giovedì 16 ottobre 2008

Un "pesce" di nome FABRY

Amici del blog ho aspettato il momento adatto per presentare a tutti il nuovo acquisto della Podistica Mele. Si tratta di un grande amico , runner e trailer con la corazza dura che ci fa l'onore di far parte della combriccola melese. Inizia subito alla grande con una performance sui monti di Albisola della quale sono lieto di allegarne il racconto redatto dalle sue mani.

GRANDE FABRI, BENVENUTO

Oggi la sveglia e’ puntata sulle 4.01, ma per la tensione alle 3.50 mi alzo e preparo la solita abbondante colazione pre corsa.
La notte e’ stellata senza luna ,ci sono circa 16gradi , un po’ tantini.Alle 5 circa scendo dall’auto e ritiro il pettorale , rosso per la non competitiva di 45Km e 2000m circa di dislivello.

Ho optato per la non competitiva perche’ ho un po’ paura di questo percorso lungo e tormentato col quale mi confronto per la prima volta. Partendo 2 ore prima della competitiva dovrei riuscire ad arrivare nel primo pomeriggio.
Parte alle 5.15 con frontalino , zaino , borracce, etc Un potente flash mi abbaglia proprio sotto lo striscione di partenza. Chiedo se vado bene ed inizio a salire . Dopo 1Km, prendo una storta ed impreco, iniziamo bene. Si scende per un altro KM e si attraversa Albisola, piu’ o meno a caso. Non c’e’ nessuno e chiedo a due vigili se vado bene di la’.
Si continua a salire prima per stradine poi per sentieri. Fortunatamente il percorso e’ illuminato da tanti piccoli bastoncini fosforescenti. Nel frattempo vengo raggiunto e superato dai primi 3 del Trail da 65Km. Uno si ferma e mi chiede una mano a sistemare lo zainetto. Gli chiedo chi e’ , Pablo Barnes, lo saluto e gli dico di vincere . E cosi’ sara’!
Piano piano mi superano tutti quelli della 65 , e dopo Stella Gameragna comincia a rischiarare leggermente , 2 ore 10Km a passo, il ritmo che vorrei tenere per tutta la giornata. Arrivo a Stella S.Martino, primo ristoro. Faccio 2 chiacchere e riparto mentre l’alba colora tutto di arancione. Ora si cammina su un’ampia strada sterrata che invoglia a correre, ma mi tengo per non dover pentirmene piu’ avanti. Siamo al Km 15 ed il giro e’ ancora lungo. Arrivo al secondo ristoro a Stella S.Giustina, insieme ad un altro “non competitivo” che nel frattempo mi ha raggiunto.
La strada ora e’ asfaltata ed in falsopiano, verso il ventesimo chilometro inizio a corricchiare, anche perche’ camminare e’ un po’ noioso. Arriviamo a Stella S. Bernardo dove inizia la salita piu’ lunga che ci portera’ a circa 900m di altezza sul Bric Sportiole.
Cammino a passo svelto e deciso, mi sento bene e forzo un po’. Dopo 24Km ci raggiunge e ci supera il primo della 45Km competitiva partito circa 2ore dopo di noi. Riconosco che e’ Trincheri e gli faccio i miei complimenti. Giungiamo ora in un bel bosco di faggi , lasciamo la strada e prendiamo un sentiero in mezzo agli alberi. Mi distraggo un po’ guardando se vedo qualche fungo, e dopo un po’ stacco il mio compagno che fatica un po’ in salita. Inizia una lunga discesa lungo la quale mi raggiunge il mitico Barnes che ha gia’ fatto 20Km piu’ di me. Lo saluto e lo ritrovo poco piu’ avanti al ristoro del Km30. Mi fermo a parlare con alcuni conoscenti , partiti 1 ora prima di me, e mangio un’ottima mela. Mi raggiunge il mio compagno di viaggio e dopo un po’ ripartiamo decisi in discesa. Ormai ho deciso di correre il piu’ possibile, e la lunga discesa passa velocemente. Valichiamo un altro bricco e dopo un bel tratto in cresta dove bisogna stare attenti alle storte, un’altra discesa ripida ci porta all’ultimo ristoro di Ellera (km36).
Mangio , bevo e riparto . Fa caldo siamo a mezzogiorno e sudo un po’ troppo. Inizia l’ultima salita che ci portera’ sul Bric Genova. E’ dura , tutti gradoni, la piu’ dura della giornata. Inizio bene, ma dopo un po’ un crampo mi fa penare fino in cima. Dico al mio socio di andare tranquillo che io rallento un po’. Mi trascino fino alla bandiera del Bric Genova, bevo tanto ma la gamba duole. Inizia la discesa, non sento dolore e mi rilasso un po’, tanto da non vedere un deviazione e continuare dritto per circa 300m fino a che, non vedendo i segni arancioni, decido di tornare indietro . Incontro un altro che ha sbagliato e piano piano torno sulla retta via. Sono un po’ arrabbiato , ma penso che ormai e’ finita. Invece comincia un lungo tratto in piano che non mi aspettavo e che non finisce piu’. Fortunatamente riesco ancora a correre un pochino. Non c’e’ nessuno ed ho paura di perdermi di nuovo.
Finalmente inizia la discesa a tornanti in mezzo agli olivi e si vede il campanile del Santuario. Arrivo felice ed emoziato correndo gli ultimi metri. Guardo il cronometro segna 8ore e 13minuti. Tutto sommato se avessi fatto la competitiva sarei riuscito a stare sotto le 8ore, non mi sarei perso e sarei arrivato intorno alla quarantesima posizione su circa 70partenti.
Bene , bene, molto bene!

3 commenti:

Anonimo ha detto...

Complimenti per la tua performance!
Benvenuto nella MITICA PODISTICA MELE!
The President

giampiero ha detto...

Bravo Fabry!! Finalmente hai fatto quello che ti dicevo da tempo, cambia aria , gli amici di Mele ti faranno più compagnia e la domenica avrai un motivo in più per correre!
POi se ti va racconta al tuo amico Graziano dei Blogtrotters ..

Anonimo ha detto...

Nice post and this fill someone in on helped me alot in my college assignement. Say thank you you for your information.