martedì 29 aprile 2008

Ve lo dicevo io.....

"la differenza sta tra chi corre e chi non lo fa"
e queste foto non possono che darmi definitivamente ragione !!!
Ecco infatti CHI CORRE




e CHI NON LO FA!!

un grande abbraccio ad una grande coppia di amici.

Vienna 2008


Il week end appena trascorso ci ha visti protagonisti di una breve vacanza "mordi e fuggi" per la maratona di Vienna. Per l'ennesima volta si e' ripetuta la magia di trascorrere alcuni giorni in un posto splendido ,molto più bello di come erroneamente pensassi, in piacevole compagnia con Mino e la Bruna soliti ottimi compagni di viaggio. Stavolta ,a differenza di Berlino,siamo stati accompagnati da giornate quasi estive che hanno tolto il velo ad una Vienna al massimo del suo splendore primaverile.Tutto avrei creduto in vita mia tranne trovare in questa città così tanti fiori e aiuole dai mille colori. Non so perchè ma pensavo viceversa di mangiare quasi esclusivamente wurstel alimento che invece non va molto ...... comunque ve la consiglio vivamente.

Il percorso molto bello ed emozionante gia` dalla partenza con l'attraversamento del lungo ponte sul Doner (Danubio) e l'ingresso in Vienna attraverso vialoni molto larghi invasi da gente calorosa e festante. Successivamente si corre molto nel verde dei parchi viennesi ovviamente molto curati e puliti e poi il finale con l'arrivo in centro correndo sul tappeto di erba VERA tra l'abbraccio di migliaia di persone e` unico. Grossolano errore dell'organizzazione a mio avviso unire gli arrivi di maratona e mezza maratona alla stessa ora e di non chiudere l'accesso alla zona d'arrivo ai soli atleti , errori che hanno provocato caos e code incredibili per effettuare le solite operazioni all'arrivo di ritiro sacca e pacco alimenti ,restituzione chip, ecc...


La Podistica ha fatto il pieno con 2 atleti su 2 all'arrivo. Tempi di rispetto con 2:49 mio (91esimo assoluto) e 3:39 Mino in fase di preparazione per il Passatore e reduce da un infortunio. Io ho messo al collo la mia 17esima medaglia (stupenda con incastonati cristalli Swarowski) e Mino la sua 104esima.

In conclusione quindi quattro giorni di vacanza da mettere come sempre in cornice e da ripetere al piu` presto possibile ,non mi stanchero' mai di elogiare il mio compagno di viaggi e sofferenze e quella santa donna di sua moglie che riescono (non so come) a sopportare la mia pesantissima compagnia per cosi` tanto tempo.
Inutile aggiungere che la presenza di Simona e` come sempre lo stimolo principale per terminare nel migliore dei modi le mie imprese che altrimenti non avrebbero lo stesso sapore.
D'ora in poi aspettatevi qualche "perla di saggezza" che ho il piacere di rubare dalla bocca del "Presidente Mino Principe del Fado ". Per Vienna ho scelto questa frase raccolta passando con Lui davanti ad un bar con i tavolini all'aperto:"....quei grassoni che fumano li seduti la guardano la mia medaglia!!...."
Ultima nota di dovere :ci tengo a comunicare a tutti i miei amici del blog che adesso mi prendero' una pausa tecnica fino a settembre quando spero di partecipare alla maratona di Parma. Questo per permettere al mio corpo di "ricaricarsi" ed eliminare tutti i miei acciacchi dovuti al sovraccarico degli ultimi mesi dei quali evito di entrare nel merito. Ho dovuto abbandonare definitivamente l'idea di parteciapere alla 100km del Passatore come runner per la mia oggettiva impossibilita' di allenarmi nella maniera migliore e per liberarmi mentalmente da impegni a breve termine. La prima parte dell'anno si chiude quindi con tre SUPERMARATONE in saccoccia Roma - Montecarlo - Vienna e mi pare di essere stato superfortunato a parteciparvi e puo' bastare cosi`. A prestissimo per nuovi commenti e/o sfoghi ai quali vi ho abituato.

martedì 22 aprile 2008

Nota di merito

In questi giorni ho ricevuto un gradito regalo da un amico col quale condivido almeno un paio di passioni molto diverse ma allo stesso tempo molto simili tra loro. Passioni che ti nascono dentro senza un apparente motivo, ma sei destinato a portarle con te per sempre: la Corsa e il Grifone.
Alberto , uno dei soldati della Podistica mi ha mandato questa foto che dimostra come le passioni delle quali parlavo prima si possono anche fondere e ha raccolto tutti i suoi arrivi "personalizzati" .
Sinceramente gli invidio il coraggio e la caparbietà di correre 42 km con addosso una sciarpa solo per poterla aprire nei 100 metri finali. Grande Alberto 100 di questi arrivi!!!!


domenica 20 aprile 2008

Zena la Superba

Oggi miei cari amici abbiamo giocato in casa . La mezza di Genova ha finalmente trovato una sua collocazione nel mio cuore non solo per la vicinanza da casa ma per la prima volta (ero alla mia 4a presenza) ho provato un pochino di orgoglio ad essere "padrone di casa" di un evento sportivo degno di tale nome.

A mio avviso si è provato con successo a dare una svolta alla monotonia degli anni passati che certamente non aiutava i foresti ad avvicinarsi alla nostra città per correre. La nuova ubicazione delle infrastrutture logistiche (zona Porto Antico) la trovo azzeccata. Ho visto da parte dell'organizzazione la voglia di fare le cose per bene e secondo me ci è riuscita. Parcheggio , deposito borse , spogliatoio , docce , abbondante e ricco ristoro finale , tutto in zona circoscritta facilmente accessibile. Il nuovo percorso è stato coraggiosamente cambiato anche a "costo" di chiudere importanti strade del centro (cosa che per la città fino all'anno scorso sembrava improponibile) e ci ha finalmente mostrato una Genova bellissima baciata per l'occasione da uno splendido sole caldo primaverile. Faccio quindi i miei complimenti a tutti quelli che hanno reso possibile una bella mattina di sport in una città lasciatemi dire veramente meravigliosa.
Unico appunto a chi organizza: cambiate la medaglia!!!! Ne ho 4 tutte uguali e pure di latta dozzinale. Piuttosto fatele più piccole ma date una svolta anche a questo.

La Podistica era presente con 6 validi elementi Tamai - Bottari - Ramponi - Casiraro - Valle - Bongiovanni (in ordine di arrivo) che hanno dimostrato come sempre sul campo il loro valore piazzandosi tra il 55esimo e il 523esimo posto. Nota di merito a Sandro (il botta) che ha chiuso la sua prima mezza sotto l'ora e 30 centrando il suo obiettivo.
Personalmente dopo un periodo ricco di acciacchi dei quali ho preferito tenervi fuori per non ripetere i piagnistei dei post passati , mi pare di essere in fase di recupero. Prossimo appuntamento la prossima domenica 27 a Vienna .Se la salute mi assiste farò compagnia a Mino
ma di questo perleremo a suo tempo.

domenica 30 marzo 2008

Indimenticabile

Ci ho pensato e ho trovato solo questo aggettivo per intitolare la domenica monegasca appena trascorsa.
Tutto è andato perfettamente bene a cominciare dalla notiziona che vi avevo lasciato in sospeso ma che adesso sono ORGOGLIOSO di rendere pubblica: oggi ha infatti debuttato mia moglie Simona sulla distanza dei 10 km chiudendo (ma questo importa poco) in un super 51'48". Sono emozionatissimo nello scrivere questo post perchè mai avrei immaginato un giorno di commentare una impresa della mia tenera metà condita dalla soddisfazione che ho visto nei suoi occhi al termine della fatica. Purtroppo non ho potuto vederla arrivare perchè anche io ero impegnato nella mia ennesima corsetta su e giu per Mentone e zone limitrofe.... ma la magica Bruna ha immortalato i momenti salienti della giornata .

Per la Podistica ottimo 3.20.59 dell'immenso Presidente alla sua 102esima presenza e un mio buonissimo 2.53.14 aldilà di ogni più rosea aspettativa. Il nuovo percorso doveva essere più scorrevole delle precedenti edizioni ma a mio avviso le salite erano si meno aspre ma molto più lunghe e alla fine il risultato non cambia: gambe dure e recuperi in discesa pressochè impossibili. Che dire la corsa mi ha regalato l'ennesima giornata di soddisfazione , da un certo punto di vista non ho nessun dubbio a definirla la migliore vissuta finora. Quante altre ne arriveranno ancora? Adesso godiamoci il momento che Vienna è già vicina (27 aprile). Un bacio ancora a mia moglie (lo so sono mieloso ma se lo merita pubblicamente)




mercoledì 26 marzo 2008

Domenica è sempre domenica.


Ebbene si finalmente domenica si sta a grandi passi avvicinando e con essa la Maratona di Monaco e della Riviera . Al pensiero sono molto entusiasta e non vedo l'ora di percorrere quel fantastico tratto di costa che va da Monaco a Ventimiglia passando per Montecarlo e Mentone. Se il tempo ci assisterà la giornata sarà sicuramente indimenticabile . Tra l'altro domenica ci sarà anche una notivà che purtroppo per scaramanzia preferisco non anticipare ma potete scommettere che appena terminato l'evento non esiterò a comunicarvi.

La Podistica sarà rappresentata solo da me e Mino ("solo" per modo di dire ovviamente). Pochi ma buoni , gente che deve "buttare su" chilometri in previsione Passatore , evento dell'anno.

Ci aggiorniamo quindi tra qualche giorno per le ultime news.

lunedì 17 marzo 2008

Psicologo si nasce : io non lo nacqui.

Sto per raccontarvi del mio secondo (e ultimo) fallimento come trainer/psicologo per portare un amico all'arrivo della sua prima maratona.

Stavolta è toccato a Sandro che dopo aver percorso con buon passo (4:45 / 4:50 circa) i primi 21 km cominciava a dare segni di cedimento fisico e soprattutto psicologico tanto che ho pensato di far tesoro dell'esperienza torinese con Fabry e tentare un lavoro psicologico dapprima blando e successivamente più intenso con gli stessi risultati della volta precedente ovvero il lento ma inesorabile declino della prestazione del mio "assistito" . Per non far precipitare le cose proprio come a Torino con Fabrizio ,ho pensato che fosse il male minore lasciare Sandro proseguire da solo al km 31 cercando (e fortunatamente trovando) dentro di se la forza per arrivare al Colosseo. Il ragazzo ha comunque chiuso con un dignitosissimo 3 e 41. Massimo rispetto (come direbbe Luca , il figlio di Sandro) per una prima esperienza finita quindi tutto sommato bene ma con la consapevolezza di avere nella gambe molti minuti meno ma questo lo vedremo alla prossima avventura. Ringrazio intanto la Bruna per la foto qui sotto, se non lo faccio non vivo più.... scherzo!
Fatta questa doverosa premessa vi posso dire che la Podistica si è ben comportata nella trasferta capitolina con 5 su 5 al traguardo (non ci sono più parole per Mino al suo traguardo n. 101, grande Cagnino!!!) con Alberto e Bruno ampiamente sotto le 3 ore e 30 . L'unica nota negativa del week end è stato a mio avviso il percorso della Maratona che a differenza di quello splendido del 2007 quest'anno sinceramente non mi è piaciuto molto. Penalizzato dal fatto che era la domenica delle Palme e quindi la zona del Vaticano era off limits , abbiamo percorso molti chilometri in periferia in zone non altrettanto affascinanti. Speriamo di rivedere Piazza S. Pietro nel 2009.....
Per ultimo tengo un appunto per un ringraziamento particolare : volevo mandare un saluto a due persone magnifiche che in questo week end a Roma mi hanno accolto trattandomi ne più e ne meno come un figlio (senza avermi mai visto prima) mettendomi a disposizione la loro casa come fosse la mia. Parlo di Massimo e Annamaria . Grazie ancora, siete stati tenerissimi e vi mando un caro abbraccio.

mercoledì 12 marzo 2008

Si ricomincia!


Ciao a tutti gli amici che ho imperdonabilmente abbandonato in queste settimane.La settimana bianca in Valle Aurina e` stata meravigliosa. Io e la mia piccola meta` abbiamo scoperto un modo per vivere la montagna d'inverno davvero bello. Le ciaspole ti permettono di arrivare in luoghi incontaminati dove magari e` appena nevicato e sembra di essere i primi uomini ad avere la fortuna di ammirare quei panorami e quelle vallate sperdute tra i monti dell'Alto Adige. Il tempo ci ha sicuramente aiutati non avendo visto una nuvola in tutta la settimana. I percorsi seguiti erano quelli degli itinerari di sci alpinismo partendo da Riva di tures o da Casere o da RioBianco ma considerando qualche ora in piu` per la discesa....... la media comunque era sempre attorno alle 6 ore.

Per quello che riguarda la parte podistica della mia vita da una parte continuo la mia lotta serrata con una tendinite ormai cronicizzata che prima o poi l'avra` vinta ma io finche` resisto vado avanti e per aperitivo annuale me ne vado a Roma per la maratona del 16 marzo.
La squadra dei "melesi" prevede la parteciapzione di Sandro (prima maratona!) ,l'immortale Mino alla sua maratona numero 101, Alberto e Bruno a completare il team.
La squadra e` agguerrata e l'obiettivo sara` quello di far terminare la prima esperienza a Sandro in maniera non troppo traumatica godendosi una bella corsa in una splendida citta` .
Io poi proseguiro` con Monaco e Vienna per poi finire con il Passatore ma nel frattempo cerchero` di trovare un accordo con la mia tendinite chiedendole di pazientare ancora un paio di mesi con l'aiuto di tre amici: Giorgio, gli impacchi di argilla verde e i gotti di artiglio del diavolo. Il prossimo sara` andare dalla Vanna Marchi. Se riesco a terminare tutti gli appuntamenti che mi sono prefissato decidero` di stopparmi fino alla guarigione. Lo so che pensate che e` la solita promessa da marinaio podista ma stavolta lo giuro non potessi piu` correre davvero.

A presto per gli aggiornamenti da Roma con foto e commenti.
Concludo facendo un grande augurio di pronta guarigione al mio amico Fabrizio di Sciarborasca che recentemente si è rotto la caviglia.

Un abbraccio a tutti

giovedì 31 gennaio 2008

La bianca in arrivo

Tra 10 giorni alla faccia Vostra me ne andro' a fare una settimanina bianca in Trentino.
Quest'anno a differenza delle meravigliose e indimenticabili annate precedenti ho voluto tentare una carta a sorpresa e concedere a me e alla mia gentile meta' una settimana sulle racchette da neve anziche' sugli sci. Daltronde per un runner risulta troppo "comodo" farsi trasportare passivamente in cima ad un monte e poi lasciarsi scivolare a valle con fatica ridotta.
Ecco quindi la soluzione per spaccarsi le ossa anche in vacanza: le ciaspole!
Su consiglio di colleghi esperti in materia neve/montagne (grazie Fabry) ho deciso di andarmene in Valle Aurina precisamente a Lutago , zona poco frequentata dal grande turismo di massa e ben prodiga di percorsi che fanno al caso mio.
Non fatevi venire strane idee.....ovviamente ho cercato un albergo che abbia una sala fitness con tapis roulant per "defaticare" un'oretta alla sera. Roma comincia ad essere in rotta di arrivo e non ci si puo' distrarre nemmeno un attimo. Spero di tornare a casa contento,sano e ....ancora sposato!

domenica 20 gennaio 2008

Duemila8

Tranquilli non mi sono dimenticato di questo strumento magnifico ma ultimamente non avevo motivi validi per occupare il vostro tempo e non ho aggiunto post inutili come questo.
La stagione delle corse si sta lentamente risvegliando dal torpore misto a panettone delle feste appena passate e ci sono già in giro i primi accenni a tabelle ripetute fartlek ecc.... io resto fedele alla mia religione fatta di sensazioni e quella che mi perseguita da mesi purtroppo non è positiva.
Solo la risonanza magnetica di fine mese scioglierà (?) i miei dubbi circa il mio problema alla gamba sinistra e sarà il mio punto di partenza per la nuova stagione oppure il motivo che finalmente mi indurrà a fermarmi e curarmi.

Finisco il primo post dell'anno , e penso me lo permettiate visto che non sfioro mai l'argomento facendo i complimenti al Grifo che ha girato a 25 punti (1 più della sambedoia , finora...) e che a noi rossoblù ha regalato mesi di soddisfazioni e bel gioco sempre anche quando si perdeva , senza mai demeritare. Ieri ci ha messo le mani anche un pò di fortuna ma in 30 anni che lo seguo al momento siamo ancora ampiamente in credito con la dea bendata.

venerdì 21 dicembre 2007

L'anno che verrà



Nell'ultimo post dell'anno lasciatemi fare una breve riflessione. Questo 2007 se ne sta andando portandosi via purtroppo moltissime cose belle (ricordi ed esperienze forse irripetibili) e per fortuna anche molte (troppe) cose brutte . Non vi ripetero` ciò che mi è successo da gennaio in poi anche perchè nei post precedenti vi ho già annoiato abbastanza parlando quasi esclusivamente di me stesso. La mia speranza e` che il 2008 possa regalare a ognuno di noi la possibilità di vivere esperienze ed emozioni intense come quelle passate quest'anno magari per il raggiungimento di un obbiettivo sognato da sempre e se la salute resiste credo ci potremo divertire ancora molto d'altronde di strade da fare ce ne sono ancora infinite......


L'ultimo pensiero lo voglio invece dedicare a ciò che sul nastro del 2007 tutti vorremmo cancellare e mi riferisco a Fulvia e il suo fidanzato , al figlio di Fabrizio , alla moglie di Nuccio ,al papà di Enrico , al figlio di Mirella ,a mio cognato Felice e a tutte le persone che hanno sofferto alle quali va il mio abbraccio più grande.

Buon 2008 a tutti. Ora vado che Babbo Natale mi sta aspettando....

domenica 16 dicembre 2007

1a Winter Eco Trail - Courmayeur

Eccoci all'epilogo di questo lunghissimo 2007 .Il finale non poteva che essere all'altezza delle fatiche che hanno caratterizzato tutta la mia stagione. Sinceramente questa volta ho sottovalutato un po l'appuntamento, vuoi perche l'atmosfera pre natalizia tendeva a stemperare un pochino la tensione e vuoi perchè davvero la mia totale inesperienza nel campo montano mi faceva pensare ad una situazione molto meno impegnativa .Fatto sta che ieri mi sono fatto un bel mazzo per terminare questa fantastica esperienza "a testa alta" dietro ai colossi della corsa in montagna (Marco Olmo in primis).Le difficoltà rispetto ad una "semplice" corsa su strada erano innumerevoli a cominciare dal percorso molto nervoso ,soprattutto la prima metà , fatto di falsi piani (molto falsi e poco piani) in salita e vere e proprie rampe da salire quasi a passo, il tutto condito dal fatto che correre nella neve ,in quella neve, era muscolarmente devastante . Valutare ad ogni passo dove posare il piede senza sprofondare e perdere l'equilibrio (2 volte mi sono sdraiato completamente ) è uno sforzo a cui non ero abituato e mi ha creato non pochi problemi.


La fase di rientro verso la zona di partenza è stata fortunatamente un pochino più semplice e grazie anche all'aiuto prezioso di un collega runner esperto ho evitato un bel di sprofondamenti seguendo le sue orme. Il gruppo dei genovesi in Valle era ottimamente rappresentato dai sempre validi scudieri della Podistica Mele (io, Mino,Bruno ,Marco, Gabriella,Sandro) uniti al gruppo degli Arenzanesi con Lorenzo e Ricky in testa. Il tempo ci ha fatto uno scherzetto in basso piemonte quando abbiamo attraversato una bella nevicata tra Masone e Alessandria e come inizio non prometteva bene (ma dunde anemmu a fa i nesci?) ma in zona corsa il meteo era invece si nuvoloso e freddo (-6 in partenza....) ma senza precipitazioni. Nel pomeriggio invece il Dente del Gigante ci ha mostrato tutta la sua maestosa bellezza sotto un cielo blu cobalto quindi direi che la giornata la possiamo archiviare in maniera più che positiva. Tutti hanno ottimamente raggiunto il traguardo e altrettanto ottimamente raggiunto la polenta e salsiccia al ristorante dopo la corsa. Grandioso soprattutto Sandro al suo esordio assoluto in una corsa podistica, l'ambiente era piuttosto.....ostile! Infine permettetemi di ringraziare la persona gentilissima che ha trovato per terra il mio telefonino ed ha pensato bene di spegnerlo e tenerselo pensando forse di poterlo utilizzare (povero coglione....) . Un ringraziamento a tutti i compagni di avventura per la ennesima splendida giornata trascorsa. Ci sentiamo tra qualche giorno per gli obbligatori auguri.

giovedì 6 dicembre 2007

Giuro che questa è l'ultima.


Come vi avevo già anticipato al termine del post di Milano , Lorenzo ha messo la voglia al gruppo di matti di concludere l'anno podistico da manuale ovvero buttandoci nella WinterEcoTrail (http://www.winterecotrail.it/) di Courmayeur una galoppata di 20 km in Val Ferret sfruttando la pista di fondo battuta per l'occasione .
Io che patisco particolarmente il freddo dovrò soffrire un pochino anche perchè le previsioni della settimana danno sole e temperature in netta discesa fino a sabato quando arriveremo tranquillamente sotto i -10.... ma con le solite 7 /8 maglie (sopra tutte quella della Podistica Mele) dovrei farcela.Dalle ultime notizie sembra che il gruppo dei partecipanti a questa zingarata sia decisamente aumentato e questo è positivo speriamo solo che il tempo sia davvero buono.Intanto rinnovo i complimenti a tutti i "cimentisti" che ieri ad Arenzano hanno avuto il coraggio di fare il bagno in mare (con temperatura per loro mite attorno ai 15 gradi) cosa che stento a fare perfino ad agosto.Chiudo promettendoVi che questa è davvero l'ultima dell'anno ,speriamo di non farci male che il 2008 sarà come sempre ricchissimo di appuntamenti già programmati (Roma, Monaco, Vienna, Passatore) e molti da programmare finchè il fisico regge.

domenica 2 dicembre 2007

E sono 100!

Amici runner e non sono estremamente onorato di riportarvi le emozioni provate oggi a Milano.L'esordio delle nuove divise della Podistica non poteva essere più fortunato. Tutti gli obiettivi (quasi) della giornata sono stati raggiunti dal Gruppo Vacanze Voltri. Squadra composta da Marco , Mino , Lorenzo , Rosi, Andrea, Ricky, Pippo, Totò, Giuse, Bruno, Davide ed io.
Tutti hanno portato a termine la loro avventura con più o meno sofferenza ma alla fine si è potuto festeggiare l'IMPRESA di Marco e Mino di concludere la loro Maratona numero 100. In particolare Davide leone dell'asfalto come sempre ha chiuso in 2.45 con il solito rammarico che i crampi lo hanno rallentato sul finale,diversamente avrebbe distrutto il muro delle 2 ore e 40 ci rendiamo conto di che atleta stiamo parlando? Grande cugino!! Dai che prima o poi la giornata giusta arriva! E ora veniamo a quello che ho vissuto in prima persona . Vi dico già che cadrò miseramente nella retorica ma vi voglio esprimere tutta la mia enorme soddisfazione nell'aver accompagnato l'Amico Mino al traguardo in 3 ore e 19 facendo da scorta alla sua cavalcata verso il traguardo. Come ho già scritto ogni volta questo sport riesce a stupirmi per le forti e sempre nuove sensazioni che sa darmi ed anche oggi ho potuto vivere una magnifica giornata di corsa e amicizia e nessuno potrà togliermi dalla mente e dal cuore l'ultimo chilometro corso abbracciando una persona speciale che stava coronando un sogno inseguito da anni fatti di sacrifici e fatiche. Intanto appena qualche minuto dietro anche Marco stava concludendo la sua centesima maratona con altrettanto entusiasmo. Purtroppo per l'organizzazione ,che quest'anno ha dato l'impressione di provarci in ogni modo, (a proposito il risotto allo zafferano era molto buono) Milano città ha risposto all'evento con la solita immancabile freddezza condita da maleducazione e rabbia verso questi "fastidiosi invasori" delle loro strade.Ringrazio tutti per l' ennesima avventura in particolare la Ste per le splendide foto fatte e Lorenzo per averci "imbarcato" in un'altra avventura della quale vi parlero` nei prossimi post....

domenica 25 novembre 2007

Riflessioni a una settimana dalla MCM 2007

In questi giorni la mia vita sportiva è stata leggermente modificata dal fatto di non essere al 100%.Mi sono violentato e sono andato qualche volta in piscina e come sempre la cosa non mi ha esaltato. Nel frattempo ho piacevoltente scoperto dall'esito di un'ecografia che il mio problema non è tendineo (alla faccia delle autodiagnosi e dei pareri sempre preziosi degli amici runner) ma mi sto semplicemente trascinando un vecchio strappetto muscolare ai flessori in fase di cicatrizzazione. Questo in parole povere significa che per qualche settimana ridurrò un po i km e la velocità ma se Dio vuole sarò finalmente libero di correre e sfogarmi con criterio. Teoricamente quindi a Milano dovrei esserci e cercherò di non forzare più del necessario e al momento per me il necessario è arrivare al traguardo sano e festeggiare finalmente le 100 maratone di Mino.
Aggiungo solo una riflessione che ha qualche giorno mi sto portando dietro: qualcuno sa dirmi come mai al contrario della teoria faccio più fatica a correre sul tapis roulant che su strada? Leggendo qua e la tutti dicono che non essendoci attrito dell'aria e con l'aiuto del terreno che scorre dovrebbe essere meno faticoso..... io metto pendenza 2 ma a 13 km/h faccio già una fatica bestiale!!!
P.S. complimenti all'amico Luca che oggi a Firenze ha chiuso i 3h e 34 .So che l'obiettivo non è stato raggiunto ma di tempo ce n'è , tranquillo. Grande Luca!!!

mercoledì 14 novembre 2007

Punto della situazione

Siete curiosi vero? Ebbene ieri sera uscita classica sulla distanza dei 15 km (coperta in 10 minuti in piu` rispetto al normale) . E` stata la prima uscita tra l'altro completamente al buio e questo se da un lato mi piace perche` mi da una sensazione di poter correre staccando completamente la testa dal mondo attorno amplificando le mia sensazioni interne e l'ascolto del corpo , dall'altro mi infastidisce perche` non riconosco gli amici runner che incrocio e nel dubbio mi viene spontaneo salutare tutti anche quelli che mi sono antipatici...... Comunque andatura tranquilla diciamo attorno ai 5 a km e sensazioni tutto sommato buone. Non posso dire di non avvertire piu` nulla ma adesso siamo decisamente a livello di leggera sensazione di fastidio sul muscolo posteriore della coscia corrispondente al tendine infiammato. Faccio ancora 3/4 uscite tranquille tra asfalto e tapis roulant e poi dalla settimana prossima se la situazione evolve positivamente riprendiamo il solito ritmo in vista di Milano.

martedì 6 novembre 2007

La luce in fondo al tunnel

Correre e` stupendo e lo si apprezza ancora di piu` quando non lo si puo` fare. Nel mio caso non posso fare altro che prendere coscienza del fatto che il mio stato non mi permette una corsa fluida e tranquilla. Nonostante abbia tentato un'uscita venerdi` 2 sera e una sabato 3 mattina al termine dalle quale ero anche soddisfatto del mio stato, domenica 4 ho tentato un'uscita in bici che mi ha fatto ricadere nel fastidioso dolorino alla "sottonatica" sinistra.
La scorsa settimana e` trascorsa "trascinandomi " un paio di volte in piscina e facendo un paio di tristissime camminate lungo il mio percorso solito di allenamento. Un paio di massaggi profondi di Giorgio , tanta tanta tanta pazienza e finalmente ieri sera il mio angelo (parlo sempre di Giorgio) mi ha confermato il nettissimo miglioramento della situazione al punto da spingersi a dirmi che stasera posso ricominciare a "macinare" l'asfalto, con cautela ma SI PUO' RICOMINCIARE!!!!! Al momento mi pongo l'obiettivo di riprendere il possesso della distanza per poter arrivare a Milano il 2 dicembre senza forzare troppo e poter concludere cosi` la maratona con il gruppo dei Voltresi in festa per la 100esima di Mino e Marco.
L'anno prossimo poi gli obiettivi sono molti ,ovviamente tutti obiettivi di partecipazione e non di tempi particolari. La vittoria piu` grande e` quella di poter scegliere se fare o no le cose e non essere costretti a non farle. Un abbraccio ed un in bocca al lupo al mio amico Mino che da Livorno assieme alla medaglia per la sua maratona numero 99 ha portato anche un infortunio speriamo di lieve entita`.

venerdì 2 novembre 2007

Chi corre lo sa


Come mi sento in questi giorni. Reduce da Venezia ,dove il problema era gia` evidente, lunedi` sera ho provato a correre per sciogliere un pò la fatica ma mi sono arreso al fastidio per l'infiammazione (per fortuna leggera) agli ischio-crurali della gamba sinistra. Non prendetemi per un conoscitore dell'anatomia umana e` solo che quando uno ha un problema tende a sapere tutto su quella parte del corpo. Re Giorgio con le sue mani magiche ha tentato il miracolo ma l'unica cura e` il riposo pena aggravio e cronicizzazione dell'infiammazione che comporterebbe inevitabili stop di mesi come già provato da amici runner.Dopo 4 giorni ci riprovo ma stare fermo mi disturba parecchio. Domani sera vi aggiornero` sugli esiti del test. Eventualmente domattina prendero` in considerazione l'eventualita` di fare qualche "vasca" in bicicletta.

Scusate lo sfogo di un runner in gabbia.

domenica 28 ottobre 2007

Venice Marathon 2007

Poteva mancare la mitica PODISTICA MELE alla 22esima edizione della maratona di Venezia?Squadra composta da Mino ,Pippo ,Giuseppe e io.
Le sensazioni della vigilia sembrano buone , il meteo infatti è perfetto per correre anche io che solitamente corro con 3/4 maglie mi lascio andare ad una semplice canotta. Ai 6500 partiti da Stra aspettano 42 km a mio avviso belli per i primi 20 ove si transita a Dolo , Mira ecc... tutto lungo il Brenta, incolore per i successivi 10 e semplicemente meravigliosi per gli ultimi 12. Vale la pena sopportare un pochino alcuni km in posti non esaltanti per poi godere del fascino di salire sul ponte della Libertà e incominciare ad assaporare l'ingresso in Venezia, ingresso che tarderà molto ad arrivare visto che i 3.8 km del ponte vi posso assicurare che sembrano almeno il doppio. Una volta imboccata la "zona ponti" si vive una sorta si battaglia interiore tra la fatica di salire e scendere 14 rampe di seguito e l'esaltazione del posto e della marea di gente urlante oltre le transenne. Al termine tutti e 4 contenti Mino e Pippo si sono attensati sulle loro previsioni (3 e 26), Giuseppe ha chiuso con un ottimo 3 e 12 consapevole di potersi ulteriormente migliorare e io nonostante volessi correre da turista mi sono lasciato trasportare dall'entusiasmo e ho chiuso in 2 e 46 meglio di come credessi alla vigilia. Ringrazio : i miei compagni di avventura per lo splendido weekend, la meravigliosa famiglia di Giuseppe (Sabrina e Saretta) per il tifo e il sostegno all'arrivo e un saluto speciale per Nerino (detto Nero) Paoletti di Verbania con il quale ho condiviso uno spettacolare e divertente arrivo sul traguardo. Appena le avrò disponibili aggiungerò le foto più belle.

venerdì 26 ottobre 2007

Gli amici runner

Lo sapevo che prima o poi sarebbe uscito da questi runner di periferia il senso di protagonismo che li contraddistingue......( scherzo) , era mia intenzione comunque dedicare un post a chi condivide con me questa splendida passione o malattia. Nessuno si offenda , non c'e` un ordine preciso e se qualcuno non compare e` soprattutto perche` non ho una foto decente da mettere sul blog.L'unica priorita` che mi sono dato e` quella di iniziare con i 2 inarrivabili riferimenti per tutti noi che al loro cospetto dobbiamo solo abbassare la testa ovvero Mino e Marco che prorpio in questo periodo stanno compiendo l'impresa di correre la loro maratona numero 100


Mino (classe 52) e` un riferimento assoluto per tutti gli appassionati di corsa. Ha corso maratone in tutto il mondo (con un personale di 2 e 41 ndr) oltre che molte 1ookm del Passatore e infinite corse minori. Corre da una vita con un entusiasmo ed una passione che non ho mai visto in nessun altro e questo oltre che farmi invidia mi da a volte lo stimolo per trovare nuovi obiettivi . Ultimamente siamo diventati compagni di "zingarate" come dice lui e ci regaliamo qualche bel weekend maratona/turistico con le mogli in giro per l'europa. Unica mia speranza :arrivare prima io a 100 che lui a 200.











Marco e' stato il mio primo tutor e non scordero' mai la nostra galoppata ad Alessandria nel 2005 a chiudere la mia prima maratona. Mi ha dato mille preziosi consigli (e a chi non servono?) dall'alto delle sue 100 maratone comprensive di trail,ultratrail ,ultramaratone triathlon ecc...
Sostiene che a fine anno non correra` piu` maratone (anche se nessuno ci crede e forse nemmeno lui) per regalarsi una volta nella vita un ironman. Per quello che conosco Marco sicuramente riuscira' a portare a termine il suo sogno, spero egoisticamente che possa trovare gli stimoli per continuare a fare qualche maratona in nostra compagnia, in caso contrario lascerebbe un bel vuoto in tutti noi che in questi anni lo abbiamo apprezzato come amico e compagno di avventure. In ogni caso massimo rispetto per ogni sua decisione.

Rosi , Andrea e Massimo li metto assieme perche praticamente sono sempre assieme. Massimo e` il "tiragruppo" e non si allena se non sa di correre sotto i 4 a km per la gioia di Massimo che creca di tenere il passo e di Rosi che cerca di tenere i kway e le chiavi della macchina degli altri 2 ...... A parte gli scherzi comunque Rosi di cui non dico l'eta` per rispetto (diciamo che non e` proprio un fiorellino appena sbocciato...) viaggia forte e ultimamente si e' pure tolta un paio di soddisfazioni vincendo a Parma la 30km e la Marengo ad Alessandria.

Fabry e Giuse sono amici da una vita e ci siamo "ritrovati" questa passione per la corsa che ci porta spesso ad allenarci assieme e anche a correre qualche maratona. Di Fabrizio chi ha letto i vari post ho gia parlato, Giuseppe e` una gran persona a suo dire sempre con qualche chilo di troppo ma secondo me solo con qualche km in meno nelle gambe. Se avesse piu` tempo per allenarsi potrebbe togliersi qualche bella soddisfazione. Entrambi comunque ottimi compagni di allenamenti.
Tra gli amici runner come non ricordare il mitico Ginetto di Arenzano che spero risolva presto i suoi problemi fisici e si possa riunire al gruppo dei runner attivi sul campo.

Un cenno particolare anche per Luciano di Emozioni sport che ha il grande merito di aver creduto fortemente che a Voltri servisse un negozio capace di offrire prodotti molto specializzati per corsa ,nuoto, trail trialthlon ecc...
La sua cortesia e gentilezza nel trattare principianti e semiprofessionisti con la stessa passione ne fanno un luogo di riferimento per incontrarci e scambiare due chiacchere sulle belinate che succedono nel mondo della corsa qui da noi.
Di Davide e dei rimanenti con cui ho condiviso l'esperienza ungherese ho già parlato se è rimasto qualcuno che non ho citato chiedo già fin d'ora scusa ,sarà sicuramente presente nei prossimi post.

giovedì 25 ottobre 2007

Dove correrà mai quello li ?


A questo punto vorrei fare il punto della situazione parlando un po' di tutto cio` che gravita attorno alla mia vita podistica. Parto nel descrivere la base di tutte le mie avventure : i miei allenamenti.
La zona dove corro quasi quotidianamente si sviluppa da Voltri verso ponente. Ultimamente dall'apertura del nuovo tratto tra il porticciolo di Arenzano e la Marina Grande (la nuova passeggiata Fabrizio de Andre') per noi runner e` una vera pacchia buttarsi nelle gallerie piastrellate e arrivare sulla passeggiata di Cogoleto e volendo proseguire fino a Varazze e oltre....

Il mio standard e` comunque tra i 15 e i 20 km a uscita ovvero tra il porticciolo e il campo di calcio. Al sabato o alla domenica cerco di aumentare un pochino il chilometraggio arrivando a volte sui 3okm. Il tutto dipende anche da chi incontro lungo il percorso e non ho difficolta` ad adattarmi alle esigenze degli amici runner.I personaggi che si incrociano lungo il percorso svariano molto dai semplici walker (di ogni eta') alle persone in sovrappeso che tentano di "rientrare" , ai jogger della domenica, a quelli stagionali, fino a noi abitudinari runner (e siamo tanti) ognuno nella sua fascia oraria e ognuno con il suo modo di correre ed i suoi obiettivi.
Dall'esterno puo risultare monotono e da psicanalisi ogni giorno fare lo stesso percorso ma sono pronto a giurare che il giorno che mi annoiero' buttero' le scarpe in mare e cambiero' sport.
Quando corro nelle "mie zone" mi sento parte di esse ed ogni volta che esco noto e apprezzo qualcosa di diverso. Correndo a quasiasi ora del giorno ed in qualsiasi stagione mi piace cogliere i particolari a volte insignificanti di cio` che mi circonda come l'uscita alle 6 di mattina che mi sbatte in faccia il profumo di focaccia e il fermento delle pescherie e dei besagnini che fanno il banco, o quella delle 8 di sera d'estate che vede alla meravigliosa luce del sole appena tramontato le lampare andare verso il largo. Ho apprezzato anche scoprire che non sono l'unico pazzo in giro con le scarpette da corsa durante una uscita sotto il nubifragio e nemmeno alle 13 di una afosa giornata d'agosto con la gente sulla spiaggia che ti guarda come se venissi da Saturno.
Mi piace incrociare le persone sia a piedi che in bicicletta, soprattutto quelli che non si degnano di un saluto e nemmeno di uno sguardo nonostante ci si veda praticamente tutti i giorni e mi capita spesso, guardandoli ,di riflettere su cosa li spinge a fare tutto cio' e che persone saranno nella vita di tutti i giorni perche` ci sono personaggi che io conosco solo in "divisa" e che magari vestiti normalente non riconosco neanche, ma lo stesso magari pensano loro di me quindi il cerchio della pazzia si chiude.

mercoledì 24 ottobre 2007

Marengo 2007 la rinascita di un amico

Quete MERAVIGLIOSE righe scritte dal mio amico Fabrizio a commento della Maratona di Alessandria meritavano di essere pubblicate.


Dopo una notte praticamente insonne , ma ormai ci sono abituato, faccio colazione a base di caffelatte, pane miele e marmellata, un bacio ai miei due gioielli e parto verso Alessandria
Mi sento sicuramente piu’ tranquillo di Torino , 6 mesi fa, pero’ temo un po’ il freddo.
Passando da Masone noto l’estesa brinata che ricopre anche i rami bassi degli alberi. Ma!
Cosa belin mi metto, pesante poi ho caldo, leggero avro’ freddo. Speremmu ben.
Arrivo allo stabilimento Michelin di Spinetta Marengo verso le 9, scendo dall’auto e resto brinato. Non riesco a togliermi il freddo nonostante 2 maglie, un pile ed il K-Way. Anche le gambe nonostante la tuta tremano.
Ritiro il pettorale e decido di correre con maglietta maniche corte e canottiera. Ridiscendo dalla macchina, ma non riesco a smettere di tremare. Via le maniche corte , meglio le lunghe. Giro un po’ qua e la’ in cerca del sole fino a 15minuti prima della partenza . Decido di andare dallo striscione in mezzo agli altri partecipanti infreddoliti.
All’improvviso il freddo passa, e ora?
Mancano 5 minuti allo sparo, via di corsa verso la macchina. Via le maniche lunghe , dinuovo le corte!!! Mai decisione fu piu’ saggia.
Inizia la corsa , tutti via. Io me ne sto tranquillo passando al primo a 4.57, quello che volevo . Passano i chilometri, rimango con alcuni gruppetti parlottanti a sentire i vari dialetti padani che raccontano di storie di maratone. Dopo 5/6Km sento che il ritmo va bene, lento ma sempre sui 5/Km.
Bevo un po’ di acqua al decimo, mi sembra di stare bene. Vorrei allungare ma mi trattengo, fortunatamente.
Al 16 ci lasciano quelli della mezza, mi tiene compagna un tipo tranquillo con cui scambiamo 2 parole sul ritmo che vogliamo tenere . Gli dico che mi piacerebbe stare sui 5/Km e dice che va bene , ma dopo un Km vedo che allunga leggermente, dicendomi di non guardare lui altrimenti mi rovino la gara (altra saggia decisione).
Al 20 mangio un pezzo di banana ed un biscotto e bevo dei Sali.
Siamo al 21 (1h44’30") , molto bene . Sono insieme ad una donna che poi si fermera’ ed ad altri 5 o 6 uomini, di cui 1 fa qualche Km piu’ veloce di noi per procedere a passo per 500m (boh?). Ad una curva secca mi ritrovo davanti al gruppo e tiro fino al 25 (sempre sui 4.58). Una signora incita la donna dicendogli che e’ terza , e lei maledice l’idea di non essersi iscritta per i problemi FIDAL. Io mi dico che se sono con la terza donna , vuol dire che non e’ poi cosi’ male.
Dopo il rifornimento ci disuniamo , io mangio un pezzo di mela ed bevo i soliti Sali, dopo poco ci ritroviamo in 5 e superiamo una ragazza. Arriviamo al 30, dopo il cavalcavia passato senza il minimo problema , cominciamo a superare qualcuno (da qui alla fine i sorpassi saranno 40). Si ferma la donna augurandoci in bocca al lupo , stranamente rimaniamo solo in due e sembra che teniamo un bel ritmo . Al 32 dico al mio socio che abbiamo aumentato, dopo 500m facciamo una curva e lui si ferma lamentando dolori al ginocchio. Per un attimo rimango basito e solo in mezzo alla campagna . Continuo del mio passo facendo 4 Km molto sotto i 5’ , il piu’ veloce in 4.46. Al 35 sento che mi sto disunendo, correndo male, sara’ il famoso muro. Mangio un altro pezzo di mela e bevo i soliti Sali. Al 37 mi supera un ragazzo che corre meglio e mi da la forza di riprendere la corsa lasciata per un paio di chilometri fa. Riprendo bene il ritmo dei 5’02" e vedo che continuo a raggiungere qualcuno, rinforzandomi mentalmente per gli ultimi chilometri.
Arrivo sull’ultimo rettilineo, prima del quarantesimo, lungo ed eterno rettilineo di 2.5Km.
Vedo lo striscione in fondo , bevo un po di acqua velocemente e continuo a dentri stretti.
Ultima curva , sento lo speaker fare il conto alla rovescia per le 3ore e mezza di corsa. So di essere partito un po’ dopo e tiro al limite del crampo per stare sotto le 3h30’, qualcuno mi incita … 3h 30' 13".


Fabrizio

lunedì 22 ottobre 2007

Preparate le valigie: si va a Berlino!!

Cosi Fabietto Caressa commentava l'accesso alla finale del mondiale 2006 e venne il giorno che anche per me ,povero podista di periferia, il destino (ma soprattutto Mino) mi facesse incrociare questa citta'. Nata come una "zingarata" ha finito col diventare una meravigliosa avventura di 4 giorni cominciata con un viaggio in auto allucinante (1300 km , 14 ore ininterrotte di pioggia da Voltri a Berlino,neve sul Brennero e mille cantieri in autostrada) .Non riesco nemmeno a descrivere l'entusiasmo di 40.000 partenti provenienti da tutto il mondo e qualcuno pure da marte (vedi Gebre e soci...) e non so quante centinaia di migliaia di spettatori lungo i 42 km della corsa. Organizzazione in linea con la perfezione tedesca, nulla lasciato al caso , decine di band ed eventi sparsi per il percorso e tempo perfetto per correre hanno fatto da cornice alla mia ottima prestazione cronometrica conclusasi con un 2.43.38 senza precedenti.
Correre sotto la porta di Brandeburgo con migliaia di persone che ti incitano e' una emozione che ti resta nel cuore per sempre, spero di non fare troppo l'abitudine a sensazioni del genere ma correndo a questi livelli c'e' anche questo rischio.

domenica 21 ottobre 2007

Tata Minimarathon 2007


Grazie alla "sponsorizzazione" del Comune di Arenzano ho avuto la fortuna di far parte della delegazione iscritta alla Tatai Minimarathon (la chiamano così ma è 14 km ) in uno splendido paesino a una ottantina di km da Budapest. Il gruppo vacanze era composto da Davide (cugino di mille avventure), Lorenzo, Riccardo e Angelo ragazzi meravigliosi oltre che atleti di tutto rispetto ognuno nel loro "campo d'azione": Lorenzo per me e' lo sherpa di Arenzano ,instancabile a piedi su per i monti . Riccardo non saprei definirlo perche` fa tanti di quelli sport che non riesco a stargli dietro (corsa, trail,nuoto,mtb.....e come diceva Rocco Siffredi chi piu` ne ha piu` ne metta). Angelo infine e` un grandissimo nuotatore ma tutti si sono prestati per un weekend a correre attorno ad un lago e portare in alto oltre che i colori del comune di Arenzano anche tante tante tante birre.Non mi soffermo troppo sull'evento sportivo (anche se mi girano un po le balle che Davide sia arrivato 50 metri davanti a me....scherzo grande cugio!) dico solo che abbiamo battuto gli altri italiani del veneto sia in corsa che SOPRATTUTTO nella quantita' di alcool inglobato a tavola.
Ringrazio ancora tutti per le splendide giornate passate in ottima compagnia.

Albenga Marathon 2007 : and the winner is.....

Non ci credevo nemmeno io .Va bene correre le maratone, va bene scendere sotto le 3 ore , va bene togliersi delle belle soddisfazioni in termini di piazzamenti ma ruscire addirittura a vincerne una era una cosa talmente lontana dai miei pensieri che non mi interessava neppure. Eppure pare che nel mondo del running non c'e' limite a nulla e ad Albenga il 16 giugno 2007 (20 giorni dopo il Passatore) avviene l'incredibile. Percorso un pochino "contorto" (10 giri da 4 km e 200 metri) ma caratteristico ad attraversare il centro storico (stupendo) di Albenga , vento a tratti fastidioso e serata comunque non calda e perfetta per correre. La "cumpa" era composta da Mino e Marco per la maratona e Giuse per la mezza quindi i "combattenti" della Podistica Mele c'erano tutti. Ho chiuso davanti a tutti in 2 e 48 in maniera sorprendente portandomi a casa oltre che al ricordo anche un bel po di premi e coppa d'obbligo.
Ricordo in particolare la meravigliosa assistenza psico/fisica di Giuse gli ultimi giri e il suo caloroso e sincero abbraccio a fine corsa , era piu' contento lui di me visto che io non avevo ancora metabolizzato quello che stava accadendo.

sabato 20 ottobre 2007

Il giorno più bello , o meglio la notte.

Non potevano bastare le maratone ,in effetti 42 km cominciano ad essere strettini , perchè non buttare il cuore (e le gambe) ancora oltre? E fu così che venne il 26 maggio 2007 giorno del Passatore.Chi lo ha già corso o visto correre sa bene di cosa parlo , gli altri possono avere solo una vaga idea di cosa significhi partire da Firenze Piazza della Signoria , salire al passo della Colla e dopo 100km arrivare a Faenza.La retorica a questo punto vorrebbe le solite frasi strappalacrime miste tra verità e poesia , ma io mi limiterò solo a dire che per la prima volta nella mia vita mi sono sentito di aver compiuto qualcosa di veramente grande che ,a differenza delle maratone , non ero sicuro di riuscire a concludere.La soddisfazione più grande l'ho avuta dal mio corpo e dalla mia mente,insieme al traguardo dopo 8 ore e 13 minuti all'ottavo posto assoluto.Unico rammarico il ritiro al 75esimo km di Davide per problemi fisici. Sarà quindi doppia la soddisfazione di concludere a braccetto l'edizione del 2008.Posso dirlo? Bravo Gra

venerdì 19 ottobre 2007

Torino 2007 fallimento o no?


Tengo subito a precisare che mi prendo in prima persona tutte le colpe del caso, nate dall'inesperienza e dall'esaltazione di far vivere ad un amico una meravigliosa avventura.
Devo dire la verita' , il giorno che Fabrizio (amico/collega) mi ha confessato di volersi "regalare" una maratona per i suoi 40 anni mi sono sentito un pochino orgoglioso di me stesso, di essere finalmente riuscito a trasmettere a qualcuno il piacere e la gioia di correre regolarmente.
Per la prima volta potevo assistere dall'esterno a quello che mi era successo non piu' di 18 mesi prima ad Alessandria. Ho fatto sport da sempre ,calcio per 20 anni , sci , bici e MTB ma tagliare il traguardo di una maratona non ha paragoni con nient'altro a livello sportivo.
La Maratona di Torino il 15 aprile era nel posto giusto al momento giusto. Partenza e subito errore : 4' e 30" non e` il passo giusto per Fabri , troppo veloce ma io non me ne rendevo conto esaltato dalla giornata e dalle buone sensazioni di corsa. Al 21esimo la situazione inizia a precipitare , Fabry inizia ad accusare il ritmo per lui insostenibile ed io faccio finta di nulla attribuendo la cosa solamente ad una "stanchezza mentale" figlia di una corsa lunga mai provata prima e insisto per continuare cosi . La realta' e' che invece di aiutarlo sono riuscito a fargli correre quasi 20 km da solo e scoppiato fisicamente e mentalmente al traguardo in quasi 4 ore.
Questo fallimento e' stato comunque una esperienza per tutti e due. Peccato per la mia cocciutaggine nel pensare che siamo tutti uguali. Da oggi Fabri avra' imparato solo ad ascoltare il suo corpo e nient'altro, gli stimoli per arrivare in fondo arrivano da dentro e non da fuori.

Maratona di Roma

Non c'è dubbio che la capitale è sempre la capitale. La maratona di quest'anno è stata magnifica. Meteo perfetto per correre, organizzazione all'altezza dell'importanza dell'evento e spettatori entusiasti lungo tutto il percorso. Dava l'idea che romani "veri" in giro ce ne fossero pochi e che la stragrande maggioranza delle persone fossero turisti ma almeno c'era entusiasmo vero e non astio come a Milano. Come si può facilmente intuire il percorso è stato fantastico a parte un piccolo passaggio sul raccordo anulare si corre in tutti i luoghi "sacri" della città che dà forti emozioni e l'arrivo al Colosseo è a dir poco entusiasmante. Per quello che mi riguarda ho corso bene chiudendo in 2 e 51 ormai nel mio standard....
La compagnia delle indie stavolta era composta da Mino (onnipresente come il prezzemolo...) Pippo e Totò. Podistica Mele quindi ampiamente rappresentata.