domenica 29 novembre 2009

Il Mostro di Firenze

Non trovo termine più adatto per definire il week end appena concluso. A dir poco Mostruoso!!
Volevo rifare la Maratona di Firenze per diversi motivi : primo perchè l'anno scorso l'ho corsa tutta sotto il nubifragio e volevo sfatare l'aspetto metereologico, secondo perchè nel 2008 avevavo trovato una splendida e comoda sistemazione "alberghiera" che non sto a pubblicizzare, e terzo perchè era il posto giusto per chiudere questo 2009 togliendomi una soddisfazione dopo un anno per me non certo positivo sotto mille aspetti.
Ebbene: non poteva andare meglio.
Firenze sabato era al massimo del suo splendore ed ha accolto più di 10.000 runner oltre ai suoi infiniti turisti con un abbraccio di simpatia , gentilezza ed ospitalità che raramente ho trovato altrove. Dopo la solita sequenza:ritiro pacco gara, giro al centro maratona, e immancabile tour del centrocittà ci siamo sistemati nelle camere giusto il tempo di rilassarci un'oretta e ....via di corsa verso una pizzeria dotata di SKY per seguire LA PARTITA.
Non sto qui a sparare sulla croce rossa e mi limito a dire che la serata è "andata via liscia" oltre le migliori previsioni.
Intanto da Genova arrivavano notizie che il tempo si stava decisamente guastando e già cominciavo a ripensare all'incubo del 2008.....
Domenica mattina ore 6 : Firenze era ancora li, tranquilla e sotto un bel cielo stellato.


(foto reale scattata dalla camera)
Inizia la frenesia del runner: bisogna far colazione,decidere per ore come vestirsi (alla fine sempre nel modo sbagliato, troppo o troppo poco) andare ASSOLUTAMENTE in bagno , andare a consegnare le sacche e ,finalmente , andare alla partenza.
Ore 9:20 pronti,via.
Percorso e organizzazione perfetti , Firenze merita tutti i 10.000 atleti e forse anche di più.


Ma veniamo al responso finale:

il Presidende chiude in 3 ore e 33 (questo 3 devo averlo già visto ma non mi ricordo) correndo con un senso di malessere indefinito, Pippo chiude in 3 e 27 ,Sandro fa il suo PB con uno strepitoso 3 e 22.
Io (oggi "mentalmente dopato") mi levo l'agoniata soddisfazione riuscendo a correre quasi come una volta e chiudendo la fatica in 2 e 52.
Che dire infine tutto è bene quel che finisce bene!
Un week end mostruoso dove tutto è andato meravigliosamente bene soprattutto grazie ai miei compagni di avventura.

Adesso può continuare a piovere.

mercoledì 18 novembre 2009

Fiero lo stesso , anzi...

Ciao amici, volevo fare i complimenti al mio amico, compagno di squadra e anche collega (in ordine di importanza) Fabrizio che con domenica ha portato a termine il circuito trail dei monti liguri 2009. Per chi non sa cosa sia vi dico solo che il buon Fabry si e' "sciroppato" ben 5 trail ovvero: Antola, Portofino,Coppa Aschero,Rensen e 3 comuni, due dei quali ampiamente sopra i 70 km!!
Capisco il suo rammarico di essere arrivato 11esimo quando premiavano i primi dieci ma la soddisfazione di "esserci stato", di aver terminato tutti i trail a cui era iscritto ed il comunque splendido risultato finale ne fanno secondo me un atleta di tutto rispetto.
Adesso Fabri riposati un pochino, goditi le feste e lascia un po di spazio a noi poveri "asfaltatori" delle strade di citta' con la speranza da te confermata di rivederti nel 2010 alla fine di una maratona.
La Podistica Mele ancora una volta fa parlare di se e dei suoi atleti.
Siamo pochi e vecchietti ma andiamo ovunque e dove andiamo facciamo sempre la nostra porca figura,dove non arrivano le gambe ci pensano la passione e il cuore.

domenica 1 novembre 2009

Alla faccia

Doveva essere un timido esordio ma è con orgoglio e soddisfazione che Vi comunico il risultato Varezzino delle mie due atlete nonchè compagne della beneamata Podistica.
Le ragazze hanno concluso la loro prima avventura sulla mezza maratona non solo col sorriso sulle labbra ma anche con un tempo strepitoso 1 e 41. Io ho assistito all'evento cercando di lasciarle andare al loro passo come fosse uno dei loro normali allenamenti della domenica ,anche se alla fine forse la mia presenza le ha leggermente "accelerate".
Dopo una partenza un pochino nervosa dovuta soprattutto all'agitazione per il debutto e alla mancanza di abitudine a correre in mezzo a tanta gente, il passo si è fatto sicuro e continuo con una andatura pressochè costante attorno ai 4'45/4'50 che non mi aspettavo assolutamente.
In attesa delle foto da condividere rinnovo i complimenti alle mie compagne Simona ed Elisabetta per la grande soddisfazione che mi hanno dato con la convinzione che non sarà certamente l'ultima, mi sa che il 2010 le vedrà spesso protagoniste , ma non voglio anticipare nulla.
Approfitto intanto per mandare un grande abbraccio al mio amico Ginetto.

lunedì 26 ottobre 2009

Il "bello delle debuttanti"

Mancano 6 giorni all'esordio sulla media distanza della mia Simo.
Devo dire ,cercando di evitare frasi retoriche, che forse sono emozionato piu' di lei.
Da parte sua non cambia nulla, d'altronde sara' semplicemente chiamata a ripetere nient'altro che una della sue consuete uscite domenicali assieme all'amica runner Elisabetta.
Io invece vivo l'evento con maggior trasporto emotivo.
Ho assistito giorno per giorno all'evoluzione di una persona che fino a non piu' di un anno fa faceva fatica solamente a pensare di poter correre su un tapis roulant per piu' di 15 minuti e che mi guardava come se fossi psicopatico ogni volta che tornando da un "lungo" le dicevo quanti km avevo fatto.
Intanto passavano i mesi, i km e gli allenamenti aumentavano , arrivavano i primi esordi sulle 10km ma arrivavano anche i primi infortuni e le conseguenti prime incazzature.
Quella persona adesso non solo trova assolutamente normale correre la domenica per quasi 2 ore o per 20/25 km durante le quali non smette un secondo di blaterare con l'amica (io le chiamo "iPod viventi" ), ma ormai e` ufficialmente vittima dell'influenza C , quella della Corsa che abbiamo tutti noi malati e per la quale l' OMS non ha ancora trovato un vaccino.

E cosi' domenica si va in scena a Varazze dove proveremo a correre la mezza maratona proprio il giorno in cui si corre a NY la regina delle Maratone...che sia un presagio?


Ai posteri l'ardua sentenza, intanto godiamoci questo pezzo di vita ,approfittando della coda praticamente estiva che questo pazzo autunno ci sta regalando (belin parlo come quelli di Studio Aperto....).


A domenica per il racconto.

sabato 24 ottobre 2009

ieri sera

Volevo condividere la bellezza del tramonto di ieri sera visto da casa mia.
Le nostre giornate, si dice, scorrono troppo in fretta e siamo sempre a rincorrere i mille impegni che ci aspettano.
Basta un attimo per fermarsi, alzare la testa, e godere di certi spettacoli che offre la natura, gratis, per ora.

La voglio dedicare anche a tutti quei runner che nonostante ci corrano sotto "non hanno tempo" di guardare il cielo ma solo il triste cronometro.

mercoledì 30 settembre 2009

La "Teoria del cucchiaio"

Eccoci di ritorno dalla mini vacanza a Limone sul Garda dove il Presidente ed io ci siamo "smarcati" l'ennesima Maratona correndola e chiudendola assieme in 3 ore e 20 minuti esatti.
Il Pres si e' tolto la soddisfazione di arrivare secondo di categoria ed io quella di correre per 42 km senza grossi acciacchi quindi tutto molto bene.

Ma cos'è veramente la "teoria del cucchiaio"?
Tutto nasce da una situazione che si verifica spesso mentre io e Mino corriamo insieme una maratona.
Nei primi chilometri ci vediamo sfilare da molti runner la maggior parte dei quali battezziamo con la frase "vai vai , tanto poi alla fine ti raccogliamo anche a te col cucchiaio". Basta poi pazientare fino al 30/35 esimo chilometro per veder sistematicamente avverarsi la nostra "previsione".
Nell'ultima LGM 09 dal 30esimo km in poi ne abbiamo superati più di 130.
A parte questo simpatico siparietto aggiungo ,e mi ripeto allo sfinimento, la trasferta Gardesana è stata la fotocopia del 2008 : percorso, organizzazione,meteo,luoghi tutto meraviglioso
Peccato davvero che questa maratona venga poco pubblicizzata perche' meriterebbe un successo molto maggiore rispetto ai poco meno di 2000 partecipanti e per la maggior parte stranieri.
La mini-vacanza e' poi trascorsa in zona Torbole -Malcesine - Bardolino - Sirmione, luoghi da cartolina.

Ringrazio di cuore tutta la compagnia la Anto, lo Zio Feli detto "Hey fratello!", l'onnipresente Bruna e la mia fedelissima (almeno sportivamente) Simo.

lunedì 14 settembre 2009

Incredibile davvero!

Carissimi, non potevo credere ai miei occhi ma era tutto vero: ieri mentre transitavo sul Faiallo alla ricerca dell'agoniato ristoro ho assistito a qualcosa di incredibile.
Certamente vi ricorderete del mago Sandrino ,meglio conosciuto come il DI-VINO Alex, ebbene :Lui (od una delle sue reincarnazioni) si è materializzato di fronte a noi e dopo numerose insistenze ha eseguito il rito propiziatorio che forse lo ha reso celebre al mondo .
Il Divino ha infatti portato a termine ,davanti ad una folla estasiasta ,il famoso "rito del Tavernello", una sorta di mantra a favore della fertilità e anche di buon auspicio per l'arrivo della pioggia.
Per la fertilità ci deve ancora lavorare su ma per la pioggia il MAESTRO ha come sempre dato il meglio di se.

Chissà quali nuove missioni ti aspetteranno o Di-Vino ma noi fedeli siano sempre qui ad ascoltare le tue parole e ad ammirare i tuoi gesti.
Grazie ancora Sandrino e ....a presto!

sabato 12 settembre 2009

MAREMONTI 09 - week end di sport "in casa"

Rieccoci carissimi finalmente per parlare di corse.
VENERDI' 11.09


Nel caldo umido della riviera più bella del mondo si è svolta la seconda edizione della Arenzano Half Marathon.
Il percorso leggermente modificato rispetto al 2008 (partenza e arrivo spostati) quest'anno era ufficializzato dalla Fidal dopo l'asfaltatura delle gallerie verso Varazze.
Il fascino e la bellezza di questo percorso sono sicuramente ancora negli occhi dei 420 partecipanti alla manifestazione che hanno "goduto" di una serata che settembre ci ha regalato bella (e calda) come poche.
La Podistica Mele era super rappresentata e i risultati li potete vedere voi stessi.

Da parte mia sono molto contento dello sviluppo della mia corsa: la prima parte ero sinceramente sopra ritmo e quindi in sofferenza ,la seconda non so ancora come sono riuscito addirittura ad aumentare l'andatura recuperando alcune posizioni e riuscendo a raggiungere il cuginone Davide concludendo l'avventura in sua compagnia.
Serata degnamente conclusa davanti a pizza e birre con la sempre ottima compagnia del Presidente e della First Lady che per l'occasione festeggiava anche il compleanno (AUGURI BRUNA!!!).
Concludo facendo i complimenti a Ricky per l'organizzazione (non priva di lati da limare ma di anno in anno sempre più attenta) ringraziandolo da cuore anche per averci aspettato nella consegna delle medaglie di categoria.

DOMENICA 13.09



Oggi assieme alla sempre fedele Simona, all'amico Sandro e al "nipotino" Pablo abbiamo affrontato le insidie del percorso A (rosso) che partendo da Arenzano si sviluppava dapprima verso Vesima e poi su a Crevari .Grazie alle variazione sul persorso originale apportate da Lorenzo i "foresti " hanno potuto godere della bellezza di questo meraviglioso paesino troppo spesso dimenticato da tutti noi ma capace di regalare scorci ineguagliabili. Dopo Crevari salita verso Campenave e poi su alla Gava, Reixa,Faiallo e ritorno , tutto sotto un sole settembrino ma a tratti ancora piuttosto caldo.
Dopo 6 ore abbiamo completato i circa 26 km previsti : un elogio particolare all'esordio di Pablo (già dal nome , per gli addetti ai lavori, si capisce che è portato per il trail....) che è stato al nostro fianco tutto il giorno senza creare alcun problema, anzi facendo a tratti da skilift alla Simona.

Adesso possiamo pensare al lago di Garda tra 15 giorni.

sabato 29 agosto 2009

Riflessione di fine estate

Ciao amici rieccomi a voi dopo un periodo di pigrizia mentale e poche novità da raccontare.
Oggi, penultimo giorno di ferie , sono qui davanti al monitor del mio portatile a cercare di scrivere qualcosa di interessante. Stavo riflettendo sulle mie vacanze in Trentino che ,come sempre, sono state meravigliose ed ho capito che più invecchio e più tendo ad allontanarmi dal mare e avvicinarmi ai monti. Mi spiego meglio : il mare continua certamente a piacermi come "presenza" giornaliera davanti alle mie finestre e a fianco a me mentre esco a fare le mie corse ma non lo riesco a "vivere" attivamente , non mi piace più ne fare il bagno ne prendere passivamente il sole sull'asciugamano che trovo insopportabilmente caldo . Le mie ferie ormai le programmo in funzione del fatto che devo allontanarmi più possibile da luoghi iper frequentati dalla gente e questo mi porta inevitabilmente sia in estate che in inverno (ovviamente con le ciaspole e non con gli impianti) in cima ai bricchi dove si "fatica" ad arrivare e quindi dove ci sono poche persone.
Sono onesto la folla mi opprime sempre di più e non riesco a sopportarla per più di qualche minuto e quella santa di mia moglie ormai lo sa benissimo e si sta adattanto alle mie "esigenze di eremita".
Forse sono cambiato io, forse la gente e forse il mondo non lo so ma so che l'unico posto dove mi piace stare in mezzo alla folla è alla partenza di una maratona e il 27 settembre mi farò volentieri "schiacciare" dalla folla di Limome sul Garda.

lunedì 27 luglio 2009

11 settembre : la "nostra" mezza

(cliccate sull'immagine per ingrandire)
Quest'anno la seconda edizione della mezza di Arenzano ha ottenuto l'omologazione FIDAL quindi non avete scuse : il percorso è molto bello e piatto, tutto in riva al mare.
Richy vi aspetta a braccia aperte e ricordate: chi non viene, quando va a correre si porti tanta carta igienica......

lunedì 13 luglio 2009

Io sono suo amico.

Spero di poterlo essere anche dopo ieri visto che il ragazzo ormai fa parte di una elite di superuomini che nulla hanno a che vedere con noi poveri mortali:
Marco Quartino ieri ha semplicemente portato a termine l'IRONMAN di Zurigo in 14 ore e 18 minuti.
Cosa posso dire , faccio i complimenti a Marco e , quando trovero' le parole giuste descrivero' la sua impresa.
Grandissimo.

Complimenti anche ai suo "compagni di viaggio" Angela ,Gigi e Marco.

mercoledì 8 luglio 2009

Pistoia - Abetone 09

Chiedo scusa innanzi tutto ai protagonisti e poi a tutti voi per aver colpevolmente ritardato la notizia della partecipazione in massa della Podistica Mele alla massacrante Pistoia - Abetone dello scorso 28 giugno. Ho anche avuto grossi problemi con il PC ma ciò non giustifica la mia negligenza.

Tanto per darvi l'idea di cosa sia questa corsa vi dico che l'organizzazione la descrive così:

UN PERCORSO MICIDIALE! Più lunga di una maratona, più dura di una 100 chilometri classica, per i podisti della domemica la Pistoia-Abetone è più che altro un sogno, un folle confronto con se stessi, una gara esaltante che mette a dura prova le possibilità umane.

Lo squadrone era composto dai 3 personaggi nella foto che hanno pienamente onorato l'impegno con tempi di assoluto rispetto: la Gabriella ha chiuso in 6 ore e 58 al 29esimo posto di categoria , Giacomino in 6 ore e 31 e l'inarrestabile SuperPresidente in 5 ore e 12 al 15esimo posto di categoria.

Complimenti a tutti loro e in bocca al lupo per le prossime avventure.

giovedì 2 luglio 2009

L'errore delle certezze.

" L'unica certezza è che nella vita non ci sono certezze."
Non so chi ha detto questa frase ma certamente la sapeva lunga.
Quando avevo 20 anni non riuscivo a vedere la mia vita senza calcio ,del resto avevo sempre giocato fin da molto piccolo e la cosa mi sembrava assolutamnte normale e parte di me.
Poi un giorno (anzi una sera), di colpo, "crack!" i legamenti del ginocchio destro che mi salutano e tutto cambia e prende un'altra forma.
Ci ho riprovato , è vero, ma non era più la stessa cosa , io non ero più lo stesso e non mi divertivo più. Per riabilitarmi completamente ho dovuto praticare molto spinning in palestra ed il gesto della pedalata cominciava a piacermi ma farlo dentro quattro mura era per me limitante. Ho così scoperto che al mondo esisteva un attrezzo sportivo meraviglioso: la bicicletta.
Questa grande amica mi ha letteralmente salvato la vita . La mia esistenza era infatti arrivata ad un grande bivio e vedevo davanti a me i cartelli : vita attiva e salute da un lato , divano birre e trigliceridi dall'altro. Oltre tutto questa scelta mi ha permesso anche di conoscere persone nuove e tuttora grandissimi amici in un posto dove mi ero appena trasferito (sposandomi) senza conoscere praticamente nessuno
Alcuni anni trascorsi con loro a pedalare e sudare in salita,decine di ore a pulire la mia piccola amica da sudore e pioggia fino al giorno del secondo "crack!" ma questa volta in testa, ovvero la scoperta della corsa che da quel momento me l'ha fatta colpevolmente trascurare.

Questo nuovo amore era talmente accecante da farni ripetere l'errore della certezza dando per scontato che niente potesse esistere nella mia vita oltre l'asfalto da calpestare coi piedi.
Secondo errore e seconda facciata ,il giorno in cui un infortunio e un indicente serio mi hanno impedito di correre per parecchio.
Allora tutto cambia ancora e cosi' chiedo nuovamente aiuto alla mia piccola amica.
Dopo averla tolta dalla coperta impolverata , ho rimesso la pila al contachilometri un pochino di olio alla catena e ....via , di nuovo in strada a macinare asfalto e salite.
Il mio intento al momento è quello di non tradirla più e utilizzarla comunque come ottima alternativa alla corsa che nel mio cuore resta sempre al primo posto sforzandomi di prenderla anche d'inverno quando le temperature e il vento non sono proprio ottimali.

Intanto mi godo questo periodo in sua compagnia sperando che prima o poi non sia lei a tradirmi per farmela pagare come probabilmente meriterei.

venerdì 19 giugno 2009

16.06.2009 RINASCERE

Nella vita esistono varie priorità : famiglia , lavoro , salute ,amici ,sport, ecc.... che ognuno di noi mette in ordine dedicandogli l'importanza ed il tempo che meritano. Molte (quasi tutte) delle situazioni che viviamo le diamo inconsciamente per normali e scontate finchè non abbiamo un termine di paragone che ce le fa guardare sotto una luce completamente diversa.
Quando ero a militare e vivevo una vita da caserma e da "campo" , arrivavo a casa in licenza e mangiare nel piatto di ceramica di mia mamma , farmi la doccia e la barba nel mio bagno e dormire nel mio letto erano le cose più belle che potessero succedermi , cose che fino a qualche mese prima reputavo assolutamente normalissime e senza alcuna importanza.
Adesso vi chiederete cosa c'entrano queste riflessioni , ebbene:
martedì 16 giugno scorso attorno alle 11 e 30 per la prima volta ho seriamente rischiato di morire uscendo praticamente illeso (solo male alla cervicale al costato e al fianco sinistro) da un incidente in autostrada del quale sono stato la causa ma del quale al momento non ricordo assolutamente nulla .
Senza entrare nei particolari inutili dell'accaduto, mi ricollego al concetto espresso ad inizio post per dire che quando nella vita succedono eventi importanti come questi , TUTTO improvvisamente prende una luce diversa.
E' come se il cervello si azzerazze e ritornassimo ad una specie di "verginità mentale" come se fossimo dei neonati che vivono ogni loro momento con forte intensità emotiva.
In questi anni nei miei post ho raccontato di esaltanti avventure sportive che dentro mi hanno lasciato molto e che reputo siano state tra le esperienze più importanti della mia vita . Adesso le ricordo con maggiore emozione ma le sposto nel cassetto degli "accessori" della mia vita,insieme a tutte quelle situazioni che ho avuto la fortuna di poter vivere , a differenza di altre persone a cui il destino ha negato questa possibilità .

Il mio intento è quello di far riflettere anche voi su quello che mi ha lasciato questo trauma.
Se proviamo a vivere le cose con un atteggiamento più "vero" facendo attenzione anche ai particolari delle cose che ci circondano e le sensazioni che ci suscitano evitando il più possibile di vivere "in automatico" , riscopriremo giorno dopo giorno che la vita che stiamo vivendo merita molta più importanza di quella che siamo abituati a darle.

RIGANTOCA 2009

Ciao runner, ecco il solito bellissimo resoconto di Fabry dopo l'avventura di domenica scorsa sulle alture della provincia di Genova.

Oggi e’ il giorno della Rigantoca. Come ogni giorno dedicato alle gare inizia molto presto, sveglia puntata alle 3.45. Dopo aver recuperato Francesca e Marco , arriviamo in zona Righi nel mezzo di un rave party, con qualche difficolta’ di transito dovuto a persone con notevole difficolta’ di deambulazione.
Dopo i preliminari del pettorale e della consegna borse, salutiamo Francesca che fara’ la non competitiva e partiamo alle 6.00 in punto, insieme ad altri 120, per Caprile via Avosso e Monte Antola.
Primo chilometro su asfalto e poi svolta a detra per l’Ostaia de Baracche.
Primo metro di sterrato e subito una rovinosa caduta in terra , fortunatamente senza conseguenze, ma probabile presagio di qualcosa che andra’ storto.
I primi 10Km scorrono veloci in compagnia di altre 7/8 concorrenti. Si procede a passo spedito ed in breve si giunge al primo ristoro al km 14. Dopo alcuni saliscendi affrontiamo la ripida discesa verso Avosso , con attraversamento del torrente .
Marco rimane staccato perche’ non e’ abituato alle discese ripide, ma poi si rifara’ prontamente durante il resto della gara.
Attraversiamo Avosso e incominci a una ripida salita , la piu’ ripida della gara. Dopo un altro abbondante rifornimento si procede sempre in falsopiano ad una quota intorno ai 1000m . Inizia un lungo tratto (forse un po’ noioso) nei boschi dell’appennino ligure, sempre in falsopiano , sempre molto corribile. Intorno al trentesimo chilometro mi raggiunge Marco , in ottima forma e freschezza.
Cominciano i problemi , mal di stomaco, sudore e brividi freddi . Il disagio e’ forte. Marco sta benissimo e rallenta ma dopo un po’ di insistenza riparte del suo passo e ci vedremo poi all’arrivo. Rallento di brutto, cerco il sole per scaldarmi e mi superano una decina di concorrenti che avevo staccato in precedenza. Dopo un momento di raccoglimento su una pietra ai piedi dell’Antola, mi sembra di riprendermi un pochino e mi aggancio ad un gruppetto di 3 con cui avevo diviso la prima parte di gara.
Giunto al termine della salita , mi rinfranco ed in discesa corro di nuovo, staccando i 3 e giungendo a Caprile dopo 6ore e 12minuti in posizione 37. Ottimo risultato contro le piu’ rosee aspettative.
Intanto Marco si e’ gia’ fatto la doccia ed esulta per il suo splendido risultato , trentesimo in 6ore e 3minuti con l’aggiunta della salita sulla vetta del Monte Antola che gli ha fatto perdere preziosi minuti. Merita tantissimi complimenti visto che era alla prima esperienza in una gara lunga e faticosa come questa.
Complimentoni anche a Francesca che nella non competitiva impiega 7ore e 10 minuti, tempo che le sarebbe valso la sesta posizione femminile nella gara.
Dopo esserci rifocillati , abbiamo la fortuna di dare un passaggio in auto al secondo arrivato , Vipiana Andrea di Torino (in testa anche alla speciale classifica del circuito dei trail dei monti liguri) , persona simpaticissima e semplicissima con la quale condividiamo tanti pensieri , consigli e racconti di tante altre belle gare che ci attendono.

Appuntamento a Settembre al Rensen.

Fabrizio



mercoledì 10 giugno 2009

Un giorno con Genny

Anche quest'anno il grande Genny viene a trovarci ed a passare una giornata completamente a nostra disposizione. Se qualcuno volesse fare acquisti, vincere dei premi a sorteggio o avere semplicemente degli ottimi consigli da un Campione del Mondo, ... questa e' proprio la giornata giusta!


Ecco la locandina della presentazione del Saucony DAY organizzato dal mio amico Luciano di Emozioni Sport il 20.06 prossimo.


Aggiornamenti

ciao amici
dopo un periodo di riflessione rieccomi a buttar giu' 2 righe sul blog giusto per aggiornare la situazione.
Dopo la resa incondizionata della100 km del Passatore per la quale faccio i complimenti al cuginone Davide che ha chiuso in 9 ore e mezza (dopo aver sofferto inevitabilmente di crampi che lo hanno rallentato parecchio), io sono in fase di convalescenza forzata per il mio solito mal di schiena. Sono fermo da 10 giorni e piano piano la situazione sta migliorando .
Se tutto procede bene tra 15/20 giorni dovrei poter riprendere e riuscire a iniziare la preparazione verso la maratona del Garda di fine settembre (27/09) preceduta dalla mezza di Arenzano dell'11/09.
Gli amici della podistica saranno invece impegnati su vari fronti : domenica Fabry partecipera` alla Rigantoca (45km trail) mentre a fine mese il Pres, Giacomo e la Gabriella andranno alla Pistoia- Abetone (50km).
In bocca al lupo a tutti voi cari amici runner , correte correte tanto prima o poi vi prendo....

martedì 26 maggio 2009

Il giorno dopo



Ciao PRESIDENTE ,vuoi sapere la verita’ ?
Oggi sto bene.
Finalmente sono sereno , dopo la decisione di abbandonare la 100 mi sento piu` libero e scarico.
Adesso penso solo a curarmi ,oggi pomeriggio faccio gia` le radiografie sperando che l’ortopedico ci abbia capito qualcosa e giuro ufficialmente che appena non avverto piu’ dolore incomincio a fare anche dei pesi sulla panchetta.
Mi dispiace veramente che anche tu abbia dovuto prendere questa decisione soprattutto dopo tutti gli allenamenti duri sostenuti finora ma ti capisco.
La 100 e’ una corsa di gambe e di testa e se gia' di gambe stai al 50% e di testa non hai stimoli e’ inutile partire.
Condivido con te tutti i sacrifici fatti e le uscite a correre anche quando la voglia era zero , era freddo o pioveva ma per il Passatore si doveva fare e questo rende ancora piu` amara questa decisione presa all’ultimo istante.
Sinceramente non so se me la sentiro’ piu’ in futuro di preparare ed affrontare una corsa di 100 km , forse il mio limite (o il limite di quasi tutti noi) e` proprio la MARATONA , corsa che mi da sempre una marea di soddisfazioni .
Voglio garantirmi un futuro da podista molto lungo e per arrivare a cio` ci vuole equilibrio .
Se esageri il corpo si ribella e te lo dimostra nell’unico modo che puo’: con gli infortuni.

Dai Pres che il futuro e` proprio qui dietro e il Garda a settembre e’ stupendo, lo sai vero?

Un abbraccio

domenica 24 maggio 2009

BASTA!!

Belin ora basta!
Mesi di preparazione, chilometri su chilometri per inseguire un obiettivo, e cosa succede si riacutizza prepotentemente il dolore alla schiena dello scorso anno , e continuano a susseguirsi piccoli acciacchi dovuti a SFIGA nera :
- caduta sulle costole destre di aprile (= 1 mese di corsa con dolore anche solo resiprando profondamente e notti insonni per chè impossibile trovare posizione giusta)
- incidente tagliando una canna di bamboo e nuovo colpo al costato (stavolta a sinistra) e giù altre corse e notti con dolore respirando
- crampo mattutino al risveglio e contrattura alla coscia sinistra a 6 giorni dal Passatore.

MAVACCAGARE ora mi sono rotto le palle!!!
Aggiornamenti in settimana e delibera definitiva sulla mia partecipazione alla corsa.

Unica nota positiva: 3 gol e schiaffi agli (spero) ex gemellini del Toro con un invito :
l'anno prossimo giochiamo tutti a ..... Monopoli?

venerdì 1 maggio 2009

Altro che riso, qui c'è da piangere!!

No,non pensate male , la Maratona è andata via liscia con la compagnia del podismo melese sugli scudi, tutti arrivati (i tempi ufficiosi sono:3 e 19 Alberto , dignitoso 3 e 40 Sandro , 3 e 28 Mino , 2 e 56 io) e quasi tutti a premio di categoria, se solo i premi ci fossero davvero...... ma questo è solo l'inizio del nostro "calvario vercellese".

Raramente ho trovato una organizzazione così incapace e confusionaria nel gestire un evento che potenzialmente potrebbe attrarre molte più persone.

Dopo essermi ampiamente sfogato in loco lo voglio rifare qui perchè me lo ha consigliato l'analista come terapia e per essere breve faccio un piccolo elenco delle stranezze riscontrate oggi:

1 - partenza che non si sapeva dove fosse fino alle 8.55 , nessun cartello , nessun gonfiabile ,gente che si guardava in giro incredula.

2 - ristori meravigliosi: solo acqua e sali da bere , 4 banane e 3 mele da mangiare ma la cosa mitica è che le bottigliette d'acqua erano completamente chiuse e gli addetti prendevano il sole invece che passartele e/o aprirtele....spettacolo!!

3 - arrivo su vialone con gente in mezzo alla strada con passeggini , cani ecc.. che pure ti guardava strano chiedendosi cosa ci facessi li ed eravamo a 500 metri dall'arrivo!!

4 - all'arrivo mezzo bicchiere (esatto, mezzo) d'acqua liscia e un biscotto

5 - deposito borse: tutte buttate una sopra l'altra in un grande mucchio, arrivo e dico "805" e l'addetto mi chiede "dov'è?" capito, lui a me chiede dov'è la mia borsa!!! Ho pensato che fosse uno scherzo e me la sono cercata , ovviamente era sotto a tutte.

6 - spogliatoio di 3 metri per 3 e mi immagino chi arrivava dopo come facesse a cambiarsi.

7 - buono pasto: disorganizzazione TOTALE tra chi faceva gli scontrini alla cassa e chi dava da mangiare , siamo andati avanti e indetro a far code 3 o 4 volte per avere un cacchio di piatto di pasta e uno di arrosto e ce lo hanno dato alla fine quasi per farci un favore!!!!

8 - Ritiro pacco gara : doveva avvenire al termine della maratona previa riconsegna chip peccato che quando sono arrivato (ci ho messo 2 e 56 e non 2 e 10 n.d.r. considerando che c'era anche la 10km arrivati ovviamente prima di noi) mi sono sentito rispondere che era "troppo presto" e non li avevano ancora preparati!!! mi sono girato e ho cercato le telecamere di scherzi a parte ma non c'erano!!
9 - in 4 su 5 siamo entrati nei premi di categoria : ore 13 "dovete tornare tra mezz'ora" , ore 13:30 "ci vuole ancora un pochino" , un caffè, una birra, e alle ore 14 " sarete contattati dall'organizzazione per il premio perchè i primi 5 sono premi in denaro" che poi sono BUONI del valore di....e NON denaro e poi come mi contattano se non sanno nulla di me!!! al che non ci ho più visto e dopo aver litigato col tizio che indossava la maglia con scritto STAFF mi sento dire dallo stesso "io non sono dell'organizazione, sono qui per dare una mano...."gli ho stretto la mano e l'ho pregato di estendere i nostri complimenti a tutti loro e ce ne siamo andati con grande arrivederci al prossimo anno.
L'unica nota simpatica della giornata è stata la scommessa persa da Sandro, ovvero si era deciso che chi arrivava ultimo del gruppo sarebbe dovuto andare in giro per Vercelli vestito in maniera ridicola e questo è il risultato.

Grazie Sandrino sei sempre il solito goliarda!!!

giovedì 30 aprile 2009

Domani ci facciamo proprio una bella Risata!

Carissimi, eccomi dopo un periodo di silenzio dovuto a vari motivi primo fra tutti il fatto che non avessi nulla di particolare da dire e poi sinceramente sto cavolo di Facebook mi sta prendendo parte del tempo che durante la giornata decido di dedicare al web, forse troppo, e sto valutando sinceramente di eliminare il mio profilo da quel mondo. Lo ritengo una vetrina troppo aperta per il mio carattere e a tratti anche in filo ipocrita. Arrivano richieste di amicizia da parte di persone che magari per strada non ti salutano nemmeno oppure trovi persone felicissime di incontrarti dopo decenni per alle quali comunque bastava aprire il caro e vecchio elenco del telefono e chiamarti....boh non lo so non mi sono fatto ancora una idea precisa.... una cosa la so pero': il mio blog vinche` mi verra data la possibilita' di portarlo avanti lo faro` volentieri, magari prendendomi delle pause ma sempre con entusiasmo.
Ma ora torniamo a cose piu` serie: complimenti ai rappresentanti della compagnia del Podismo melese di scena a Padova alla Maratona di Sant'Antonio, parlo di Giacomino e Bruno che non hanno mancato di fare la loro bella figura anche in veneto. Il presidentissimo invece se ne e` smarcato un'altra il 26 aprile a Zurigo anche lui chiudendo attorno alle 3 ore e 30 e considerandolo un buon allenamento....

4 Melesi (+ l'amico Ginetto) saranno di scena domani mattina a Vercelli per la maratona del riso : il Pres, Sandrino ,Alberto ed io proveremo a sopravvivere a risaie e zanzare e portare a termine l'ennesima avventura cercando (nel mio caso) di fare un bel allenamento in vista del prossimo 30 maggio senza farsi male ..... A domani per le news della giornata.

domenica 19 aprile 2009

Mezza di Genova 09

Sotto una fastidiosa e ininterrotta pioggia stamattina un larga rappresentanza della "Compagnia del Podismo Melese" ha corso la mezza di casa nostra. Soliti pro e contro dell'organizzazione che resta a mio vedere fossilizzata sui soliti errori unendoli a cose positive. La solita medaglia di latta, la solita maglietta ricordo enorme, ristori praticamente inesistenti (solo micro bicchirini d'acqua nemmeno che nessuno porge nemmeno ai primi e qualche sparuto integratore), ecc.... storie già viste. Il percorso bello e scorrevole tranne il primo chilometro molto (troppo) tortuoso e pericoloso in caso di cadute accidentali.
Genova si è mostrata piovosa e con i soliti lamentosi ignari delle chiusure stradali (per la gioia tra gli altri degli organizzatori della fiera slow fish).
Ecco la lista di noi melesi che abbiamo preso parte all'evento. Ovviamente li ringrazio tutti per la compagnia.


venerdì 17 aprile 2009

Si va in scena

Gentile pubblico viene confermata la data della "prima" del nuovo spettacolo della Compagnia del Podismo: l'evento avverrà il 30 maggio nel teatro tenda di "Piazza della Signoria" a Firenze.
La Compagnia in queste settimane sta lavorando duramente per dare il meglio di se in quella data. Ricordo che l'intero incasso sarà devoluto COME SEMPRE a favore del Presidente il quale sa come investirlo in maniera adeguata.
Per i miei amici ecco in anteprima la locandina (per una migliore visualizzazzione basta cliccarci sopra)

martedì 7 aprile 2009

39

Ebbene si ,domani sono 39. Lo so, i conti si fanno a 40 e ovviamente i miei li farò nel 2010 se i blog esisteranno e resisteranno ancora .
Facebook e gli altri social network spingono e vogliono l'esclusiva della rete ma il mio "personal network" finchè posso me lo tengo stretto .
Che dire, siamo in fase di preparazione per il Passatore e quindi i km settimanali ormai non si contano più , se la forma fisica resiste ancora un mese e mezzo siamo a posto ma il rischio di infortunio quando si corre molto aumenta di conseguenza.
Questa speranza ovviamente viene estesa ai miei 2 compagni di avventura Mino e Davide anche loro impegnati sullo stesso fronte.
Gli impegni prossimi saranno solo tappe di avvicinamento al 30 maggio e al momento sono la mezza di Genova del 19 aprile e probabilmente la maratona del riso a Vercelli il primo maggio.
Stasera riunione della Podistica a Fondocrosa con la speranza di poter decidere di acquistare una nuova divisa estiva.
Dai su che per un anno siamo ancora nei 3... almeno dal prossimo anno cambio categoria ed esco da quella più tosta!!
A presto

lunedì 30 marzo 2009

Vivicitta' 2009

Complimenti all'amico melese Fabrizio che ieri ha stoicamente rappresentato la Societa' nonostante le condizioni meteo a dir poco avverse. In accordo con il Presidente e visto che si doveva correre nell'acqua abbiamo deciso di mandare un "Pesce" e l'atleta ben si e` comportato chiudendo la sua performance in 50:38 .

eccolo ieri "a traina" mentre insegue un'esca

Bravo Fabry!!!

domenica 22 marzo 2009

Montecarlo è sempre Montecarlo.

Il mondo sarà pure in crisi ma il fascino di questo posto non cambia mai.Oggi abbiamo avuto l'ennesima riprova del fatto che questa sia davvero un'isola felice.
A parte la giornata splendida con un sole a tratti estivo (se non fosse stato per un venticello ancora fresco) l'ambiente monegasco offre scorci di bellezza, pulizia e "regale tranquillità" che difficilmente si ritrovano altrove. Oggi tra l'altro per la prima volta ritornando indietro sul percorso di gara mi sono soffermato con lo sguardo a contemplare il paesaggio che regala la parte vecchia di Mentone e l'ho trovata di una bellezza quasi commovente. Beh ora basta passiamo alle cose pratiche : la Podistica come sempre sugli scudi al termine del solito percorso a dir poco nervoso. Nonostante che i caratteristici saliscendi stavolta fossero conditi da un bel vento contrario sulla via del ritorno ,SuperMino e il mago Sandrino si sono regalati un finale assieme chiudendo con un rispettabile 3.30.20 .

Io mi sono regalato la mia 11esima maratona sotto le 3 ore (2.55) chiudendo al 22esimo posto ma con un dubbio: se il nimesulide è considerato doping allora sono squalificato a vita.



Ringrazio la compagnia e la pazienza di Rossella (autrice delle foto) Luca Fabio e Paola

giovedì 19 marzo 2009

Ritorno in costa azzurra

Come ogni anno il fascino della Costa Azzurra ci ha ammaliato e domenica si torna a Monaco per la Maratona. Il gruppo , inizialmente folto si e` pian piano ristretto e siamo rimasti in tre io il Presidente e Sandrino il mago di Oztia.
La defezione della Simo per problemi al tendine d'Achille non permette di avere quest'anno rappresentanti alla 10km (anche da questi infortuni si vede che ormai fa parte di noi runner).
Che dire, come sempre gli acciacchi non mi permettono di essere al top ma stavolta per una stupida caduta che mi comporta un dolore alle costole che non mi lascia ormai da 10 giorni ma basta "non respirare" e non sento nulla, per il resto onestamente sto abbastanza bene.
Ieri finalmente mi hanno anche aggiustato il tapis roulant e quindi non ho piu' scuse , sono pronto per macinare km su km ed essere in forma al 30 maggio dove ( e qui mi sto toccando le pal...pebre) mi ripresentero' a Firenze per il mio secondo Passatore.
Ma pensiamo ad una cosa per volta.
Aggiornamento domenica sera per i commenti all'avventura monegasca.

Oggi 19 marzo auguri a tutti i papa' e un bacio al mio.

lunedì 2 marzo 2009

Otelma sei finito

Finalmente la stirpe dei maghi è arrivata ad una svolta epocale. Ecco a voi il nuovo capostipite dell'esoterismo ligure in una foto rubata ieri al termine della Roma Ostia mentre il mago Sandrino (che gli adepti chiamano amichevolmente Di-Vino Alex)cercava di mimetizzarsi dietro un sobrio accappatoio ma il nostro occhio attento e la presenza dell'immancabile amuleto appeso al collo ci ha permesso di scovarlo e portarlo finalmente alla vostra vista.
Ho pensato di farvi questo regalo aggiungendo che la corsa è andata piuttosto bene dopo un problema al ritiro pettorale per la solita mancanza di comunicazione tra comitato organizzatore e Fidal che ha rischiato seriamente di non farci nemmeno partire. Il Di-Vino ha sistemato immediatamente la cosa minacciando uno tzunami su Ostia.
Al termine della corsa (io ho chiuso in 1.19 e il mago in 1.28) tutti contenti e rientro a Genova sotto la pioggia (non ho voluto approfittare del mago per far uscire il sole, mi sembrava troppo).

Ringrazio come al solito la magnifica ospitalità di Massimo, Annamaria e la Zia Lisetta che ci hanno messo la loro casa a disposizione.


Complimenti all'amico Salvatore Concas per la prestazione (1.10 ......non avevo dubbi) al quale faccio anche un grande in bocca al lupo per la sua prima Maratona di Roma il prossimo 22.
Ricordo infine che il Di-Vino è a disposizione per risolvere problemi di qualsiasi genere in quanto ha imparato a dominare e controllare le forze della natura studiando approfonditamente e con ottimi risultati tutte le etichette delle bottiglie di bonarda.
Si sposta in tutta italia, astenersi perditempo

martedì 24 febbraio 2009

Pansa e stacca....

....così si dice dalle mie parti per definire una situazione dove si "fa il pieno", si prende tutto.
La trasferta alle Seychelles è stata a dir poco entusiasmante sotto ogni aspetto ottima compagnia (ma di questo eravamo sicuri) luoghi da cartolina , popolo creolo sereno e ospitale , tempo ottimo per essere nella stagione delle piogge , maratona con premio. No , davvero non si poteva chiedere di più.
Dieci giorni immersi in una natura a tratti incontaminata così come la popolazione locale, questi posti ancora non hanno subito la devastante invasione dell'occidente e non mi pare al momento che ne abbiano intenzione, da questo punto di vista hanno regole molto ferree e sono molto sensibili al mantenimento della loro meravigliosa terra.

La Maratona , contorno a tutto ciò , è stata decisamente faticosa, il percorso da Beau Vallon a Victoria è un continuo saliscendi al quale i miei quadricipiti non erano abituati. La temperatura, nonostante la partenza alle 6 è sempre oscillante attorno ai 30 gradi e la giornata piovosa hanno contribuito a innalzare l'umidità al 90%. Ma noi della Podistica non ci scoraggiamo e appena il Signor Sun Yang (sponsor ufficiale) da il via partiamo a testa bassa. La Simoncina nella 10 km arriva seconda assoluta come me nella Maratona mentre il Presidente, che smarcava la 107esima giunge quarto, mancando il podio per un soffio.

Ottimi premi per tutti a testimonianza che se c'è la volontà politica e organizzativa le cose si possono fare ovunque. Logicamente non si poteva pretendere la perfezione (precari i ristori dai quali si otteneva solo acqua, nessun tipo di assistenza in caso di ritiro) ma l'impegno c'è ed è ben visibile. Proverò a scrivere alla Sign.ra Rousseau che organizza l'evento per tentare una critica costruttiva e vediamo se qualcosina si riesce a limare...
In conclusione posso solamente essere felice per aver trascorso 10 giorni in una favola con la Runner di famiglia e due amici veri (che si vedono proprio quando si vive assieme) e ,cosa che non guasta, un rapporto prezzo/qualità vantaggiosissimo,al punto che ,dopo questa esperienza possiamo sicuramente affermare che il costo di una settimana laggiù è davvero equiparabile ad una settimana bianca in Trentino. Chi fosse davvero interessato alla cosa , al di là della maratona, nei prossimi mesi mi faccia eventualmente sapere , se creiamo un bel gruppo nel 2010 si torna nelle isole più belle del mondo.

lunedì 2 febbraio 2009

Ricominciare

Ciao amici, in questi ultimi giorni non avevo molti stimoli per scrivere. Piu` di una volta ho aperto il blog e iniziato un nuovo post ma subito mi sono fermato e chiuso tutto. Oggi ho deciso che prima ricomincio a farlo e prima mi tolgo da questo "blocco" psicologico. Mi sono chiesto piu` volte se scrivere e raccontare fatti di sport ed esperienze di vita in qualche modo potesse essere fuori luogo in questo periodo per me piuttosto triste e alla fine ho deciso di no. Il vuoto che lascia la perdita di un familiare non e` facile da colmare, il dolore magari si attenua col tempo ma ti va via qualcosa da dentro che comunque non torna piu`. Questa situazione paradossalmente pero` ti fa nascere dentro nuove energie come se chi ti ha lasciato fosse adesso parte di te e ti aiutasse dandoti nuova forza stimolandoti in tutte le attivita` del quotidiano. Proprio questa sensazione mi ha convinto a ricominciare a scrivere le mie scemate sul blog e a correre come un dannato in cerca di uno sfogo sia fisico che mentale. La schiena non ci prova nemmeno piu` a rompermi le scatole quando corro e si e` convinta che sono piu` forte io, la gamba sinistra invece mi disturba ancora ma lo fa con "rispetto" quasi a ricordarmi che magari fare quasi 200km in una settmana (da domenica a domenica circa 180...) non e` troppo salutare. Recentemente ho anche riscoperto la "corsa in compagnia" che normalmente ho sempre evitato per motivi gia` noti agli amici che seguono il blog, molti amici che ringrazio di cuore mi hanno accompagnato in questi ultimi giorni di allenamenti e anche se non lo sanno mi hanno dato una grossa mano a trascorrere ore di distrazione dai soliti tristi pensieri.

Quindi ,come dico sempre : veniamo a noi.

Adesso vi posso svelare che manca poco al prossimo appuntamento podistico ma questa volta si tratta di qualcosa di importante. Fino ad ora avevo taciuto questo viaggio perchè ero convinto che non sarei andato per la mia ormai nota situazione familiare ma visti i tristi sviluppi che purtroppo questa ha avuto ,a questo punto, parlando con mia madre ,ho ritenuto che fosse inutile non andare.
La prossima settimana con la mia metà e l'unica coppia che ci sopporta (Mino e Bruna)andremo in vacanza al caldo delle Seychelles e "casualmente" domenica 15 io e il President parteciperemo alla seconda edizione della Eco Healing Seychelles Marathon mentre la Simo si spara la 10km dopodichè ce ne staremo 10 giorni con i polpacci e le ginocchia al caldo.
Al ritorno ovviamente vi racconterò dettagliatamente tutto l'accaduto.

giovedì 22 gennaio 2009

Grazie

Volevo ringraziare tutti Voi per la commovente manifestazione di affetto e amicizia che mi avete dimostrato standomi vicino in questo momento molto doloroso per me e la mia famiglia.
Grazie di cuore.

domenica 18 gennaio 2009

Dove eravamo rimasti?


Eccomi a commentare la prima trasferta podistica del 2009 . Per l'occasione la Podistica Mele + qualche caro amico si è spostata in Val Ferret per la 2a Winter Eco Trail. Il percorso era lo stesso dello scorso anno (dato per 20 km ma in realtà il GPS indica circa 16.3) snodato lungo la Valle con l'andata decisamente più impegnativa del ritorno.Questa seconda edizione dava l'idea di essere meglio organizzata rispetto alla prima edizione dello scorso anno (già più che buona).Piano piano sono stati limati i piccoli intoppi logistici.Ottima l'idea di posizionare lo spogliatoio con deposito borse alla partenza e non tutto al foyer del fondo distante qualche centinaio di metri, ottima l'idea della medaglia scolpita nel legno e ottima l'idea della musica da discoteca per scaldare i podisti nei 10 minuti pre-partenza.
I risultati: i "veterani "Mino,Marco,Ricky ed io più o meno ci siamo migliorati di 10 minuti vista la maggiore "corribilità" della neve.Anche gli esordienti del WET (Andrea,Marco e Giacomo) sono giunti all'arrivo ampiamente soddisfatti della prestazione.

Grazie ancora una volta a tutti i miei compagni di viaggio in particolare al Presidente dimostratosi più che mai caro amico.

mercoledì 14 gennaio 2009

2000 nove

L'anno bisesto e` finalmente andato via portandosi dietro tutte le sue vere o presunte negativita'.
Come si dice anno nuovo vita nuova .Si, si dice cosi`, ma poi succede sempre che a parte l'eta' anagrafica (e biologica) che inesorabilmente avanzano non cambia proprio nulla perche` fondamentalmente non vogliamo che cio` avvenga. I motivi sono semplici: pigrizia , egoismo , necessita' e a volte anche felicita'. Come diceva Muccino "la ricerca della felicita'" e` lo scopo dell'esistenza di ognuno di noi e noi runner una piccola parte di essa la cerchiamo nella corsa.
Ma ora basta con le teorie , passiamo alla pratica e per non farci mancare proprio nulla sabato ce ne andiamo in Val Ferret , sempre che esista ancora e non sia stata sommersa dalla neve.
Ma si, spariamoci questa 20 km su pista di fondo che tempra mente e fisico!!
Alla prossima settimana per i commenti dell'evento.
Ah dimenticavo, buon anno a tutti.

giovedì 11 dicembre 2008

2mila8


Dopo lo spostamento al 2009 del Trail di Courmayeur, ultima uscita prevista , possiamo definire chiusa l'annata 2008.

E` quindi tempo di bilanci, rimpianti, promesse e pianificazioni. Senza cadere nelle solite frasi fatte , come "portavoce virtuale" della Podistica Mele tengo ovviamente a fare subito i complimenti a tutti i ragazzi che durante il 2008 hanno consumato scarpe e asfalto seguendo obiettivi piu` o meno raggiunti ma tutti importanti allo stesso modo.

Grazie a cominciare dal nostro Presidente ,al suo impegno e alla sua passione attraverso le quali possiamo continuare a esistere come gruppo e societa' storica.

Grazie agli amici e compagni che mi hanno sopportato nelle giornate di corsa anche solo per 5 minuti.

Grazie a Re Giorgio detto Padre Pio o "il boia" (a seconda del rapporto dolore/risultati) che mi ha mille volte rimesso in sesto e preparato le gambette per le avvennumerose avventure in programma.

Grazie a Luciano di Emozioni SPORT per aver sopportato i miei sfoghi podistici, per il 2009 pare che stia facendo un corso di psicologia....

Grazie come sempre alla corsa che anche quest'anno mi ha regalato decine di momenti belli e brutti ma tutti indimenticabili. Di getto mi vengono in mente gli arrivi di Vienna, Roma, Montecarlo, Malcesine , Firenze , Pontremoli,la prima 10km della mia Simona, la prima maratona di Sandro, la prima mezza di Stefania, la "zingarata" in Ungheria,le risate al duathlon di Voltri, l'invidia al passaggio dei runner al GTR di Arenzano, lo sconforto della rinuncia al Passatore , i dolori alla schiena ecc....

Per finire voglio dedicare un grande in bocca al lupo a tutti per il 2009 ma soprattutto a Marco e Rosi che in questo periodo si stanno allenando duramente per l'Ironman di luglio.

Buon fine anno a tutti i lettori e amici che passano da qui. Per gli "intimi" arrivederci a sabato sera per la cena della societa`.

lunedì 1 dicembre 2008

La FIRENZE bagnata



Carissimi rieccomi a smentire ancora le mie dichiarazioni dei post precedenti. Tante belle parole e propositi, tante pianificazioni sulle partecipazioni a gare future e poi in un attimo....puf! salta tutto.
Come Vice Presidente onorario della Podistica Mele dopo la defezione forzata del Presidente (auguroni Mitico , riprendi presto possesso dei tuoi occhi che per correre ti servono!!) mi sono sentito OBBLIGATO a rappresentare la Societa` nella trasferta fiorentina di ieri assieme all'ottimo compagno Alberto.
Dopo il venerdi` nevoso molti erano i tentennamenti sul fatto di avventurarci o meno in terra toscana ma la MARATONA e' la MARATONA e allora e` bastato un varco tra le nuvole verso Savona sabato mattina per decidere:si va.
Firenze sabato ci ha accolto con un abbraccio bagnato ma non troppo, freddo ma non troppo.
Le frasi piu` gettonate erano "beh , da come si era messa pensavo peggio" oppure "che fortuna , piove ovunque tranne qui" ecc....
Ritiro pettorale e giro rituale (e obbligato) per gli stand del Village. L'organizzazione da subito l'idea di "saperci fare":banchi iscrizione ben indicati , nessun intoppo burocratico ,velocita` , taglie indumenti S presenti, insomma nessun problema cosa che si e` confermata anche il giorno dopo durante la corsa.
Domenica mattina , dopo una notte di tempesta (vento e pioggia fortissimi) addirittura cielo a sprazzi sereno (ore 07:30) tanto da indurmi a vestire gli immancabili occhiali da sole......
Come da copione pero` dopo un'ora il cielo era di nuovo nero e piovoso e dopo esser rimasti il piu` possibile sotto il tendone dell'organizzazione , alle 09:00 siamo stati obbligati ad entrare in griglia.
Vi giuro che in quei venti minuti di attesa in cui la pioggia si divertiva a entrarmi da tutte le parti ho pensato molto riguardo al senso della vita cercando per l'ennesima volta di trovare un perche` a tutto questo ma soprattutto un perche` ai miei occhiali da sole sulla fronte. Poi incrociando lo sguardo con i miei colleghi a fianco ,quelli davanti e la marea umana di quelli dietro , la risposta non serviva piu` , tutti in barca a remare verso Piazza della Signoria. Pronti,via! Percorso come direbbero i tecnici "nervoso" , primi chilometri in netta discesa con i soliti fenomenti ad andare a tutta mettendo a rischio di cadute molti runner.
La strada poi spiana e iniziano viali , controviali , strade asfaltate e lastricate, cambi di direzione continui , un paio di cavalcavia e anche un paio di tratti su sabbia a rendere il tutto piu' divertente. Ristori ricchi e ben sistemati .Al rientro in pieno centro la cosa si fa finalmente seria e Firenze ci mostra il suo ruggito di citta` turistica e nonostante la giornata piovosa ci rovescia addosso l'entusiasmo di migliaia di persone oltre le transenne pronte ad incitare i coraggiosi runner guinti al termine del loro sforzo. Arrivo , coperta , medaglia (molto bella) ,ristoro , tutto ben gestito nulla da rimproverare.
Io ho gestito lo sforzo nella seconda parte di gara e ho cercato di portare a casa una maratona senza infamia e senza lode presenvando se possibile il fisico chiudendo in 3 e 05.
Alberto che ringrazio per l'ottima compagnia ha chiuso (sciarpa del grifo in alto) con un degnissimo 3 e 26 considerando la difficolta` oggettiva della giornata.


Arrivederci a tutti per commentare forse la mezza di Sanremo di domenica 7 ma sicuramente la Winter Eco Trail del 13 dicembre in Val Ferret.

lunedì 24 novembre 2008

Novembre 08

Carissimi , nonostante il mio momento di pausa (relativa) dalle competizioni affrontate al meglio, vorrei fare un sunto del mese di novembre per la Podistica che ha comunque continuato a battere sull'asfalto le scarpette da corsa.
Iniziamo con il 09/11 : una folta rappresentanza si era schierata a Caltellazzo alla Half Marathon con ottimi risultati come sempre. Io nell'occasione ho avuto l'onore di accompagnare mia cugina Stefania alla sua prima esperienza chiusa attorno alle 2 ore ma con tanta voglia di ripetere l'esperienza . Inutile dire che fratelloni Quartino si sono fatti valere dall'alto della loro esperienza.
Il 16/11 alcuni di noi si sono buttati nel trail di Portofino. Un grande complimento agli amici Sandro e Fabry che hanno portato a casa un ottimo risultato ma correndo entrambi senza la maglia della squadra (cartellino giallo) seguiti dall'onnipresente Giacomo e dalla Gabriella.
Per l'occasione non posso non fare i complimenti a mio cugino Davide giunto al traguardo in quinta posizione assoluta superato solo da 4 fenomeni (es . Trincheri) .
Ieri poi 23/11 volgio citare la ennesima prestazione di Marco alla Milano city Marathon chiusa attorno alle 3 ore e 30 in splendidi guanti bianchi stile Radcliffe.
Concluderemo il mese di novembre attendendo i risultati di domenica prossima quando Mino e Alberto terranno alto il vessillo melese (e genoano) alla maratona di Firenze.

L'anno terminera` poi col botto: il 7 dicembre alcuni di noi (io compreso) parteciperanno alla maratona/mezza maratona di Sanremo , seguiti a ruota dalla Winter Eco Trail di Courmayeur il 13 dicembre, giorno anche della immancabile cena sociale di Natale.
Io spero di continuare cosi` nel lento recupero della condizione. Attualmente sto buttando giu` chilometri con meno problemi di prima e non so se a Sanremo mi butto sulla mezza o sulla intera ma quello che importa e` che piano piano posso gestire queste distanze anche grazie ai miei compagni e amici che con i loro consigli cercano di tenermi a freno le gambe facendo lavorare piu` il cervello per non sprecare questo periodo di ripresa e non ricadere negli infortuni di prima.
Aspetto con ansia il racconto di Fabry del trail di Portofino.

mercoledì 5 novembre 2008

GTR 2008

Amici del blog vi lascio allo splendido racconto di Fabrizio autore di un trail emozionante e unico atleta della Podistica ad aver avuto il coraggio e la forza di affrontare i 70 km di una corsa senza fine.

BRAVO FABRY.

E’ un mese ormai che tutte le sere quando torno a casa guardo I monti di Arenzano e cerco di capire dove saro’ a quell’ora sabato 25 ottobre…..
Questa volta forse ho esagerato. L’iscrizione al Gran Trail Rensen era pero’ obbligatoria per uno come me che vive alle pendice del Rama e che da anni vagabonda per sentieri , ruscelli e boschi alla ricerca di tranquillita’ e pace. E cosi’ proviamo questa nuova avventura, 70Km 4000m di dislivello in 20 ore di tempo massimo.

Da un po’ di tempo ho tralasciato la corsa su strada per fare lunghe passeggiate nei monti e corse brevi che pero’ comprendessero salite e discese. Mi son ritrovato alcune volte ad uscire di casa alle 4.00 del mattino con luce frontale, tanto sonno e un po’ di imbarazzo nel trovarmi di fronte a qualcuno che mi potesse dire “und’u va quellu nesciu li’….”. Ho provato le condizioni meteo che spero di non trovare, caldo in basso e pioggia e vento in alto, purtroppo il giorno della gara le condizioni saranno proprio quelle, se non peggio. Qualcosa sara’, al limite mi fermero’.
Eccoci qui , ore 2.30 sveglia , passaggio in bagno e colazione abbondante per quanto possibile a quest’ora. Ieri mi son caricato guardando i filmati del giro del Bianco e ora parto per Ren Sen. La giornata e’ nuvolosa e ventosa e la temperatura e’ di circa 17gradi . Opto per vestiario leggero , pensando al fatto che nello zaino ho tutto il materiale obbligatorio per bivaccare in quota. Prima della partenza incorntro Olmo e la mitica moglie e lo prendo come un segno favorevole della lunga giornata che sta per cominciare. Arrivo 20minuti prima in zona partenza e trovo gia’ gente molto sveglia, tra cui la coppia argentina che fa riscaldamento ….
Finalmente arrivo il mioo socio di avventure , Fabio , che insieme ad Excalibur (Paolo) hanno dormito (per modo di dire) nella palestra messa a disposizione dal comune.
Arriva l’ora di partenza , e senza fare troppo casino, Riccardo Ridolfi e Lorenzo “Lillo” Piccardo danno il via. Riusciamo a schivare la compagnia di uno che parla in continuo e che sinceramente non ho voglia di stare a sentire , sono troppo concentrato per stare a sentire le mille storie che ha da raccontare (chissa’ se tutte vere).
Rimango stupito nel vedere come la maggior parte della gente parte in tromba sotto i 5’/Km , io saro’ sui 6’30” , anche perche’ non ho nessuna intenzione di scoppiarmi subito. E poi oggi di correre se ne parlera’ dopo il cinquantesimo chilometro, se ci arrivero’….
Dopo circa 3Km finisce la parte pianeggiante e si comincia a salire , ed ad andare a passa. Siamo nelle retrovie e poche lucine si vedono dietro di noi.
Alle 5.15 passiamo da una Sciarborasca dormiente e silenziosa, solo i cani abbaiano e tifano per noi. Passiamo le ultime case ed inizia lo sterrato che dopo poco diventa sentiero. C’e’ vento forte ma si sta abbastanza bene. Dopo circa un’ora di cammino , durante la quale abbiamo superato una decina di persone gia’ irrimediabilmente stanche, comincia a scendere un po’ di pioggerellina e la nebbia rende il paesaggio ancora piu’ cupo. Giunti alla fine della salita, non si vede nulla oltre i 20metri, piove e fa freddo. Con molta fatica riesco ad infilarmi il K-way , col braccio destro intorpidito non riesco a tirare su la cerniera, fortunatamente mi aiuta una volontaria che mi offre anche un bel po’ di the caldo. Mi obbligo anche a mangiare una barretta per prevenire future crisi di fame.
Ripartiamo . Piove a dirotto ed a malapena si distinguono le pozzanghere. Il povero Fabio non vede un tubo, gli occhiali da vista si appannano ed e’ costretto a camminare in mezzo ad altri concorrenti seguendo le loro luci. Io allungo un po’ . piu’ che altro per passare il pezzo freddo e piovoso, confidando che dopo il Rama le condizioni meteo saranno un po’ piu’ “calde”. Purtroppo ritrovero’ Fabio solo all’arrivo, a causa di una distorsione al ginocchio che lo costringera’ al ritiro dopo circa 40Km.
Il tratto fino alla cima del Rama (1148m) e’ visibile grazie alle luci arancioni sistemate dai mitici volontari che presidiano questo tratto.

Dopo inizia la discesa attrezzata ottimamente con corde fisse, anche perche’ altrimenti finiamo in un attimo tutti a Lerca….




Conoscendo il sentiero , chiedo strada ad alcuni concorrenti che procedono molto lentamente e dopo poco comincia a rischiarare. Con la luce naturale si va decisamente meglio , supero alcune persone , a mio parere gia’ stanche per il troppo correre alla partenza, ed in breve sono sull’asfalto di Lerca. Mangio nuovamente e bevo molto , allegerendomi in vista della prossima temuta salita dell’Argentea. Supero il ristroro di Campo senza fermarmi, c’e’ solo acqua che poi trovero’ anche piu’ avanti lungo il sentiero. Faccio due parole col mitico Chiossone di Arenzano , ex atleta dei tempi d’oro che aveva le gambe molto piu’ buone delle mie (…aveva!).
Mi concentro sulla salita , per non stancarmi troppo e non andare fuori fiato. Un tratto lo faccio insieme ad un concorrente Ascolano che pero’ dopo poco mi lascia, ma ci ritroveremo piu’ avanti. Arriviamo nuovamente in zona nebbia, dopo due bicchieri di The al Rifugio Leveasso , affrontiamo l’ultimo tratto della salita dell’Argentea. E’ la salita piu’ dura, 200m da percorrere con mani e piedi. Mi sento bene e non vedo l’ora di passarlo per pensare a ristorarmi alla Gava. Va tutto bene, passiamo il Rifugio Argentea insieme ad un concorrente di Varese col quale condividero’ gran parte del resto della gara.
Durante il tratto in falsopiano in discesa fino alla Gava , mangio , bevo e telefono a casa per sincerare la moglie che sta andando tutto bene. Superiamo altri corridori forti del primo mattino e veniamo superati dai secondi della gara corta, i primi sono gia’ andati!!!
Giunti alla Gava, mangio poco e mi fermo poco, preferisco mangiare quello che ho con me cosi’ da ridurre il peso dello zaino.
Chiedo notizie sulla posizione , sono intorno alla 70, ottimo al controllo precente ero intorno alla 100.
Salgo con cautela al Reixa, cautela di non prendere freddo alla pancia, il ritmo e’ sempre lo stesso costante intorno ai 600m di dislivello all’ora. Passiamo di slancio la cima piu’ alta di oggi (1183m) , anche perche’ il vento e la nebbia non permettono di vedere oltre i 20metri, peccato perche’ da cui si potrebbe vedere tutta la Liguria. Arriviamo al passo del Faiallo intorno a mezzogiorno, sono 8 ore che cammin/corriamo e mi sento sempre bene. Dopo il giro intorno al Bric del Dente comincia una lunga discesa un po’ pericolosa nel primo tratto molto stretto, se sbagli vai in fondo al canalone. Mi finisco di mangiare il parmigiano ed una barretta e quando la discesa si allarga un po’ , comincio a correre senza indugi. So che il mio amico Graziano mi aspetta a Fiorino fino alle 14.00 e devo arrivare in tempo per farmi rincuorare e perche’ sento il bisogno di fare due parole con una persona amica e ottimo consigliere su come andare avanti. Corro e supero 4 o 5 persone , tra cui il ragazzo di Ascoli ed una ragazza in grosse difficolta’.
Arrivo sull’asfalto e vedo Graziano con il suo misero ristoro. Mi fermo qualche minuto a bere ed a riempirmi la borraccia


Al momento sono in posizione 67 . Mi racconta dei mitici passaggi di Barnes ed Olmo e della Oliveri . Dopo poco riparto , non riesco a stare fermo piu’ di tanto, mi sento bene ed ho voglia di arrivare il piu’ presto possibile.
Inizia l’ultima salita lunga , che affronto insieme all’ascolano ed al varesotto, coi quali mi trovo bene anche se loro vanno piu’ forti in salita , ed io in discesa. Parlottiamo e saliamo , raggiungiamo altri concorrenti che a stento ci danno il passo , sembrano quasi infastiditi di essere stati raggiunti, la prossima volta partiranno piu’ piano.
Arriviamo al rio Malanotte dopo circa un’ora e mezza e nel breve tratto che ci riporta alla Gava io allungo deciso . Arrivo al ristoro e mangio salame e pizza condito da una bibita energetica , che pero’ faccio fatica a mandare giu’ , meglio la sana acqua naturale.
Riparto perche’ voglio togliermi la cima della Tardia, 250m di dislivello abbastanza ripidi . Passo anche questo, sono le 16.00 circa e ri telefono a casa dicendo a mia moglie che spero di arrivare prima che faccia buio. Lei mi dice che ormaii sono arrivato ma io temo il lungo traverso del rifugio Scarpegin, mancano ancora circa 10Km e mentalmente sono molto duri perche’ vedi Arenzano li sotto ed il sentiero ti porta fin sopra Vesima.
Continuiamo , mi rendo conto dell’inutilita’ del GPS che non ho mai guardato in tutta la giornata, probabilmente perche’ non contano i tempi al chilometro ma conta solo camminare e soprattutto arrivare in fondo. Passo Scarpegin e tutti i valloncelli che trovo fino a che il sentiero piega decisamente su Arenzano. Arrivo su una stradina sterrata dove un volontario mi dice che mancano circa 2.5Km ed e’ tutta strada. Mollo tutto, corro come non mai, penso che dovrei essere intorno alle 14 ore, contro le piu’ rosee previsioni della vigilia. Arrivo in mezzo ad Arenzano dove trovo un po’ di gente che applaude e mi incita (finalmente). Arrivo giusto in tempo per le premiazioni, tutti sono distratti e nessuno mi vede , compresi i fotografi ufficiali. Ritrovo il povero Fabio, Excalibur, Graziano e Sandro compagni della mia nuova societa’ alla quale mi sento orgoglioso di appartenere.
Dopo doccia ed un’ottima birra media, torno sul traguardo e scopro di essere in posizione 56 (su 140 partenti) col tempo bellissimo di 13h46’11”.
La cosa piu’ bella e che non sono per niente scoppiato.

domenica 2 novembre 2008

Mezza di Varazze 2008

Complimenti (anche a nome del Presidente)a tutti i Melesi che hanno rappresentato con successo la mitica società in quel di Varazze .

Allego i risultati dei ragazzi

RAMPONI ALBERTO
1:32:50.49
CASIRARO GIUSEPPE
1:34:19.18
VALLE MARIO
1:37:31.50
QUARTINO GIACOMO
1:40:01.52
BARLA STEFANO
1:58:03.80
BARLA LUIGI
1:58:10.03

giovedì 16 ottobre 2008

Un "pesce" di nome FABRY

Amici del blog ho aspettato il momento adatto per presentare a tutti il nuovo acquisto della Podistica Mele. Si tratta di un grande amico , runner e trailer con la corazza dura che ci fa l'onore di far parte della combriccola melese. Inizia subito alla grande con una performance sui monti di Albisola della quale sono lieto di allegarne il racconto redatto dalle sue mani.

GRANDE FABRI, BENVENUTO

Oggi la sveglia e’ puntata sulle 4.01, ma per la tensione alle 3.50 mi alzo e preparo la solita abbondante colazione pre corsa.
La notte e’ stellata senza luna ,ci sono circa 16gradi , un po’ tantini.Alle 5 circa scendo dall’auto e ritiro il pettorale , rosso per la non competitiva di 45Km e 2000m circa di dislivello.

Ho optato per la non competitiva perche’ ho un po’ paura di questo percorso lungo e tormentato col quale mi confronto per la prima volta. Partendo 2 ore prima della competitiva dovrei riuscire ad arrivare nel primo pomeriggio.
Parte alle 5.15 con frontalino , zaino , borracce, etc Un potente flash mi abbaglia proprio sotto lo striscione di partenza. Chiedo se vado bene ed inizio a salire . Dopo 1Km, prendo una storta ed impreco, iniziamo bene. Si scende per un altro KM e si attraversa Albisola, piu’ o meno a caso. Non c’e’ nessuno e chiedo a due vigili se vado bene di la’.
Si continua a salire prima per stradine poi per sentieri. Fortunatamente il percorso e’ illuminato da tanti piccoli bastoncini fosforescenti. Nel frattempo vengo raggiunto e superato dai primi 3 del Trail da 65Km. Uno si ferma e mi chiede una mano a sistemare lo zainetto. Gli chiedo chi e’ , Pablo Barnes, lo saluto e gli dico di vincere . E cosi’ sara’!
Piano piano mi superano tutti quelli della 65 , e dopo Stella Gameragna comincia a rischiarare leggermente , 2 ore 10Km a passo, il ritmo che vorrei tenere per tutta la giornata. Arrivo a Stella S.Martino, primo ristoro. Faccio 2 chiacchere e riparto mentre l’alba colora tutto di arancione. Ora si cammina su un’ampia strada sterrata che invoglia a correre, ma mi tengo per non dover pentirmene piu’ avanti. Siamo al Km 15 ed il giro e’ ancora lungo. Arrivo al secondo ristoro a Stella S.Giustina, insieme ad un altro “non competitivo” che nel frattempo mi ha raggiunto.
La strada ora e’ asfaltata ed in falsopiano, verso il ventesimo chilometro inizio a corricchiare, anche perche’ camminare e’ un po’ noioso. Arriviamo a Stella S. Bernardo dove inizia la salita piu’ lunga che ci portera’ a circa 900m di altezza sul Bric Sportiole.
Cammino a passo svelto e deciso, mi sento bene e forzo un po’. Dopo 24Km ci raggiunge e ci supera il primo della 45Km competitiva partito circa 2ore dopo di noi. Riconosco che e’ Trincheri e gli faccio i miei complimenti. Giungiamo ora in un bel bosco di faggi , lasciamo la strada e prendiamo un sentiero in mezzo agli alberi. Mi distraggo un po’ guardando se vedo qualche fungo, e dopo un po’ stacco il mio compagno che fatica un po’ in salita. Inizia una lunga discesa lungo la quale mi raggiunge il mitico Barnes che ha gia’ fatto 20Km piu’ di me. Lo saluto e lo ritrovo poco piu’ avanti al ristoro del Km30. Mi fermo a parlare con alcuni conoscenti , partiti 1 ora prima di me, e mangio un’ottima mela. Mi raggiunge il mio compagno di viaggio e dopo un po’ ripartiamo decisi in discesa. Ormai ho deciso di correre il piu’ possibile, e la lunga discesa passa velocemente. Valichiamo un altro bricco e dopo un bel tratto in cresta dove bisogna stare attenti alle storte, un’altra discesa ripida ci porta all’ultimo ristoro di Ellera (km36).
Mangio , bevo e riparto . Fa caldo siamo a mezzogiorno e sudo un po’ troppo. Inizia l’ultima salita che ci portera’ sul Bric Genova. E’ dura , tutti gradoni, la piu’ dura della giornata. Inizio bene, ma dopo un po’ un crampo mi fa penare fino in cima. Dico al mio socio di andare tranquillo che io rallento un po’. Mi trascino fino alla bandiera del Bric Genova, bevo tanto ma la gamba duole. Inizia la discesa, non sento dolore e mi rilasso un po’, tanto da non vedere un deviazione e continuare dritto per circa 300m fino a che, non vedendo i segni arancioni, decido di tornare indietro . Incontro un altro che ha sbagliato e piano piano torno sulla retta via. Sono un po’ arrabbiato , ma penso che ormai e’ finita. Invece comincia un lungo tratto in piano che non mi aspettavo e che non finisce piu’. Fortunatamente riesco ancora a correre un pochino. Non c’e’ nessuno ed ho paura di perdermi di nuovo.
Finalmente inizia la discesa a tornanti in mezzo agli olivi e si vede il campanile del Santuario. Arrivo felice ed emoziato correndo gli ultimi metri. Guardo il cronometro segna 8ore e 13minuti. Tutto sommato se avessi fatto la competitiva sarei riuscito a stare sotto le 8ore, non mi sarei perso e sarei arrivato intorno alla quarantesima posizione su circa 70partenti.
Bene , bene, molto bene!

domenica 5 ottobre 2008

Run like a DEEJAY



Come promesso ecco arrivata l'ultima avventura podistica del 2008.
Stamattina a Milano , complice una splendida giornata autunnale dove siamo passati dai 4° delle sette di mattina ai 20° delle dieci, io e la mia consorte abbiamo dato vita ad una 1okm da urlo.
Obiettivo scendere sotto i 50 minuti , risultato : 48:34 con record personale abbassato di 4 minuti.
Il percorso piatto ma un pochino "nervoso" si distribuiva tra i vialoni nei dintorni di San Siro , organizzazione da grandi eventi ma a mio avviso ancora lontana dal saper gestire oltre 7000 persone (circa 4000 per la 5 km + 3000 per la 10 km). Le strade in alcuni tratti sono un pochino strette per contenere il fiume di runners e all'arrivo poco personale per gestire consegna medaglie, ristoro e assistenza. Se si vuole continuare questo evento che anno dopo anno raccoglie sempre più fedeli occorre investire meglio i soldi degli sponsor (e degli atleti) e a mio parere anche cancellare la 5 km lasciando solo la 10km con un limite massimo di iscritti.

Non fraintendetemi , tutto molto bello e divertente , evento da segnalare sicuramente tra i positivi ma un pensiero a chiudere le iscrizioni a 5000 persone ce lo farei.
Al post allego solo foto generiche , l'unica fatta con mia moglie era inguardabile , speriamo in quelle dell'organizzazione.
Complimenti alla Simoncina anche dal Presidente della MITICA SOCIETA' : chissà che il 2009 non riservi alla famiglia Tamai una bella sorpresa ......
Cosa avete capito parlo di una mezza maratona corsa assieme!
A presto runner , picchiate le scarpe sull'asfalto e godetevi la vita.

martedì 30 settembre 2008

GARDA LAND

Rieccomi qui a raccontarvi dell’ennesima trasferta della “podistica” stavolta di scena sul lago di Garda.
4 (+1 amico non melese) erano i moschettieri schierati alla partenza e tutti ci siamo ben comportati portando come sempre molto in alto l’onore della società.
Prima di tutto complimenti (con rammarico) a Rosi per il 4° posto assoluto frutto di una gara condotta quasi tutta al fianco della terza (parliamo della Paola Sanna e non pizza e fichi…) tranne un cedimento nel finale ma tutto sommato ottima prova.

Gli altri tutti sui loro livelli e in ottima forma concludono una tra le più belle maratone che personalmente abbia mai corso.
Il percorso è assolutamente di livello mondiale tanto che a tratti ci si distrae durante la corsa a guardare il panorama mozzafiato di un lago di Garda al top della bellezza in una giornata che ci ha regalato temperature estive. Limone , Riva , Arco , Malcesine , tutti paesi stupendi che meritano molti più iscritti nei prossimi anni.

Continuo testardamente nel mio tentativo di distogliere tutti i runner che si vogliono cimentare in una maratona unica nella vita e si iscrivono pedestremente a New York perché è di moda senza considerare che esistono maratone in Italia di questo genere….pensateci bene!!
Un plauso ulteriore all’organizzazione per molti aspetti
- bella maglia tecnica nel pacco gara
- medaglia stupenda
- bottigliette d’acqua aperte ai ristori che facilitano il rifornimento
Punti da migliorare:
- Educazione ed elasticità degli addetti
- Servizio traghetti inadeguato
- All’arrivo nessun alimento “solido” e nessuna bevanda calda , solo frutta e sali

La compagnia delle famiglie è stata come sempre essenziale per la perfetta riuscita della vacanza che sono sicuro ripeterò perché come poche altre (Montecarlo e Roma in primis) mi è rimasta nel cuore.

La prossima Deejay Ten concluderà il mio 2008 ricco di malanni fisici mal curati e sempre presenti, unica nota positiva averlo concluso con la maratona numero 18 (decima sotto le 3 ore)

mercoledì 17 settembre 2008

Lo sport fa bene? (seconda puntata)


Ripropongo ai miei cari lettori l'annoso quesito sul senso della vita:
visti i risultati estetici (e per qualcuno tipo me anche psicologici...) lo sport aiuta davvero a migliorare la salute ?
Ringrazio Giulia per la splendida foto fatta a bordo vasca sabato sulla quale consiglio di cliccarci sopra per ingrandirla perche` merita davvero.... e propongo a Mino di stamparsi una nuova maglietta con sopra la scritta "ma ti te creddi bellu?"

domenica 14 settembre 2008

Un tranquillo weekend di .... sport.

Grazie a Dio oggi si torna a lavorare sennò va a finire che non ci si ferma più.
Il weekend appena passato è stato decisamente pregno di attività passando dalla mezza di venerdì sera all'acquathlon della Mameli di ieri fino alla Maremonti di oggi .
Ovviamentre la soddisfazione è enorme per aver trascorso tre giornate sportivamente molto belle in compagnia di amici e fortunatamente accompagnati da un tempo discreto nonostante molti gufassero piogge e temporali a raffica.
Della mezza abbiamo già parlato , vi descriverò brevemente le giornate di sabato e domenica.
Sabato assieme a pochi intimi (38 partecipanti per una buona causa....... Voltresi Vergognatevi!!!!!) abbiamo partecipato all'acquathlon della piscina Mameli organizzato per raccogliere fondi per la stessa. 600 metri (18 vasche) a nuoto e 2 km si corsa lungo la nuova fiammante passeggiata di Voltri. La cosa e` stata molto divertente soprattutto per il fatto che i piu` , io compreso , eravamo totalmente disorganizzati sul materiale da usare per affrontare il "cambio di sport": maglia o no? calzini o no? vasellina o no? ecc.... alla fine grandi risate davanti ad un buon pezzo di focaccia commentando che comunque chi sa nuotare bene risulta poi imprendibile nella fase di corsa per le enormi differenze di tempi che si creano in piscina.
Quando noi vecchietti stavamo affrontando la vasca n. 14 i ragazzini al nostro fianco erano gia` in passeggiata a correre.....
Un commento a chi ha organizzato: lasciare la passeggiata aperta al pubblico e` impensabile se si vuole correre evitando di farsi male . Per il prossimo anno pensate a tenere libera almeno una corsia a parte o si rischiano problemi.
Oggi invece siamo tornati a masticare strada alla Mare e Monti di Arenzano. La giornata dopo una premessa pessima (alle 6.30 era ancora tutto grigio e minaccioso) e` risultata meteorologicamente discreta e tutto sommato ce la siamo goduta. Ero in compagnia della mia signora (che come sempre mi ha seguito come uno stambecco) e del gruppo di Ricky con il quale siamo saliti alla grande fino in cima al Faiallo , percorso rosso della cartina . Ritorno un po` frammentato per via di chi si e` fermato a mangiare la pasta (coda incredibile....) e di chi come me ha preferito proseguire per arrivare a casa entro le 15 (il Grifo non aspetta) e direi che ne e` valsa la pena!!!!
Ringrazio come sempre tutti i miei compagni di avventura

sabato 13 settembre 2008

Sogno di una "mezza" in una notte d'estate


Amici del blog ben ritrovati.
Parafrasando il titolo di una commedia di Shakespeare ieri sera la combriccola nella foto ha egregiamente concluso la edizione zero (o 1...non lo so) della Half Ecomarathon di Arenzano . Tutti si sono molto ben comportati da chi cercava la prestazione convincente a chi cercava solo di arrivare in posizione verticale.
A mente fredda riconosco a tutti i ragazzi di Arenzano , Riccardo in primis, gli enormi sforzi per portare a casa una manifestazione decorosa e senza intoppi , cosa che a mio parere è perfettamente riuscita.
Si ,ci sono alcuni aspetti da correggere ma tutto sommato credo siano state fatte le scelte giuste per ciò che riguarda gli aspetti logistici e organizzativi.
Unica critica (per me relativa) la segnalazioni dei km non sembravano affidabili e molte addirittutra assenti e per gli amanti del "devo andare a 4 a km" la cosa poteva dare fastidio.
Il percorso conosciutissimo da tutti si è dimostrato molto bello e ben corribile anche nella sua parte sterrata, credo che i prossimi anno possa davvero diventare una mezza di riferimento per molti anche in vista delle maratone di autunno.
La partecipazione è stata direi numerosa ma "locale" come ci si aspettava , in attesa che il passaparola renda questo evento più ad ampio raggio almeno in regione.
Dopo la corsa la compagnia dell'anello si è trasferita in pizzeria e tra un dolore e l'altro ci hanno pensato le birre a dare un ripulita alle vene intasate dalle tossine.
Ringrazio ancora tutti i miei compagni di avventura Mino , Marco , Andrea e Fabry per la meavigliosa serata passata con loro.
La corsa è soprattutto questo.

domenica 31 agosto 2008

Al rientro dalle vacanze

Anche quest'anno le vacanze sono agli sgoccioli e per chi ha passato qualche giorno fuori casa restano solo immmagini nella testa e foto da scaricare sul pc. Io l'ho appena fatto e mi sono accorto che tra le tante (troppe) fatte non riuscivo a trovare quelle adatte da condividere con voi. Vi siete accorti che da quando abbiamo in mano le fotocamere digitali ci ritroviamo migliaia di foto senza senso delle quali alla fine poche meritano veramente la nostra attenzione. Secondo me una volta quando si "pagava" lo sviluppo del rullino la nostra attenzione alla foto bella era decisamente maggiore . Ma veniamo a noi. Io ho portato tutta la famiglia (la Simo) in Val Badia per verificare che anche d'estate le dolomiti attorno a Corvara fossero sempre all'altezza e vi posso confermare che lo sono state ampiamente.
Escursioni meravigliose impegnative e non , lunghe e non , ma tutte coronate da un ambiente assolutamente sconvolgente. Il mattino ha il freddo in bocca (un paio di botte a pochi gradi sopra lo zero ce le siamo prese davvero....) ma io e la mia piccola seguace non ci siamo fatti certo scappare le prime ore di luce per portarci sui sentieri. Devo rassicurarvi comunque sul fatto che le mie uscite di corsa serali/mattutine non sono mancate e la gamba ha continuato a girare anche in altura in vista della prossima avventura "lacustre" che ci aspetta a breve.Ricomincia quindi settembre carico come sempre di buoni propositi per la prossima stagione autunno/invernale che vedra` la Podistica impegnata su vari fronti.Si comincia gia il week end del 12 con la mezza di Arenzano seguita a raffica dal duathlon della Mameli e dalla mare e monti. Il 28 poi grande ritorno dello squadrone di Mele alla Garda Lake Marathon ma di questo parleremo a tempo dovuto. Lascio sul finale un complimento (e mentre lo faccio sono in ginocchio e con gli occhi bassi) a Lorenzo che domenica ha portato a ternime l'ultra trail del Monte Bianco con un tempo finale di tutto rispetto. Grande Lollo, Arenzano dovrebbe intitolarti una strada (sterrata ovviamente) !!

martedì 5 agosto 2008

Tata 2008 - Altro giro altro regalo!!


Cari amici del Blog rieccomi a Voi. Ammetto che in questo periodo di “silenzio” mi siete mancati molto e non vedevo l’ora che arrivasse l’occasione giusta per riprendere a raccontarvi avventure CORSARE a mente libera e senza altri pensieri per la testa.
Ho attraversato un periodo diciamo non molto favorevole sia dal punto di vista fisico che mentale del quale preferisco non approfondire nulla per non crearvi inutili disagi.
Mi limito solo a dire che negli ultimi giorni all’orizzonte sta tornando MOLTO LENTAMENTE il sereno e questo mi ha dato lo spunto per partecipare ad una ennesima splendida avventura della quale vi sto per raccontare le fasi principali.
Venerdi` siamo pertiti per Tata (Ungheria) per rappresentare la Citta` di Arenzano alla Tatai Minimarathon , una corsa di 14 km della quale potete avere una idea leggendo il post dello scorso anno .
L’arrivo in Ungheria non e` stato dei piu` rilassanti con mega ritardo dell’aereo per un temporalone scatenatosi su Orio al serio proprio all’ora della nostra partenza….
Insomma arrivo a Tata nel cuore della notte con camera caldissima e letti da fare….
Qualche ora di sonno, ritiro pettorali , pranzo e alle 15.30 tutti alla partenza un pochino “sbattuti” ma sereni e carichi
Quest’anno lo squadrone era composto da me , Ricky (capitano) , Mino , Davide e Salvatore e come potete immaginare ci siamo difesi abbastanza bene portando a casa anche qualche coppa e medaglia.
Precisamente posso dirvi che Salvatore e` stato immenso arrivando 4° assoluto (1° di categoria) con il rammarico di essere stato male negli ultimi km mancando una vittoria assolutamente alla sua portata (dai Salva che l’anno prossimo li stendi tutti!!!!) , Davide 19° (2° di categoria) io 54° Mino 105° (4° di categoria) e Ricky 167° su un totale di circa 800 arrivati.
La cosa piu` importante e` stata comunque il primo posto nella classifica a squadre grazie all’impegno di tutti noi che come succede sempre siamo riusciti perfettamente a coniugare divertimento e prestazioni in un week end fantastico anche se un po` faticoso.

Concludo come spesso succede ringraziando ancora una ennesima volta tutti i compagni di viaggio con i quali come sempre sono stato alla grande , Ricky il “capitano” splendido organizzatore e portabandiera di Arenzano , Davide e Mino grandissimi come sempre con i quali si parte sempre dall’ABC della vita Amicizia , Birra e Corsa. Tengo per ultimo Salvatore del quale conoscevo solo i suoi mille primi posti nel podismo ligure e non solo e che mi davano l’idea di un atleta magari anche un po` presuntuoso (a molti le vittorie danno alla testa….) .
Ho conosciuto invece uno splendido ragazzo , semplice e umilissimo , che corre con grande entusiasmo, campione anche in questo oltre che esserlo VERAMENTE per la apparente semplicita` con la quale macina km a ritmi impossibili.
Mi dispiace da morire per non averlo visto al primo posto come avrebbe sicuramente meritato.

domenica 1 giugno 2008

Giù il cappello.

Stanotte mentre tutti noi pigroni (e un pò in sovrappeso....) stavamo rigirandoci nelle coperte l'immenso Presidente ha compiuto l'impresa. Chiudendo il Passatore in 9 ore e 47 minuti si è piazzato al terzo posto di categoria nel campionato italiano di 100km.
Al momento non trovo altre parole per elogiare doverosamente quest'ometto dalle mille energie.
Complimenti grande atleta esempio per tutti noi !!!

venerdì 30 maggio 2008

Un Grande abbraccio

Un forte abbraccio a te Grande Amico e cugino DAVIDE nel giorno in cui hai dovuto arrenderti al destino che per la seconda volta ti ha impedito di arrivare al traguardo di un sogno chiamato 100km. Il 2008 a noi due malati di questo lavoro (perchè ai nostri livelli non può essere definito hobby o sport) non ci ha regalato nulla di buono : io mi sono arreso al male di schiena un mese fa e tu ad un ginocchio "ballerino" proprio oggi.
Nell' abbracciarti forte ti ripeto che hai fatto la cosa giusta ma lo capirai solo una volta smaltita la rabbia di aver abbandonato la sfida dopo mesi di duri allenamenti.
Prima di tutto la salute della cui importanza ti rendi conto solo quando non ce l'hai , poi viene tutto il resto.
Maratone e ultra ce ne saranno ancora tante nella nostra vita e sarà ancora più bello quando arriverà il giorno che entrambi aspettiamo da tempo.
Ti lascio con una perla di saggezza :

"se un problema non si può risolvere non è un problema, se un problema si può risolvere non è un problema".

Rilassati e pensa alla mussa per qualche giorno.
P.S. un grande in bocca al lupo a Mino l'onnipotente che domani tenta l'ennesima sfida verso le luci di Faenza.

giovedì 22 maggio 2008

Due di coppia.

Ciao Runner!
Sfogliando malinconicamente le foto delle mie varie attività svolte in questi annni ho notato che sono già parecchie le persone con le quali ho avuto l'onore di correre magari solo per una volta. Ho subito sentito il desiderio di dedicare a queste persone un post particolare perchè penso che la loro pazienza debba essere premiata ed evidenziata in qualche modo.
Aldilà dell'aspetto puramente estetico (credo infatti che correre con me faccia fare bella figura anche a Galeazzi.....) , ho notato che tutti e ripeto tutti quelli con cui ho corso e che potete vedere nella foto seguente sono persone con le quali ho comunque instaurato un rapporto particolare che in molti casi non è nemmeno etichettabile con il concetto di amicizia, è più una sorta di "fil rouge" che ci unisce per aver condiviso emozioni molto intense che solo uno sport di fatica può mettere in evidenza. Ecco quindi un piccolo collage di immagini delle quali conservo un particolare ricordo, in attesa di scattarne delle altre in un futuro prossimo nonappena potro' tornare a correre senza gli attuali problemi.
Un saluto a tutti

lunedì 5 maggio 2008

The Abbots Way 2008






Giovedi` sono stato agguantato dall'amico Giacomo che mi ha ammaliato con queste parole:
"questo week end ,visto che non puoi correre potresti accompagnarmi a Pontremoli per un trail di 2 giorni , ce lo facciamo assieme al passo, il percorso e' molto bello , ti passi 2 giorni nella natura e ti mantieni allenato".Dopo il necessario benestare della moglie il gioco era quindi fatto.Venerdi` sera prua della macchina verso Pontremoli per partecipare alla prima dell'ultratrail AW2008 , 105km (che poi si sono dimostrati 116....) in 2 tappe: Pontremoli/Bardi sabato e Bardi/Bobbio domenica.
La banda dei Genovesi e` composta da me ,Giacomo , Lorenzo e Ricky di Arenzano (organizzatoridel primo ultratrail di Rensen del prossimo 25 ottobre n.d.r.).Organizzazione molto valida dal punto di vista logistico (pernottamenti in castello e pensione, buoni ristori e punti acqua, molta gentilezza e disponibilita`) ma a mio avviso un po` carente per l'assistenza in gara , troppi i punti in cui il percorso non era chiaro e mal segnalato, ma essendo l'edizione zero e` comprensibile un pochino di inesperienza . Perdonati. Il percorso molto molto bello ma di una fatica inenarrabile almento per le mie abitudini, i miei muscoli abituati a sforzi diversi pur resistendo fino alla fine sono andati in sofferenza , un bel divertimento per le mani di Giorgio.
La gara: prima tappa iniziata con Giacomo a ritmo turistico come da previsione , purtroppo pero' dopo circa 40 km la pubalgia ha vinto su di lui costringendolo a fermarsi. Io ho proseguito e sono riuscito a raggiungere Ricky con il quale ho avuto la fortuna di arrivare alla fine dopo 9 ore e mezza.

La seconda tappa,dopo l'abbandono di Giacomo, l'ho fatta tutta con Lorenzo lo sherpa di Arenzano . 52km (+4 per aver sbagliato percorso....) di fatica e sudore percorsi in 7 ore e 35 minuti dopo aver allungato subito sull'inglese Waine (ultramaratoneta di provata esperienza) e aver perso tutto a causa di un errore nella segnalazione del percorso, abbiamo recuperato bene e siamo arrivati con circa un'ora e mezza di vantaggio. Grande la soddisfazione di Lorenzo per aver vinto strameritatamente la prima edizione di questo trail (e anche un pochino la mia per essere arrivato secondo e averlo accompagnato per tutta la tappa). Complimenti ovviamente anche a Ricky che nonostante le sofferenze che le scarpe strette gli hanno procurato ha portato a termine piu` che dignitosamente l'impresa. Che dire: un week end un po diverso , la stanchezza da smaltire adesso e' veramente tanta ma il cuore e` pieno di emozioni e fantastici ricordi che solo sport intensi come questi riescono a regalarti. Grazie ancora a Giacomo che mi ha coinvolto e a tutti i miei compagni di avventura.

martedì 29 aprile 2008

Ve lo dicevo io.....

"la differenza sta tra chi corre e chi non lo fa"
e queste foto non possono che darmi definitivamente ragione !!!
Ecco infatti CHI CORRE




e CHI NON LO FA!!

un grande abbraccio ad una grande coppia di amici.

Vienna 2008


Il week end appena trascorso ci ha visti protagonisti di una breve vacanza "mordi e fuggi" per la maratona di Vienna. Per l'ennesima volta si e' ripetuta la magia di trascorrere alcuni giorni in un posto splendido ,molto più bello di come erroneamente pensassi, in piacevole compagnia con Mino e la Bruna soliti ottimi compagni di viaggio. Stavolta ,a differenza di Berlino,siamo stati accompagnati da giornate quasi estive che hanno tolto il velo ad una Vienna al massimo del suo splendore primaverile.Tutto avrei creduto in vita mia tranne trovare in questa città così tanti fiori e aiuole dai mille colori. Non so perchè ma pensavo viceversa di mangiare quasi esclusivamente wurstel alimento che invece non va molto ...... comunque ve la consiglio vivamente.

Il percorso molto bello ed emozionante gia` dalla partenza con l'attraversamento del lungo ponte sul Doner (Danubio) e l'ingresso in Vienna attraverso vialoni molto larghi invasi da gente calorosa e festante. Successivamente si corre molto nel verde dei parchi viennesi ovviamente molto curati e puliti e poi il finale con l'arrivo in centro correndo sul tappeto di erba VERA tra l'abbraccio di migliaia di persone e` unico. Grossolano errore dell'organizzazione a mio avviso unire gli arrivi di maratona e mezza maratona alla stessa ora e di non chiudere l'accesso alla zona d'arrivo ai soli atleti , errori che hanno provocato caos e code incredibili per effettuare le solite operazioni all'arrivo di ritiro sacca e pacco alimenti ,restituzione chip, ecc...


La Podistica ha fatto il pieno con 2 atleti su 2 all'arrivo. Tempi di rispetto con 2:49 mio (91esimo assoluto) e 3:39 Mino in fase di preparazione per il Passatore e reduce da un infortunio. Io ho messo al collo la mia 17esima medaglia (stupenda con incastonati cristalli Swarowski) e Mino la sua 104esima.

In conclusione quindi quattro giorni di vacanza da mettere come sempre in cornice e da ripetere al piu` presto possibile ,non mi stanchero' mai di elogiare il mio compagno di viaggi e sofferenze e quella santa donna di sua moglie che riescono (non so come) a sopportare la mia pesantissima compagnia per cosi` tanto tempo.
Inutile aggiungere che la presenza di Simona e` come sempre lo stimolo principale per terminare nel migliore dei modi le mie imprese che altrimenti non avrebbero lo stesso sapore.
D'ora in poi aspettatevi qualche "perla di saggezza" che ho il piacere di rubare dalla bocca del "Presidente Mino Principe del Fado ". Per Vienna ho scelto questa frase raccolta passando con Lui davanti ad un bar con i tavolini all'aperto:"....quei grassoni che fumano li seduti la guardano la mia medaglia!!...."
Ultima nota di dovere :ci tengo a comunicare a tutti i miei amici del blog che adesso mi prendero' una pausa tecnica fino a settembre quando spero di partecipare alla maratona di Parma. Questo per permettere al mio corpo di "ricaricarsi" ed eliminare tutti i miei acciacchi dovuti al sovraccarico degli ultimi mesi dei quali evito di entrare nel merito. Ho dovuto abbandonare definitivamente l'idea di parteciapere alla 100km del Passatore come runner per la mia oggettiva impossibilita' di allenarmi nella maniera migliore e per liberarmi mentalmente da impegni a breve termine. La prima parte dell'anno si chiude quindi con tre SUPERMARATONE in saccoccia Roma - Montecarlo - Vienna e mi pare di essere stato superfortunato a parteciparvi e puo' bastare cosi`. A prestissimo per nuovi commenti e/o sfoghi ai quali vi ho abituato.

martedì 22 aprile 2008

Nota di merito

In questi giorni ho ricevuto un gradito regalo da un amico col quale condivido almeno un paio di passioni molto diverse ma allo stesso tempo molto simili tra loro. Passioni che ti nascono dentro senza un apparente motivo, ma sei destinato a portarle con te per sempre: la Corsa e il Grifone.
Alberto , uno dei soldati della Podistica mi ha mandato questa foto che dimostra come le passioni delle quali parlavo prima si possono anche fondere e ha raccolto tutti i suoi arrivi "personalizzati" .
Sinceramente gli invidio il coraggio e la caparbietà di correre 42 km con addosso una sciarpa solo per poterla aprire nei 100 metri finali. Grande Alberto 100 di questi arrivi!!!!