verità e poesia , ma io mi limiterò solo a dire che per la prima volta nella mia vita mi sono sentito di aver compiuto qualcosa di veramente grande che ,a differenza delle maratone , non ero sicuro di riuscire a concludere.La soddisfazione più grande l'ho avuta dal mio corpo e dalla mia mente,insieme al traguardo dopo 8 ore e 13 minuti all'ottavo posto assoluto.Unico rammarico il ritiro al 75esimo km di Davide per problemi fisici. Sarà quindi doppia la soddisfazione di concludere a braccetto l'edizione del 2008.Posso dirlo? Bravo Gra
Non c'è dubbio che la capitale è sempre la capitale. La maratona di quest'anno è stata magnifica. Meteo perfetto per correre, organizzazione all'altezza dell'importanza dell'evento e spettatori entusiasti lungo tutto il percorso. Dava l'idea che romani "veri" in giro ce ne fossero pochi e che la stragrande maggioranza delle persone fossero turisti ma almeno c'era entusiasmo vero e non astio come a Milano. Come si può facilmente intuire il percorso è stato fantastico a parte un piccolo passaggio sul raccordo anulare si corre in tutti i luoghi "sacri" della città che dà forti emozioni e l'arrivo al Colosseo è a dir poco entusiasmante. Per quello che mi riguarda ho corso bene chiudendo in 2 e 51 ormai nel mio standard.... .jpg)