martedì 26 maggio 2009
Il giorno dopo
Ciao PRESIDENTE ,vuoi sapere la verita’ ?
Oggi sto bene.
Finalmente sono sereno , dopo la decisione di abbandonare la 100 mi sento piu` libero e scarico.
Adesso penso solo a curarmi ,oggi pomeriggio faccio gia` le radiografie sperando che l’ortopedico ci abbia capito qualcosa e giuro ufficialmente che appena non avverto piu’ dolore incomincio a fare anche dei pesi sulla panchetta.
Mi dispiace veramente che anche tu abbia dovuto prendere questa decisione soprattutto dopo tutti gli allenamenti duri sostenuti finora ma ti capisco.
La 100 e’ una corsa di gambe e di testa e se gia' di gambe stai al 50% e di testa non hai stimoli e’ inutile partire.
Condivido con te tutti i sacrifici fatti e le uscite a correre anche quando la voglia era zero , era freddo o pioveva ma per il Passatore si doveva fare e questo rende ancora piu` amara questa decisione presa all’ultimo istante.
Sinceramente non so se me la sentiro’ piu’ in futuro di preparare ed affrontare una corsa di 100 km , forse il mio limite (o il limite di quasi tutti noi) e` proprio la MARATONA , corsa che mi da sempre una marea di soddisfazioni .
Voglio garantirmi un futuro da podista molto lungo e per arrivare a cio` ci vuole equilibrio .
Se esageri il corpo si ribella e te lo dimostra nell’unico modo che puo’: con gli infortuni.
Dai Pres che il futuro e` proprio qui dietro e il Garda a settembre e’ stupendo, lo sai vero?
Un abbraccio
domenica 24 maggio 2009
BASTA!!
Mesi di preparazione, chilometri su chilometri per inseguire un obiettivo, e cosa succede si riacutizza prepotentemente il dolore alla schiena dello scorso anno , e continuano a susseguirsi piccoli acciacchi dovuti a SFIGA nera :
- caduta sulle costole destre di aprile (= 1 mese di corsa con dolore anche solo resiprando profondamente e notti insonni per chè impossibile trovare posizione giusta)
- incidente tagliando una canna di bamboo e nuovo colpo al costato (stavolta a sinistra) e giù altre corse e notti con dolore respirando
- crampo mattutino al risveglio e contrattura alla coscia sinistra a 6 giorni dal Passatore.
MAVACCAGARE ora mi sono rotto le palle!!!
Aggiornamenti in settimana e delibera definitiva sulla mia partecipazione alla corsa.
Unica nota positiva: 3 gol e schiaffi agli (spero) ex gemellini del Toro con un invito :
l'anno prossimo giochiamo tutti a ..... Monopoli?
venerdì 1 maggio 2009
Altro che riso, qui c'è da piangere!!
giovedì 30 aprile 2009
Domani ci facciamo proprio una bella Risata!
Ma ora torniamo a cose piu` serie: complimenti ai rappresentanti della compagnia del Podismo melese di scena a Padova alla Maratona di Sant'Antonio, parlo di Giacomino e Bruno che non hanno mancato di fare la loro bella figura anche in veneto. Il presidentissimo invece se ne e` smarcato un'altra il 26 aprile a Zurigo anche lui chiudendo attorno alle 3 ore e 30 e considerandolo un buon allenamento....
4 Melesi (+ l'amico Ginetto) saranno di scena domani mattina a Vercelli per la maratona del riso : il Pres, Sandrino ,Alberto ed io proveremo a sopravvivere a risaie e zanzare e portare a termine l'ennesima avventura cercando (nel mio caso) di fare un bel allenamento in vista del prossimo 30 maggio senza farsi male ..... A domani per le news della giornata.
domenica 19 aprile 2009
Mezza di Genova 09
venerdì 17 aprile 2009
Si va in scena
martedì 7 aprile 2009
39
Facebook e gli altri social network spingono e vogliono l'esclusiva della rete ma il mio "personal network" finchè posso me lo tengo stretto .
Che dire, siamo in fase di preparazione per il Passatore e quindi i km settimanali ormai non si contano più , se la forma fisica resiste ancora un mese e mezzo siamo a posto ma il rischio di infortunio quando si corre molto aumenta di conseguenza.
Questa speranza ovviamente viene estesa ai miei 2 compagni di avventura Mino e Davide anche loro impegnati sullo stesso fronte.
Gli impegni prossimi saranno solo tappe di avvicinamento al 30 maggio e al momento sono la mezza di Genova del 19 aprile e probabilmente la maratona del riso a Vercelli il primo maggio.
Stasera riunione della Podistica a Fondocrosa con la speranza di poter decidere di acquistare una nuova divisa estiva.
Dai su che per un anno siamo ancora nei 3... almeno dal prossimo anno cambio categoria ed esco da quella più tosta!!
A presto
lunedì 30 marzo 2009
Vivicitta' 2009
Complimenti all'amico melese Fabrizio che ieri ha stoicamente rappresentato la Societa' nonostante le condizioni meteo a dir poco avverse. In accordo con il Presidente e visto che si doveva correre nell'acqua abbiamo deciso di mandare un "Pesce" e l'atleta ben si e` comportato chiudendo la sua performance in 50:38 .
eccolo ieri "a traina" mentre insegue un'esca
Bravo Fabry!!!
domenica 22 marzo 2009
Montecarlo è sempre Montecarlo.
A parte la giornata splendida con un sole a tratti estivo (se non fosse stato per un venticello ancora fresco) l'ambiente monegasco offre scorci di bellezza, pulizia e "regale tranquillità" che difficilmente si ritrovano altrove. Oggi tra l'altro per la prima volta ritornando indietro sul percorso di gara mi sono soffermato con lo sguardo a contemplare il paesaggio che regala la parte vecchia di Mentone e l'ho trovata di una bellezza quasi commovente. Beh ora basta passiamo alle cose pratiche : la Podistica come sempre sugli scudi al termine del solito percorso a dir poco nervoso. Nonostante che i caratteristici saliscendi stavolta fossero conditi da un bel vento contrario sulla via del ritorno ,SuperMino e il mago Sandrino si sono regalati un finale assieme chiudendo con un rispettabile 3.30.20 .
Io mi sono regalato la mia 11esima maratona sotto le 3 ore (2.55) chiudendo al 22esimo posto ma con un dubbio: se il nimesulide è considerato doping allora sono squalificato a vita.
Ringrazio la compagnia e la pazienza di Rossella (autrice delle foto) Luca Fabio e Paola
giovedì 19 marzo 2009
Ritorno in costa azzurra
La defezione della Simo per problemi al tendine d'Achille non permette di avere quest'anno rappresentanti alla 10km (anche da questi infortuni si vede che ormai fa parte di noi runner).
Che dire, come sempre gli acciacchi non mi permettono di essere al top ma stavolta per una stupida caduta che mi comporta un dolore alle costole che non mi lascia ormai da 10 giorni ma basta "non respirare" e non sento nulla, per il resto onestamente sto abbastanza bene.
Ieri finalmente mi hanno anche aggiustato il tapis roulant e quindi non ho piu' scuse , sono pronto per macinare km su km ed essere in forma al 30 maggio dove ( e qui mi sto toccando le pal...pebre) mi ripresentero' a Firenze per il mio secondo Passatore.
Ma pensiamo ad una cosa per volta.
Aggiornamento domenica sera per i commenti all'avventura monegasca.
Oggi 19 marzo auguri a tutti i papa' e un bacio al mio.
lunedì 2 marzo 2009
Otelma sei finito
Ho pensato di farvi questo regalo aggiungendo che la corsa è andata piuttosto bene dopo un problema al ritiro pettorale per la solita mancanza di comunicazione tra comitato organizzatore e Fidal che ha rischiato seriamente di non farci nemmeno partire. Il Di-Vino ha sistemato immediatamente la cosa minacciando uno tzunami su Ostia.
Al termine della corsa (io ho chiuso in 1.19 e il mago in 1.28) tutti contenti e rientro a Genova sotto la pioggia (non ho voluto approfittare del mago per far uscire il sole, mi sembrava troppo).
Ringrazio come al solito la magnifica ospitalità di Massimo, Annamaria e la Zia Lisetta che ci hanno messo la loro casa a disposizione.
Si sposta in tutta italia, astenersi perditempo
martedì 24 febbraio 2009
Pansa e stacca....
lunedì 2 febbraio 2009
Ricominciare
Quindi ,come dico sempre : veniamo a noi.
Adesso vi posso svelare che manca poco al prossimo appuntamento podistico ma questa volta si tratta di qualcosa di importante. Fino ad ora avevo taciuto questo viaggio perchè ero convinto che non sarei andato per la mia ormai nota situazione familiare ma visti i tristi sviluppi che purtroppo questa ha avuto ,a questo punto, parlando con mia madre ,ho ritenuto che fosse inutile non andare.
La prossima settimana con la mia metà e l'unica coppia che ci sopporta (Mino e Bruna)andremo in vacanza al caldo delle Seychelles e "casualmente" domenica 15 io e il President parteciperemo alla seconda edizione della Eco Healing Seychelles Marathon mentre la Simo si spara la 10km dopodichè ce ne staremo 10 giorni con i polpacci e le ginocchia al caldo.
Al ritorno ovviamente vi racconterò dettagliatamente tutto l'accaduto.
giovedì 22 gennaio 2009
Grazie
Grazie di cuore.
domenica 18 gennaio 2009
Dove eravamo rimasti?
mercoledì 14 gennaio 2009
2000 nove
Come si dice anno nuovo vita nuova .Si, si dice cosi`, ma poi succede sempre che a parte l'eta' anagrafica (e biologica) che inesorabilmente avanzano non cambia proprio nulla perche` fondamentalmente non vogliamo che cio` avvenga. I motivi sono semplici: pigrizia , egoismo , necessita' e a volte anche felicita'. Come diceva Muccino "la ricerca della felicita'" e` lo scopo dell'esistenza di ognuno di noi e noi runner una piccola parte di essa la cerchiamo nella corsa.
Ma ora basta con le teorie , passiamo alla pratica e per non farci mancare proprio nulla sabato ce ne andiamo in Val Ferret , sempre che esista ancora e non sia stata sommersa dalla neve.
Ma si, spariamoci questa 20 km su pista di fondo che tempra mente e fisico!!
Alla prossima settimana per i commenti dell'evento.
Ah dimenticavo, buon anno a tutti.
giovedì 11 dicembre 2008
2mila8
Dopo lo spostamento al 2009 del Trail di Courmayeur, ultima uscita prevista , possiamo definire chiusa l'annata 2008.
E` quindi tempo di bilanci, rimpianti, promesse e pianificazioni. Senza cadere nelle solite frasi fatte , come "portavoce virtuale" della Podistica Mele tengo ovviamente a fare subito i complimenti a tutti i ragazzi che durante il 2008 hanno consumato scarpe e asfalto seguendo obiettivi piu` o meno raggiunti ma tutti importanti allo stesso modo.
Grazie a cominciare dal nostro Presidente ,al suo impegno e alla sua passione attraverso le quali possiamo continuare a esistere come gruppo e societa' storica.
Grazie agli amici e compagni che mi hanno sopportato nelle giornate di corsa anche solo per 5 minuti.
Grazie a Re Giorgio detto Padre Pio o "il boia" (a seconda del rapporto dolore/risultati) che mi ha mille volte rimesso in sesto e preparato le gambette per le avvennumerose avventure in programma.
Grazie a Luciano di Emozioni SPORT per aver sopportato i miei sfoghi podistici, per il 2009 pare che stia facendo un corso di psicologia....
Grazie come sempre alla corsa che anche quest'anno mi ha regalato decine di momenti belli e brutti ma tutti indimenticabili. Di getto mi vengono in mente gli arrivi di Vienna, Roma, Montecarlo, Malcesine , Firenze , Pontremoli,la prima 10km della mia Simona, la prima maratona di Sandro, la prima mezza di Stefania, la "zingarata" in Ungheria,le risate al duathlon di Voltri, l'invidia al passaggio dei runner al GTR di Arenzano, lo sconforto della rinuncia al Passatore , i dolori alla schiena ecc....
Per finire voglio dedicare un grande in bocca al lupo a tutti per il 2009 ma soprattutto a Marco e Rosi che in questo periodo si stanno allenando duramente per l'Ironman di luglio.
Buon fine anno a tutti i lettori e amici che passano da qui. Per gli "intimi" arrivederci a sabato sera per la cena della societa`.
lunedì 1 dicembre 2008
La FIRENZE bagnata
Carissimi rieccomi a smentire ancora le mie dichiarazioni dei post precedenti. Tante belle parole e propositi, tante pianificazioni sulle partecipazioni a gare future e poi in un attimo....puf! salta tutto.
Come Vice Presidente onorario della Podistica Mele dopo la defezione forzata del Presidente (auguroni Mitico , riprendi presto possesso dei tuoi occhi che per correre ti servono!!) mi sono sentito OBBLIGATO a rappresentare la Societa` nella trasferta fiorentina di ieri assieme all'ottimo compagno Alberto.
Dopo il venerdi` nevoso molti erano i tentennamenti sul fatto di avventurarci o meno in terra toscana ma la MARATONA e' la MARATONA e allora e` bastato un varco tra le nuvole verso Savona sabato mattina per decidere:si va.
Firenze sabato ci ha accolto con un abbraccio bagnato ma non troppo, freddo ma non troppo.
Le frasi piu` gettonate erano "beh , da come si era messa pensavo peggio" oppure "che fortuna , piove ovunque tranne qui" ecc....
Ritiro pettorale e giro rituale (e obbligato) per gli stand del Village. L'organizzazione da subito l'idea di "saperci fare":banchi iscrizione ben indicati , nessun intoppo burocratico ,velocita` , taglie indumenti S presenti, insomma nessun problema cosa che si e` confermata anche il giorno dopo durante la corsa.
Domenica mattina , dopo una notte di tempesta (vento e pioggia fortissimi) addirittura cielo a sprazzi sereno (ore 07:30) tanto da indurmi a vestire gli immancabili occhiali da sole......
Come da copione pero` dopo un'ora il cielo era di nuovo nero e piovoso e dopo esser rimasti il piu` possibile sotto il tendone dell'organizzazione , alle 09:00 siamo stati obbligati ad entrare in griglia.
Vi giuro che in quei venti minuti di attesa in cui la pioggia si divertiva a entrarmi da tutte le parti ho pensato molto riguardo al senso della vita cercando per l'ennesima volta di trovare un perche` a tutto questo ma soprattutto un perche` ai miei occhiali da sole sulla fronte. Poi incrociando lo sguardo con i miei colleghi a fianco ,quelli davanti e la marea umana di quelli dietro , la risposta non serviva piu` , tutti in barca a remare verso Piazza della Signoria. Pronti,via! Percorso come direbbero i tecnici "nervoso" , primi chilometri in netta discesa con i soliti fenomenti ad andare a tutta mettendo a rischio di cadute molti runner.
La strada poi spiana e iniziano viali , controviali , strade asfaltate e lastricate, cambi di direzione continui , un paio di cavalcavia e anche un paio di tratti su sabbia a rendere il tutto piu' divertente. Ristori ricchi e ben sistemati .Al rientro in pieno centro la cosa si fa finalmente seria e Firenze ci mostra il suo ruggito di citta` turistica e nonostante la giornata piovosa ci rovescia addosso l'entusiasmo di migliaia di persone oltre le transenne pronte ad incitare i coraggiosi runner guinti al termine del loro sforzo. Arrivo , coperta , medaglia (molto bella) ,ristoro , tutto ben gestito nulla da rimproverare.
Io ho gestito lo sforzo nella seconda parte di gara e ho cercato di portare a casa una maratona senza infamia e senza lode presenvando se possibile il fisico chiudendo in 3 e 05.
Alberto che ringrazio per l'ottima compagnia ha chiuso (sciarpa del grifo in alto) con un degnissimo 3 e 26 considerando la difficolta` oggettiva della giornata.
lunedì 24 novembre 2008
Novembre 08
Iniziamo con il 09/11 : una folta rappresentanza si era schierata a Caltellazzo alla Half Marathon con ottimi risultati come sempre. Io nell'occasione ho avuto l'onore di accompagnare mia cugina Stefania alla sua prima esperienza chiusa attorno alle 2 ore ma con tanta voglia di ripetere l'esperienza . Inutile dire che fratelloni Quartino si sono fatti valere dall'alto della loro esperienza.
Il 16/11 alcuni di noi si sono buttati nel trail di Portofino. Un grande complimento agli amici Sandro e Fabry che hanno portato a casa un ottimo risultato ma correndo entrambi senza la maglia della squadra (cartellino giallo) seguiti dall'onnipresente Giacomo e dalla Gabriella.
Per l'occasione non posso non fare i complimenti a mio cugino Davide giunto al traguardo in quinta posizione assoluta superato solo da 4 fenomeni (es . Trincheri) .
Ieri poi 23/11 volgio citare la ennesima prestazione di Marco alla Milano city Marathon chiusa attorno alle 3 ore e 30 in splendidi guanti bianchi stile Radcliffe.
Concluderemo il mese di novembre attendendo i risultati di domenica prossima quando Mino e Alberto terranno alto il vessillo melese (e genoano) alla maratona di Firenze.
L'anno terminera` poi col botto: il 7 dicembre alcuni di noi (io compreso) parteciperanno alla maratona/mezza maratona di Sanremo , seguiti a ruota dalla Winter Eco Trail di Courmayeur il 13 dicembre, giorno anche della immancabile cena sociale di Natale.
Io spero di continuare cosi` nel lento recupero della condizione. Attualmente sto buttando giu` chilometri con meno problemi di prima e non so se a Sanremo mi butto sulla mezza o sulla intera ma quello che importa e` che piano piano posso gestire queste distanze anche grazie ai miei compagni e amici che con i loro consigli cercano di tenermi a freno le gambe facendo lavorare piu` il cervello per non sprecare questo periodo di ripresa e non ricadere negli infortuni di prima.
Aspetto con ansia il racconto di Fabry del trail di Portofino.
mercoledì 5 novembre 2008
GTR 2008
BRAVO FABRY.
E’ un mese ormai che tutte le sere quando torno a casa guardo I monti di Arenzano e cerco di capire dove saro’ a quell’ora sabato 25 ottobre…..
Questa volta forse ho esagerato. L’iscrizione al Gran Trail Rensen era pero’ obbligatoria per uno come me che vive alle pendice del Rama e che da anni vagabonda per sentieri , ruscelli e boschi alla ricerca di tranquillita’ e pace. E cosi’ proviamo questa nuova avventura, 70Km 4000m di dislivello in 20 ore di tempo massimo.
Da un po’ di tempo ho tralasciato la corsa su strada per fare lunghe passeggiate nei monti e corse brevi che pero’ comprendessero salite e discese. Mi son ritrovato alcune volte ad uscire di casa alle 4.00 del mattino con luce frontale, tanto sonno e un po’ di imbarazzo nel trovarmi di fronte a qualcuno che mi potesse dire “und’u va quellu nesciu li’….”. Ho provato le condizioni meteo che spero di non trovare, caldo in basso e pioggia e vento in alto, purtroppo il giorno della gara le condizioni saranno proprio quelle, se non peggio. Qualcosa sara’, al limite mi fermero’.
Eccoci qui , ore 2.30 sveglia , passaggio in bagno e colazione abbondante per quanto possibile a quest’ora. Ieri mi son caricato guardando i filmati del giro del Bianco e ora parto per Ren Sen. La giornata e’ nuvolosa e ventosa e la temperatura e’ di circa 17gradi . Opto per vestiario leggero , pensando al fatto che nello zaino ho tutto il materiale obbligatorio per bivaccare in quota. Prima della partenza incorntro Olmo e la mitica moglie e lo prendo come un segno favorevole della lunga giornata che sta per cominciare. Arrivo 20minuti prima in zona partenza e trovo gia’ gente molto sveglia, tra cui la coppia argentina che fa riscaldamento ….
Finalmente arrivo il mioo socio di avventure , Fabio , che insieme ad Excalibur (Paolo) hanno dormito (per modo di dire) nella palestra messa a disposizione dal comune.
Arriva l’ora di partenza , e senza fare troppo casino, Riccardo Ridolfi e Lorenzo “Lillo” Piccardo danno il via. Riusciamo a schivare la compagnia di uno che parla in continuo e che sinceramente non ho voglia di stare a sentire , sono troppo concentrato per stare a sentire le mille storie che ha da raccontare (chissa’ se tutte vere).
Rimango stupito nel vedere come la maggior parte della gente parte in tromba sotto i 5’/Km , io saro’ sui 6’30” , anche perche’ non ho nessuna intenzione di scoppiarmi subito. E poi oggi di correre se ne parlera’ dopo il cinquantesimo chilometro, se ci arrivero’….
Dopo circa 3Km finisce la parte pianeggiante e si comincia a salire , ed ad andare a passa. Siamo nelle retrovie e poche lucine si vedono dietro di noi.
Alle 5.15 passiamo da una Sciarborasca dormiente e silenziosa, solo i cani abbaiano e tifano per noi. Passiamo le ultime case ed inizia lo sterrato che dopo poco diventa sentiero. C’e’ vento forte ma si sta abbastanza bene. Dopo circa un’ora di cammino , durante la quale abbiamo superato una decina di persone gia’ irrimediabilmente stanche, comincia a scendere un po’ di pioggerellina e la nebbia rende il paesaggio ancora piu’ cupo. Giunti alla fine della salita, non si vede nulla oltre i 20metri, piove e fa freddo. Con molta fatica riesco ad infilarmi il K-way , col braccio destro intorpidito non riesco a tirare su la cerniera, fortunatamente mi aiuta una volontaria che mi offre anche un bel po’ di the caldo. Mi obbligo anche a mangiare una barretta per prevenire future crisi di fame.
Ripartiamo . Piove a dirotto ed a malapena si distinguono le pozzanghere. Il povero Fabio non vede un tubo, gli occhiali da vista si appannano ed e’ costretto a camminare in mezzo ad altri concorrenti seguendo le loro luci. Io allungo un po’ . piu’ che altro per passare il pezzo freddo e piovoso, confidando che dopo il Rama le condizioni meteo saranno un po’ piu’ “calde”. Purtroppo ritrovero’ Fabio solo all’arrivo, a causa di una distorsione al ginocchio che lo costringera’ al ritiro dopo circa 40Km.
Il tratto fino alla cima del Rama (1148m) e’ visibile grazie alle luci arancioni sistemate dai mitici volontari che presidiano questo tratto.

Conoscendo il sentiero , chiedo strada ad alcuni concorrenti che procedono molto lentamente e dopo poco comincia a rischiarare. Con la luce naturale si va decisamente meglio , supero alcune persone , a mio parere gia’ stanche per il troppo correre alla partenza, ed in breve sono sull’asfalto di Lerca. Mangio nuovamente e bevo molto , allegerendomi in vista della prossima temuta salita dell’Argentea. Supero il ristroro di Campo senza fermarmi, c’e’ solo acqua che poi trovero’ anche piu’ avanti lungo il sentiero. Faccio due parole col mitico Chiossone di Arenzano , ex atleta dei tempi d’oro che aveva le gambe molto piu’ buone delle mie (…aveva!).
Mi concentro sulla salita , per non stancarmi troppo e non andare fuori fiato. Un tratto lo faccio insieme ad un concorrente Ascolano che pero’ dopo poco mi lascia, ma ci ritroveremo piu’ avanti. Arriviamo nuovamente in zona nebbia, dopo due bicchieri di The al Rifugio Leveasso , affrontiamo l’ultimo tratto della salita dell’Argentea. E’ la salita piu’ dura, 200m da percorrere con mani e piedi. Mi sento bene e non vedo l’ora di passarlo per pensare a ristorarmi alla Gava. Va tutto bene, passiamo il Rifugio Argentea insieme ad un concorrente di Varese col quale condividero’ gran parte del resto della gara.
Durante il tratto in falsopiano in discesa fino alla Gava , mangio , bevo e telefono a casa per sincerare la moglie che sta andando tutto bene. Superiamo altri corridori forti del primo mattino e veniamo superati dai secondi della gara corta, i primi sono gia’ andati!!!
Giunti alla Gava, mangio poco e mi fermo poco, preferisco mangiare quello che ho con me cosi’ da ridurre il peso dello zaino.
Chiedo notizie sulla posizione , sono intorno alla 70, ottimo al controllo precente ero intorno alla 100.
Salgo con cautela al Reixa, cautela di non prendere freddo alla pancia, il ritmo e’ sempre lo stesso costante intorno ai 600m di dislivello all’ora. Passiamo di slancio la cima piu’ alta di oggi (1183m) , anche perche’ il vento e la nebbia non permettono di vedere oltre i 20metri, peccato perche’ da cui si potrebbe vedere tutta la Liguria. Arriviamo al passo del Faiallo intorno a mezzogiorno, sono 8 ore che cammin/corriamo e mi sento sempre bene. Dopo il giro intorno al Bric del Dente comincia una lunga discesa un po’ pericolosa nel primo tratto molto stretto, se sbagli vai in fondo al canalone. Mi finisco di mangiare il parmigiano ed una barretta e quando la discesa si allarga un po’ , comincio a correre senza indugi. So che il mio amico Graziano mi aspetta a Fiorino fino alle 14.00 e devo arrivare in tempo per farmi rincuorare e perche’ sento il bisogno di fare due parole con una persona amica e ottimo consigliere su come andare avanti. Corro e supero 4 o 5 persone , tra cui il ragazzo di Ascoli ed una ragazza in grosse difficolta’.
Arrivo sull’asfalto e vedo Graziano con il suo misero ristoro. Mi fermo qualche minuto a bere ed a riempirmi la borraccia
Al momento sono in posizione 67 . Mi racconta dei mitici passaggi di Barnes ed Olmo e della Oliveri . Dopo poco riparto , non riesco a stare fermo piu’ di tanto, mi sento bene ed ho voglia di arrivare il piu’ presto possibile.
Inizia l’ultima salita lunga , che affronto insieme all’ascolano ed al varesotto, coi quali mi trovo bene anche se loro vanno piu’ forti in salita , ed io in discesa. Parlottiamo e saliamo , raggiungiamo altri concorrenti che a stento ci danno il passo , sembrano quasi infastiditi di essere stati raggiunti, la prossima volta partiranno piu’ piano.
Arriviamo al rio Malanotte dopo circa un’ora e mezza e nel breve tratto che ci riporta alla Gava io allungo deciso . Arrivo al ristoro e mangio salame e pizza condito da una bibita energetica , che pero’ faccio fatica a mandare giu’ , meglio la sana acqua naturale.
Riparto perche’ voglio togliermi la cima della Tardia, 250m di dislivello abbastanza ripidi . Passo anche questo, sono le 16.00 circa e ri telefono a casa dicendo a mia moglie che spero di arrivare prima che faccia buio. Lei mi dice che ormaii sono arrivato ma io temo il lungo traverso del rifugio Scarpegin, mancano ancora circa 10Km e mentalmente sono molto duri perche’ vedi Arenzano li sotto ed il sentiero ti porta fin sopra Vesima.
Continuiamo , mi rendo conto dell’inutilita’ del GPS che non ho mai guardato in tutta la giornata, probabilmente perche’ non contano i tempi al chilometro ma conta solo camminare e soprattutto arrivare in fondo. Passo Scarpegin e tutti i valloncelli che trovo fino a che il sentiero piega decisamente su Arenzano. Arrivo su una stradina sterrata dove un volontario mi dice che mancano circa 2.5Km ed e’ tutta strada. Mollo tutto, corro come non mai, penso che dovrei essere intorno alle 14 ore, contro le piu’ rosee previsioni della vigilia. Arrivo in mezzo ad Arenzano dove trovo un po’ di gente che applaude e mi incita (finalmente). Arrivo giusto in tempo per le premiazioni, tutti sono distratti e nessuno mi vede , compresi i fotografi ufficiali. Ritrovo il povero Fabio, Excalibur, Graziano e Sandro compagni della mia nuova societa’ alla quale mi sento orgoglioso di appartenere.
Dopo doccia ed un’ottima birra media, torno sul traguardo e scopro di essere in posizione 56 (su 140 partenti) col tempo bellissimo di 13h46’11”.
La cosa piu’ bella e che non sono per niente scoppiato.
domenica 2 novembre 2008
Mezza di Varazze 2008
Allego i risultati dei ragazzi
RAMPONI ALBERTO
1:32:50.49
CASIRARO GIUSEPPE
1:34:19.18
VALLE MARIO
1:37:31.50
QUARTINO GIACOMO
1:40:01.52
BARLA STEFANO
1:58:03.80
BARLA LUIGI
1:58:10.03
giovedì 16 ottobre 2008
Un "pesce" di nome FABRY
La notte e’ stellata senza luna ,ci sono circa 16gradi , un po’ tantini.Alle 5 circa scendo dall’auto e ritiro il pettorale , rosso per la non competitiva di 45Km e 2000m circa di dislivello.
Ho optato per la non competitiva perche’ ho un po’ paura di questo percorso lungo e tormentato col quale mi confronto per la prima volta. Partendo 2 ore prima della competitiva dovrei riuscire ad arrivare nel primo pomeriggio.
Parte alle 5.15 con frontalino , zaino , borracce, etc Un potente flash mi abbaglia proprio sotto lo striscione di partenza. Chiedo se vado bene ed inizio a salire . Dopo 1Km, prendo una storta ed impreco, iniziamo bene. Si scende per un altro KM e si attraversa Albisola, piu’ o meno a caso. Non c’e’ nessuno e chiedo a due vigili se vado bene di la’.
Si continua a salire prima per stradine poi per sentieri. Fortunatamente il percorso e’ illuminato da tanti piccoli bastoncini fosforescenti. Nel frattempo vengo raggiunto e superato dai primi 3 del Trail da 65Km. Uno si ferma e mi chiede una mano a sistemare lo zainetto. Gli chiedo chi e’ , Pablo Barnes, lo saluto e gli dico di vincere . E cosi’ sara’!
Piano piano mi superano tutti quelli della 65 , e dopo Stella Gameragna comincia a rischiarare leggermente , 2 ore 10Km a passo, il ritmo che vorrei tenere per tutta la giornata. Arrivo a Stella S.Martino, primo ristoro. Faccio 2 chiacchere e riparto mentre l’alba colora tutto di arancione. Ora si cammina su un’ampia strada sterrata che invoglia a correre, ma mi tengo per non dover pentirmene piu’ avanti. Siamo al Km 15 ed il giro e’ ancora lungo. Arrivo al secondo ristoro a Stella S.Giustina, insieme ad un altro “non competitivo” che nel frattempo mi ha raggiunto.
La strada ora e’ asfaltata ed in falsopiano, verso il ventesimo chilometro inizio a corricchiare, anche perche’ camminare e’ un po’ noioso. Arriviamo a Stella S. Bernardo dove inizia la salita piu’ lunga che ci portera’ a circa 900m di altezza sul Bric Sportiole.
Cammino a passo svelto e deciso, mi sento bene e forzo un po’. Dopo 24Km ci raggiunge e ci supera il primo della 45Km competitiva partito circa 2ore dopo di noi. Riconosco che e’ Trincheri e gli faccio i miei complimenti. Giungiamo ora in un bel bosco di faggi , lasciamo la strada e prendiamo un sentiero in mezzo agli alberi. Mi distraggo un po’ guardando se vedo qualche fungo, e dopo un po’ stacco il mio compagno che fatica un po’ in salita. Inizia una lunga discesa lungo la quale mi raggiunge il mitico Barnes che ha gia’ fatto 20Km piu’ di me. Lo saluto e lo ritrovo poco piu’ avanti al ristoro del Km30. Mi fermo a parlare con alcuni conoscenti , partiti 1 ora prima di me, e mangio un’ottima mela. Mi raggiunge il mio compagno di viaggio e dopo un po’ ripartiamo decisi in discesa. Ormai ho deciso di correre il piu’ possibile, e la lunga discesa passa velocemente. Valichiamo un altro bricco e dopo un bel tratto in cresta dove bisogna stare attenti alle storte, un’altra discesa ripida ci porta all’ultimo ristoro di Ellera (km36).
Mangio , bevo e riparto . Fa caldo siamo a mezzogiorno e sudo un po’ troppo. Inizia l’ultima salita che ci portera’ sul Bric Genova. E’ dura , tutti gradoni, la piu’ dura della giornata. Inizio bene, ma dopo un po’ un crampo mi fa penare fino in cima. Dico al mio socio di andare tranquillo che io rallento un po’. Mi trascino fino alla bandiera del Bric Genova, bevo tanto ma la gamba duole. Inizia la discesa, non sento dolore e mi rilasso un po’, tanto da non vedere un deviazione e continuare dritto per circa 300m fino a che, non vedendo i segni arancioni, decido di tornare indietro . Incontro un altro che ha sbagliato e piano piano torno sulla retta via. Sono un po’ arrabbiato , ma penso che ormai e’ finita. Invece comincia un lungo tratto in piano che non mi aspettavo e che non finisce piu’. Fortunatamente riesco ancora a correre un pochino. Non c’e’ nessuno ed ho paura di perdermi di nuovo.
Finalmente inizia la discesa a tornanti in mezzo agli olivi e si vede il campanile del Santuario. Arrivo felice ed emoziato correndo gli ultimi metri. Guardo il cronometro segna 8ore e 13minuti. Tutto sommato se avessi fatto la competitiva sarei riuscito a stare sotto le 8ore, non mi sarei perso e sarei arrivato intorno alla quarantesima posizione su circa 70partenti.
Bene , bene, molto bene!
domenica 5 ottobre 2008
Run like a DEEJAY
Come promesso ecco arrivata l'ultima avventura podistica del 2008.
Stamattina a Milano , complice una splendida giornata autunnale dove siamo passati dai 4° delle sette di mattina ai 20° delle dieci, io e la mia consorte abbiamo dato vita ad una 1okm da urlo.
Obiettivo scendere sotto i 50 minuti , risultato : 48:34 con record personale abbassato di 4 minuti.
Il percorso piatto ma un pochino "nervoso" si distribuiva tra i vialoni nei dintorni di San Siro , organizzazione da grandi eventi ma a mio avviso ancora lontana dal saper gestire oltre 7000 persone (circa 4000 per la 5 km + 3000 per la 10 km). Le strade in alcuni tratti sono un pochino strette per contenere il fiume di runners e all'arrivo poco personale per gestire consegna medaglie, ristoro e assistenza. Se si vuole continuare questo evento che anno dopo anno raccoglie sempre più fedeli occorre investire meglio i soldi degli sponsor (e degli atleti) e a mio parere anche cancellare la 5 km lasciando solo la 10km con un limite massimo di iscritti.
Non fraintendetemi , tutto molto bello e divertente , evento da segnalare sicuramente tra i positivi ma un pensiero a chiudere le iscrizioni a 5000 persone ce lo farei.
Al post allego solo foto generiche , l'unica fatta con mia moglie era inguardabile , speriamo in quelle dell'organizzazione.
Complimenti alla Simoncina anche dal Presidente della MITICA SOCIETA' : chissà che il 2009 non riservi alla famiglia Tamai una bella sorpresa ......
Cosa avete capito parlo di una mezza maratona corsa assieme!
A presto runner , picchiate le scarpe sull'asfalto e godetevi la vita.
martedì 30 settembre 2008
GARDA LAND
4 (+1 amico non melese) erano i moschettieri schierati alla partenza e tutti ci siamo ben comportati portando come sempre molto in alto l’onore della società.
Prima di tutto complimenti (con rammarico) a Rosi per il 4° posto assoluto frutto di una gara condotta quasi tutta al fianco della terza (parliamo della Paola Sanna e non pizza e fichi…) tranne un cedimento nel finale ma tutto sommato ottima prova.
Il percorso è assolutamente di livello mondiale tanto che a tratti ci si distrae durante la corsa a guardare il panorama mozzafiato di un lago di Garda al top della bellezza in una giornata che ci ha regalato temperature estive. Limone , Riva , Arco , Malcesine , tutti paesi stupendi che meritano molti più iscritti nei prossimi anni.
Un plauso ulteriore all’organizzazione per molti aspetti
- bella maglia tecnica nel pacco gara
- medaglia stupenda
- bottigliette d’acqua aperte ai ristori che facilitano il rifornimento
- Educazione ed elasticità degli addetti
- All’arrivo nessun alimento “solido” e nessuna bevanda calda , solo frutta e sali
La compagnia delle famiglie è stata come sempre essenziale per la perfetta riuscita della vacanza che sono sicuro ripeterò perché come poche altre (Montecarlo e Roma in primis) mi è rimasta nel cuore.
mercoledì 17 settembre 2008
Lo sport fa bene? (seconda puntata)
domenica 14 settembre 2008
Un tranquillo weekend di .... sport.
Grazie a Dio oggi si torna a lavorare sennò va a finire che non ci si ferma più.
Il weekend appena passato è stato decisamente pregno di attività passando dalla mezza di venerdì sera all'acquathlon della Mameli di ieri fino alla Maremonti di oggi .
Ovviamentre la soddisfazione è enorme per aver trascorso tre giornate sportivamente molto belle in compagnia di amici e fortunatamente accompagnati da un tempo discreto nonostante molti gufassero piogge e temporali a raffica.
Della mezza abbiamo già parlato , vi descriverò brevemente le giornate di sabato e domenica.
Sabato assieme a pochi intimi (38 partecipanti per una buona causa....... Voltresi Vergognatevi!!!!!) abbiamo partecipato all'acquathlon della piscina Mameli organizzato per raccogliere fondi per la stessa. 600 metri (18 vasche) a nuoto e 2 km si corsa lungo la nuova fiammante passeggiata di Voltri. La cosa e` stata molto divertente soprattutto per il fatto che i piu` , io compreso , eravamo totalmente disorganizzati sul materiale da usare per affrontare il "cambio di sport": maglia o no? calzini o no? vasellina o no? ecc.... alla fine grandi risate davanti ad un buon pezzo di focaccia commentando che comunque chi sa nuotare bene risulta poi imprendibile nella fase di corsa per le enormi differenze di tempi che si creano in piscina.
Quando noi vecchietti stavamo affrontando la vasca n. 14 i ragazzini al nostro fianco erano gia` in passeggiata a correre.....
Un commento a chi ha organizzato: lasciare la passeggiata aperta al pubblico e` impensabile se si vuole correre evitando di farsi male . Per il prossimo anno pensate a tenere libera almeno una corsia a parte o si rischiano problemi.
Oggi invece siamo tornati a masticare strada alla Mare e Monti di Arenzano. La giornata dopo una premessa pessima (alle 6.30 era ancora tutto grigio e minaccioso) e` risultata meteorologicamente discreta e tutto sommato ce la siamo goduta. Ero in compagnia della mia signora (che come sempre mi ha seguito come uno stambecco) e del gruppo di Ricky con il quale siamo saliti alla grande fino in cima al Faiallo , percorso rosso della cartina . Ritorno un po` frammentato per via di chi si e` fermato a mangiare la pasta (coda incredibile....) e di chi come me ha preferito proseguire per arrivare a casa entro le 15 (il Grifo non aspetta) e direi che ne e` valsa la pena!!!!
Ringrazio come sempre tutti i miei compagni di avventura
sabato 13 settembre 2008
Sogno di una "mezza" in una notte d'estate

Amici del blog ben ritrovati.
Parafrasando il titolo di una commedia di Shakespeare ieri sera la combriccola nella foto ha egregiamente concluso la edizione zero (o 1...non lo so) della Half Ecomarathon di Arenzano . Tutti si sono molto ben comportati da chi cercava la prestazione convincente a chi cercava solo di arrivare in posizione verticale.
A mente fredda riconosco a tutti i ragazzi di Arenzano , Riccardo in primis, gli enormi sforzi per portare a casa una manifestazione decorosa e senza intoppi , cosa che a mio parere è perfettamente riuscita.
Si ,ci sono alcuni aspetti da correggere ma tutto sommato credo siano state fatte le scelte giuste per ciò che riguarda gli aspetti logistici e organizzativi.
Unica critica (per me relativa) la segnalazioni dei km non sembravano affidabili e molte addirittutra assenti e per gli amanti del "devo andare a 4 a km" la cosa poteva dare fastidio.
Il percorso conosciutissimo da tutti si è dimostrato molto bello e ben corribile anche nella sua parte sterrata, credo che i prossimi anno possa davvero diventare una mezza di riferimento per molti anche in vista delle maratone di autunno.
La partecipazione è stata direi numerosa ma "locale" come ci si aspettava , in attesa che il passaparola renda questo evento più ad ampio raggio almeno in regione.
Dopo la corsa la compagnia dell'anello si è trasferita in pizzeria e tra un dolore e l'altro ci hanno pensato le birre a dare un ripulita alle vene intasate dalle tossine.
Ringrazio ancora tutti i miei compagni di avventura Mino , Marco , Andrea e Fabry per la meavigliosa serata passata con loro.
La corsa è soprattutto questo.
domenica 31 agosto 2008
Al rientro dalle vacanze
Escursioni meravigliose impegnative e non , lunghe e non , ma tutte coronate da un ambiente assolutamente sconvolgente. Il mattino ha il freddo in bocca (un paio di botte a pochi gradi sopra lo zero ce le siamo prese davvero....) ma io e la mia piccola seguace non ci siamo fatti certo scappare le prime ore di luce per portarci sui sentieri. Devo rassicurarvi comunque sul fatto che le mie uscite di corsa serali/mattutine non sono mancate e la gamba ha continuato a girare anche in altura in vista della prossima avventura "lacustre" che ci aspetta a breve.Ricomincia quindi settembre carico come sempre di buoni propositi per la prossima stagione autunno/invernale che vedra` la Podistica impegnata su vari fronti.Si comincia gia il week end del 12 con la mezza di Arenzano seguita a raffica dal duathlon della Mameli e dalla mare e monti. Il 28 poi grande ritorno dello squadrone di Mele alla Garda Lake Marathon ma di questo parleremo a tempo dovuto. Lascio sul finale un complimento (e mentre lo faccio sono in ginocchio e con gli occhi bassi) a Lorenzo che domenica ha portato a ternime l'ultra trail del Monte Bianco con un tempo finale di tutto rispetto. Grande Lollo, Arenzano dovrebbe intitolarti una strada (sterrata ovviamente) !!
martedì 5 agosto 2008
Tata 2008 - Altro giro altro regalo!!
Cari amici del Blog rieccomi a Voi. Ammetto che in questo periodo di “silenzio” mi siete mancati molto e non vedevo l’ora che arrivasse l’occasione giusta per riprendere a raccontarvi avventure CORSARE a mente libera e senza altri pensieri per la testa.
Ho attraversato un periodo diciamo non molto favorevole sia dal punto di vista fisico che mentale del quale preferisco non approfondire nulla per non crearvi inutili disagi.
Mi limito solo a dire che negli ultimi giorni all’orizzonte sta tornando MOLTO LENTAMENTE il sereno e questo mi ha dato lo spunto per partecipare ad una ennesima splendida avventura della quale vi sto per raccontare le fasi principali.
Venerdi` siamo pertiti per Tata (Ungheria) per rappresentare la Citta` di Arenzano alla Tatai Minimarathon , una corsa di 14 km della quale potete avere una idea leggendo il post dello scorso anno .
L’arrivo in Ungheria non e` stato dei piu` rilassanti con mega ritardo dell’aereo per un temporalone scatenatosi su Orio al serio proprio all’ora della nostra partenza….
Insomma arrivo a Tata nel cuore della notte con camera caldissima e letti da fare….
Qualche ora di sonno, ritiro pettorali , pranzo e alle 15.30 tutti alla partenza un pochino “sbattuti” ma sereni e carichi
Quest’anno lo squadrone era composto da me , Ricky (capitano) , Mino , Davide e Salvatore e come potete immaginare ci siamo difesi abbastanza bene portando a casa anche qualche coppa e medaglia.
Precisamente posso dirvi che Salvatore e` stato immenso arrivando 4° assoluto (1° di categoria) con il rammarico di essere stato male negli ultimi km mancando una vittoria assolutamente alla sua portata (dai Salva che l’anno prossimo li stendi tutti!!!!) , Davide 19° (2° di categoria) io 54° Mino 105° (4° di categoria) e Ricky 167° su un totale di circa 800 arrivati.
La cosa piu` importante e` stata comunque il primo posto nella classifica a squadre grazie all’impegno di tutti noi che come succede sempre siamo riusciti perfettamente a coniugare divertimento e prestazioni in un week end fantastico anche se un po` faticoso.
Concludo come spesso succede ringraziando ancora una ennesima volta tutti i compagni di viaggio con i quali come sempre sono stato alla grande , Ricky il “capitano” splendido organizzatore e portabandiera di Arenzano , Davide e Mino grandissimi come sempre con i quali si parte sempre dall’ABC della vita Amicizia , Birra e Corsa. Tengo per ultimo Salvatore del quale conoscevo solo i suoi mille primi posti nel podismo ligure e non solo e che mi davano l’idea di un atleta magari anche un po` presuntuoso (a molti le vittorie danno alla testa….) .
Ho conosciuto invece uno splendido ragazzo , semplice e umilissimo , che corre con grande entusiasmo, campione anche in questo oltre che esserlo VERAMENTE per la apparente semplicita` con la quale macina km a ritmi impossibili.
Mi dispiace da morire per non averlo visto al primo posto come avrebbe sicuramente meritato.
domenica 1 giugno 2008
Giù il cappello.
venerdì 30 maggio 2008
Un Grande abbraccio
Nell' abbracciarti forte ti ripeto che hai fatto la cosa giusta ma lo capirai solo una volta smaltita la rabbia di aver abbandonato la sfida dopo mesi di duri allenamenti.
Prima di tutto la salute della cui importanza ti rendi conto solo quando non ce l'hai , poi viene tutto il resto.
Maratone e ultra ce ne saranno ancora tante nella nostra vita e sarà ancora più bello quando arriverà il giorno che entrambi aspettiamo da tempo.
Ti lascio con una perla di saggezza :
"se un problema non si può risolvere non è un problema, se un problema si può risolvere non è un problema".
Rilassati e pensa alla mussa per qualche giorno.
P.S. un grande in bocca al lupo a Mino l'onnipotente che domani tenta l'ennesima sfida verso le luci di Faenza.
giovedì 22 maggio 2008
Due di coppia.
Sfogliando malinconicamente le foto delle mie varie attività svolte in questi annni ho notato che sono già parecchie le persone con le quali ho avuto l'onore di correre magari solo per una volta. Ho subito sentito il desiderio di dedicare a queste persone un post particolare perchè penso che la loro pazienza debba essere premiata ed evidenziata in qualche modo.
Aldilà dell'aspetto puramente estetico (credo infatti che correre con me faccia fare bella figura anche a Galeazzi.....) , ho notato che tutti e ripeto tutti quelli con cui ho corso e che potete vedere nella foto seguente sono persone con le quali ho comunque instaurato un rapporto particolare che in molti casi non è nemmeno etichettabile con il concetto di amicizia, è più una sorta di "fil rouge" che ci unisce per aver condiviso emozioni molto intense che solo uno sport di fatica può mettere in evidenza. Ecco quindi un piccolo collage di immagini delle quali conservo un particolare ricordo, in attesa di scattarne delle altre in un futuro prossimo nonappena potro' tornare a correre senza gli attuali problemi.
Un saluto a tutti
lunedì 5 maggio 2008
The Abbots Way 2008
Giovedi` sono stato agguantato dall'amico Giacomo che mi ha ammaliato con queste parole:
"questo week end ,visto che non puoi correre potresti accompagnarmi a Pontremoli per un trail di 2 giorni , ce lo facciamo assieme al passo, il percorso e' molto bello , ti passi 2 giorni nella natura e ti mantieni allenato".Dopo il necessario benestare della moglie il gioco era quindi fatto.Venerdi` sera prua della macchina verso Pontremoli per partecipare alla prima dell'ultratrail AW2008 , 105km (che poi si sono dimostrati 116....) in 2 tappe: Pontremoli/Bardi sabato e Bardi/Bobbio domenica.
martedì 29 aprile 2008
Ve lo dicevo io.....
Vienna 2008





























.jpg)




